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Elezioni, prima campagna elettorale 2.0 Galimberti in pole, Perri molto indietro Parecchio attiva la Lega con Zagni

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La campagna elettorale per le prossime elezioni comunali di maggio sarà la prima di questo genere a Cremona che, piaccia o meno, dovrà essere affrontate davvero anche sul web. Molto è infatti cambiato dal 2009 e l’utilizzo di internet – per veicolare messaggi politici e programmatici e coinvolgere i cittadini – è ormai diventato fondamentale pure a livello locale, alla luce della diffusione del mezzo non solamente tra i ragazzi.

Gianluca Galimberti, il candidato sindaco del centrosinistra da qualche ora incoronato con le primarie (71 per cento di voti) ha lanciato la sua piattaforma web ormai diverse settimane fa. Sul proprio sito, gianlucagalimberti.it, ci sono sezioni destinate a notizie, contributi video, newsletter, punti progettuali e commenti di cittadini interessati a condividere le proprie idee per Cremona. Costantemente aggiornati anche i profili Twitter e Facebook. Il primo raccoglie 125 “iscritti”, la pagina pubblica di Galimberti su Facebook invece già 1072.

Anche la Lega Nord sembra però aver compreso le potenzialità di una campagna elettorale 2.0. Da quando la candidatura a sindaco di Alessandro Zagni è stata lanciata ufficialmente a dicembre un profilo Facebook con il nome della coalizione “Cremona CambiaVolto Zagni Sindaco” è stato aperto su Facebook. Oggi lo seguono circa 600 persone ed è aggiornato costantemente con notizie e commenti. Aperto anche un profilo Twitter, però poco aggiornato (solo 7 tweet e 17 “iscritti”). Notizie legate alla campagna elettorale, e non solo, vengono inoltre pubblicate sul sito della Lega, leganordcremona.org.

Le formazioni minori e il Movimento 5 Stelle (scosso dagli screzi interni) si stanno organizzando per cercare di diffondere il più possibile le proprie idee. E molto da fare c’è anche nella grande area del centrodestra di Perri, decisamente più indietro per quanto riguarda la comunicazione via internet rispetto a Galimberti e Zagni (in parte perché l’attuale primo cittadino ha annunciato la ricandidatura un paio di settimane fa). Un sito internet di riferimento non esiste. Nemmeno le sezioni cremonesi di Forza Italia, Nuovo centrodestra e Fratelli d’Italia ne hanno uno (a differenza, per esempio, di Pd, Sel, Lega, 5 Stelle). Alcuni messaggi vengono pubblicati sui profili social (Facebook in particolare) di questi partiti ma non c’è un profilo di coalizione. Esiste una pagina pubblica con il nome Oreste Perri su Facebook (seguita da 1020 persone) ma gli aggiornamenti sono scarsissimi (l’ultimo è di un paio d’anni fa) e nessun elemento aiuta a rispondere con chiarezza a una domanda: è un profilo ufficiale o no? Intanto non mancano i cittadini che sulla bacheca di questo profilo continuano a scrivere (anche di recente, come a gennaio e febbraio 2014) senza ottenere risposta. L’impressione è che la comunicazione elettronica sia stata complessivamente un po’ trascurata dal centrodestra e rilanciarla ora in vista delle elezioni, partendo da queste basi, non è semplicissimo.

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