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Il pianista Giovanni Bellucci il 7 febbraio al Ponchielli

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Per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Ponchielli approda uno degli artisti della tastiera più interessanti degli ultimi decenni: Giovanni Bellucci, che proporrà, venerdi 7 febbraio alle ore 20.30,  un programma ricco di temi e di spunti d’ispirazione. L’artista eseguirà brani di Mozart, Beethoven, Liszt, Chopin e Busoni.
Si inizia con un omaggio a Beethoven: una trascrizione di Liszt di due momenti dal Requiem di Mozart, eseguito in occasione della morte del compositore di Bonn. Si prosegue con Beethoven/Liszt e la trascrizione per pianoforte della Quinta Sinfonia, con il celebre tema del “destino che bussa alla porta”, che qui si vuole intendere la porta dell’umanità sconvolta dal tumulto della guerra mondiale. Del compositore tedesco, Bellucci eseguirà anche la Sonata n.17 op.31 “La tempesta”, in omaggio a William Shakespeare per i 450 anni dalla nascita. Una breve incursione nel ‘900 avverrà attraverso l’Elegia n.4 dall’opera Turandot, scritta da Busoni proprio durante la prima guerra mondiale. In chiusura un’altra trascrizione lisztiana, in questo caso dal Sogno di Mendelssohn, altro esplicito omaggio al Bardo di Avon.

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