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Pressing del Pd sui rifiuti per 'stanare' la maggioranza

Il Pd vuole stringere i tempi sull’approvazione da parte del Consiglio Comunale delle linee guida sui rifiuti. Le consigliere di opposizione più attive su questo tema, Alessia Manfredini e la capogruppo Maura Ruggeri tornano a fare pressing sulla maggioranza Perri, che invece sembra non avere nessuna fretta di portare in consiglio un documento che ha suscitato solo problemi a causa della sostenibilità finanziaria di quanto richiesto. In ballo ci sono i rapporti con la propria azienda partecipata Aem, ma soprattutto con Lgh visto che il servizio viene svolto da Aem Gestioni, di cui il Comune detiene solo il 30% circa.

Sul tema si incontra proprio oggi, lunedi 20 gennaio, l’eterogenea maggioranza che sostiene Perri. Il Nuovo Centrodestra (rappresentato in giunta da Jane Alquati e Federico Fasani) attraverso Massimiliano Salini, sta dichiarando a più riprese che il ruolo delle aziende pubbliche va drasticamente ridotto, sposa la linea della liberalizzazione più completa dei servizi pubblici, rifiuti inclusi (tra l’altro quest’anno è prevista la gara), aprendo il più possibile a nuovi investitori privati pur mantenendo forte il ruolo di governance della politica. Forza Italia invece finora non ha dato segnali di voler inaugurare una linea di discontinuità nei rapporti con Aem, di cui notoriamente il vicesindaco Roberto Nolli apprezza la gestione.

In questa situazione il Pd incalza.  “In data 19 dicembre ed in data 10 gennaio – sollecita Maura Ruggeri  –  si sono tenute le riunioni del Tavolo di lavoro relativo al ciclo integrato dei rifiuti convocate dall’assessore Bordi con la presenza delle forze politiche, delle rappresentanze  delle associazioni ambientaliste, di sindaci ed amministratori; lo scopo di tale tavolo secondo le intenzioni dichiarate dall’assessore era quello di contribuire alla definizione del piano provinciale rifiuti. I consiglieri del PD hanno condiviso la bozza di lavoro proposta dall’assessore Bordi ed hanno presentato integrazioni che sono state accolte, la bozza conteneva l’impegno del passaggio in Consiglio comunale per l’approvazione delle linee guida entro il 31 gennaio. Il PD ritiene che il Comune  capoluogo  debba assumere  una funzione importante di proposta e di ‘indirizzo sul Piano provinciale rifiuti  in sinergia  con altri  comuni del territorio. Considerata la rilevanza del tema e del lavoro svolto, è importante portare il confronto in Consiglio comunale affinchè gli indirizzi contenuti nel documento possano essere presentati in tempo utile all’ Amministrazione Provinciale come contributo vincolante all’interno della proposta del piano provinciale rifiuti. A tale fine, qualora la programmazione dei prossimi Consigli non contenesse tale oggetto, il Pd presenterà un Ordine del Giorno”. Già pronto il testo che impegna il Consiglio, nel caso Bordi non riuscisse a convincere la sua maggioranza.

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