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Dialogo tra scuola e territorio: al via ciclo di incontri per genitori e studenti

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L’assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia, nell’ambito del progetto Zero/18 Territorio e Futuro, promuove un ciclo di tre incontri rivolti ai genitori e agli studenti per continuare il dialogo tra scuola e territorio. Quanto conoscono il territorio dove vivono  i ragazzi di oggi? In che modo sono capaci di sfruttare le loro conoscenze e competenze per impostare la loro ricerca occupazionale  e la loro vita futura? Queste sono le domande alle quali si cercherà di dare una risposta durante i vari appuntamenti che prenderanno il via giovedì 27 febbraio. Il progetto Zero/18 Territorio e Futuro, giunto alla sua quarta edizione, ha avuto l’adesione di tutte le associazioni di categoria, di enti ed istituzioni, dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’Ufficio Scolastico, che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per sviluppare e per dare continuità all’iniziativa. 81 sono le classi di ogni ordine di scuole che hanno aderito in questo anno scolastico, 71 i soggetti imprenditoriali disponibili alle visite in classe e in azienda. Alla termine dell’anno scolastico gli alunni di ogni classe coinvolta racconteranno quanto hanno scoperto ad un’altra classe della scuola e ai propri genitori.
“Durante gli incontri – spiega l’assessore Jane Alquati – gli imprenditori racconteranno, dal loro punto di vista, la realtà cremonese e risponderanno alle domande di genitori, insegnanti, allievi invitati  al dibattito. Conoscere il nostro territorio  non solo dal punto di vista paesaggistico, storico e culturale, ma anche dal punto di vista economico, mostrando ciò che  può offrire a bambini e giovani, è di fondamentale importanza e viene attuato in base ad una specifica direttiva del Ministero all’Istruzione, che permette di inserire questo tema nei programmi scolastici e nel progetto di offerta formativa. Il compito di accompagnare i ragazzi alla scoperta o riscoperta del proprio contesto di vita e delle attività produttive che sono presenti nel nostro territorio, non è un compito  che può essere demandato però solo alla scuola”.

“Diventa indispensabile – aggiunge l’assessore – la partecipazione delle famiglie per aiutare la scuola e i ragazzi che la frequentano a prospettare il proprio futuro qui o altrove e condividerlo con i loro genitori.  Anche quest’anno scolastico quindi, abbiamo scelto nell’ampia rete di presenze produttive che caratterizzano la realtà cremonese, alcuni imprenditori e protagonisti  portatori di nuove esperienze professionali legate alle innovazioni tecnologiche e alla ricerca che distinguono il mondo imprenditoriale del nostro territorio e che, per la loro specificità, si stanno dimostrando vincenti”.

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