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Diocesi contro l'aborto: 36esima 'Giornata per la vita'

vescovo

Domenica 2 febbraio si celebra la 36esima Giornata per la vita, dal titolo “Generare il futuro”. Per l’occasione in diocesi di Cremona sono in programma tre veglie di preghiera: venerdì 31 gennaio a Viadana; sabato 1° febbraio a Cremona e Vailate. Le serate, tutte con inizio alle ore 21, sono promosse dell’Ufficio diocesano per la pastorale familiare, diretto da don Giuseppe Nevi, insieme al Movimento per la vita di Cremona, che nel pomeriggio di domenica 2 febbraio, alle 16.30 presso il Palazzo Cittanova di Cremona, organizza un incontro pubblico sulla campagna europea “Uno di noi”.

La veglia di Viadana
Per le zone pastorali del Casalasco-Mantovano l’appuntamento è la sera di venerdì 31 gennaio presso l’auditorium dell’Istituito tecnico commerciale “Ettore Sanfelice” (piazzetta Orefice). La veglia, presieduta dal vescovo Dante Lafranconi, sarà focalizzata sul valore della sponsalità con due attenzioni: il rapporto uomo-donna e l’apertura alla vita. La serata, che è stata preparata dagli adolescenti della zona IX, vedrà intervenire per una testimonianza l’ostetrica Angela Russo Evi, che ha studiato metodi naturali al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II. L’animazione della veglia con il canto è a cura del coro Joy Voices di Casalmaggiore diretto da Abele Zani.

La veglia di Cremona
Presieduto dal vescovo Lafranconi anche il momento di preghiera e riflessione organizzato a Cremona, presso il salone Bonomelli del Seminario vescovile (via Milano 5), per le zone del Cremonese. Appuntamento la sera di sabato 1° febbraio alle 21. La serata guarderà in particolare all’aborto, con una panoramica della situazione attuale (53milioni gli aborti nel mondo all’anno). Interverrà inoltre Antonello Vanni, autore del libro “Lui e l’aborto. Viaggio nel cuore maschile” (S. Paolo edizioni). Ai momenti di preghiera e testimonianza si alterneranno alcuni stralci del messaggio dei Vescovi per la Giornata. Durante la veglia, animata dal coro di Cingia de’ Botti diretto da Paolo Vigolini, sarà come consueto consegnato il premio intitolato alla memoria di Mariolina Garini: il finanziamento di quest’anno servirà a sostenere l’associazione “Difendere la vita con Maria”, sorta alcuni anni fa anche a Cremona, e che, grazie a un apposito accordo con l’Azienda ospedaliera e Comune di Cremona, garantisce degna sepoltura anche ai feti abortiti.

La veglia di Vailate
Sempre la sera di sabato 1° febbraio appuntamento anche a Vailate, in chiesa parrocchiale, per le comunità della Bergamasca e del Milanese. La veglia, presieduta dal vicario zonale mons. Giansante Fusar Imperatore, si articolerà tra momenti di preghiera e testimonianza riprendendo il tema della Giornata. Ad animare la serata sarà il coro parrocchiale di Antegnate.

L’incontro pubblico al Cittanova
Domenica 2 febbraio, nella ricorrenza della Giornata per la Vita, come tradizione il Movimento per la Vita di Cremona propone un incontro pubblico a Cremona, presso Palazzo Cittanova (ore 16.30). Al centro dell’attenzione la campagna europea “One of us” (“Uno di noi”), l’iniziativa lanciata da alcuni cittadini europei particolarmente sensibili al tema della tutela della vita. Una campagna per sostenere il riconoscimento dell’uguale dignità dell’uomo (quando si trovi all’inizio del suo sviluppo biologico o quando sia prossimo alla morte naturale) che ha visto raccogliere oltre 1.891.400 firme, di cui quasi 10mila sul territorio cremonese.
L’incontro, moderato dal presidente del  Movimento per la Vita, il dottor Paolo Emiliani, vedrà intervenire la giurista Marina Casini, docente associato di Bioetica presso l’Università S. Cuore di Roma, sul tema “Il popolo europeo rifiuta la cultura dello scarto. Il successo di Uno di noi”.

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