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Tegagni dà l'addio al M5S: "Hanno distrutto la democrazia interna"

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Alessandro Tegagni dà l’addio al Movimento 5 Stelle di Cremona, lasciando in corsa alle primarie (previste per il 23 gennaio) solo Alex Conti e Lucia Lanfredi. Lo annuncia rimarcando tutta l’amarezza e la delusione di una scelta resasi necessaria in seguito alle accuse che gli sono piovute sul capo nelle scorse settimane. “Ho deciso di abbandonare non solo la candidatura delle primarie ma anche il Movimento di Cremona. E’ una scelta che prendo in assoluta serenità, in quanto ho visto crearsi, all’interno del gruppo, una situazione che non mi piace”.

Di cosa si tratta?
“Da mesi c’è un gruppo di persone, all’interno del Movimento cremonese, che sta facendo di tutto per spaccare la democrazia che si era creata in anni di attività insieme. E lo sta facendo attraverso critiche  pesanti o buttando fango su delle persone che hanno solo commesso alcuni errori dovuti al troppo attivismo. Questo gruppo sta alimentando un clima di odio e di sospetto che è decisamente deleterio per il movimento. Mi sono stati imputati errori fatti, ma invece di farmeli notare nel momento in cui li ho commessi me li hanno ‘sbattuti in faccia’ tutti insieme il 12 gennaio, mettendomi sotto processo e pugnalandomi alle spalle con un comunicato contro la mia persona”.

A cosa imputa questi comportamenti?
“Non so se vi sia dietro qualche altro partito che tenta di danneggiarci o semplicemente delle persone che cercano gloria personale. Sta di fatto che non sono l’unico ad essersi reso conto di quanto sta succedendo. Vi è un gruppo di persone che ora sta prendendo le decisioni per tutti, agendo diversamente rispetto a quanto stabilito nelle assemblee comuni. Questo sta letteralmente spaccando il Movimento”.

Quindi anche altri seguiranno il suo esempio?
Io so che il 23 gennaio ci saranno le primarie, ma buona parte del Movimento ha già affermato di non voler votare in questo clima. Chi si è reso conto di quanto è accaduto negli ultimi mesi ne è disgustato e sono in molti a non voler votare per persone che hanno alimentato tale clima di odio. Quindi chi vincerà la competizione non sarà il legittimo candidato del movimento, ma solo quello di una parte di esso. Quella parte che ha letteralmente distrutto il M5S di Cremona”.

Qual è il suo stato d’animo nei confronti degli altri due candidati?
“Auguro loro un buon lavoro, spero che riescano, anche se ritengo che si sarebbero potute fare delle scelte diverse”.

Se ne va con qualche rimpianto?
“Speravo che qualcuno si scusasse per gli attacchi nei miei confronti, specialmente dopo che ho spiegato le motivazioni delle mie scelte. Invece nessuno lo ha fatto”.

Lei è anche portavoce regionale. Continuerà a ricoprire quel ruolo?
“In merito a questo devo ancora prendere una decisione, anche se devo evidenziare che a livello regionale e nazionale le cose sono ben diverse, c’è ancora una grande unità e una grande democrazia. Il clima è ottimo e si è consolidato negli anni”.

Laura Bosio
redazione@cremonaoggi.it

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Commenti
  • Giuseppe

    Che cosa si aspettava da un movimento che raccoglie personaggi rimasti abbagliati da discorsi basati solo su critiche e frasi condite da impropreri e scempiaggini fatti dal Masaniello del XXI secolo? Con i “no” ed il turpiloquio non si va da alcuna parte. Il successo rimane effimero e piano piano si arriva alla sparizione. Basta fare riferimento alla storia.

  • solidarietà

    Con la tua uscita il movimento cremonese è definitivamente distrutto, complimenti a coloro che sono riusciti nell’intento.
    Grande Ale, stai sereno, il tuo contributo in questi anni è stato di grande aiuto e sinceramente a Cremona le tue capacità sono sprecate!

    Tieni duro e continua così.

  • Photos

    “Carissimo” Giuseppe come spesso succede molti parlano senza sapere. Quello di cui parli tu sono i classici partiti che dicono 10 cose e poi ne fanno 20 tutte diverse o contrarie. Il M5S è una realtà che da fastidio per questo viene accusato e vengono fatte passare notizie false dai media.
    Purtroppo oltre a questo malcostume a cui ci siamo ormai abituati si è passato ad uno stadio superiore e cioè l’infiltrare fomentatori per disunire persone che si impegnano GRATUITAMENTE per il bene dei cittadini. E’ proprio il discorso di volontariato che ti fa recedere quando vedi cose poco chiare, mentre nei partiti si infangano a vicenda ma tengono duro per non rinunciare ai lucrosi stipendi. Bene ha fatto Tegagni a lasciare la componente locale visto che si sono create queste premesse che non favoriscono di sucuro l’armonia e neppure il lavoro dei partecipanti. Fa dispiacere che “chi ha lavorato nell’ombra” così ha ottenuto il suo scopo che è portare il M5S al collasso!!!