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Ondata di stranieri in città, Prefettura: "Situazione straordinaria"

immigrazione

Si è svolta in mattinata, presso la prefettura di Cremona, un’ulteriore riunione del Tavolo tecnico interistituzionale, con la finalità di coordinare i percorsi necessari per la presa in carico degli stranieri giunti in questi ultimi giorni che, fuggiti dai paesi di origine e chiedendo protezione ai sensi delle convenzioni internazionali cui ha aderito anche l’Italia, hanno diritto all’accoglienza.

I suddetti stranieri, tra cui un minorenne,  tutti di sesso maschile, sono ospitati dalla sera del 20 marzo presso la struttura di accoglienza “Caritas” di Cremona. La Questura sta svolgendo i relativi controlli fotosegnaletici e ha evidenziato che, al momento, non si registrano tensioni sociali né turbative all’ordine pubblico.
L’Asl, dal canto suo sta effettuando le verifiche sanitarie e le profilassi.

“Attesi i malumori che questa situazione ha provocato nel territorio del Capoluogo, anche da parte delle locali forze politiche, occorre che vengano formulate alcune precisazioni – fanno sapere dalla Prefettura -. Il Ministero dell’Interno ha avanzato, nei giorni scorsi, una nuova ‘richiesta d’aiuto’ per affrontare questa situazione e, pertanto, l’attuale afflusso di stranieri è da ritenersi “straordinario ed emergenziale”, per nulla riconducibile alla precedente ondata di immigrati del 2010.
Nessun impegno economico sarà imputato al bilancio del Comune di Cremona; al contrario la copertura economica per l’accoglienza sarà garantita dallo stesso Dicastero. Il presente afflusso di stranieri è da intendersi scollegato dagli arrivi previsti, per le prossime settimane, nell’ambito del progetto nazionale Sprar, al quale il Comune Capoluogo ha aderito per un totale di 44  posti (24 per adulti soli, 10 per minori e 10 per famiglie) e per il quale si attende la ripartizione del Fondo Nazionale Asilo”.

La “Caritas” cremonese, che ha garantito il collocamento degli ospiti ed il supporto per la realizzazione delle azioni atte alla tutela della salute ed alla regolarizzazione degli stranieri ospitati, firmerà a breve una convenzione con la Prefettura che prevede una serie di azioni e servizi a sostegno delle persone accolte con un importo di 30 euro più Iva a persona.
Nei prossimi giorni, in Prefettura, seguiranno ulteriori incontri con gli enti e le istituzioni finora coinvolti per verificare l’evoluzione della situazione.
“L’azione sinergica messa in campo da tutti coloro che in questi giorni hanno lavorato con la Prefettura – ai quali va il ringraziamento dello stesso Ufficio territoriale del Governo –  ha consentito di risolvere, in tempi brevi, tutti gli aspetti organizzativi connessi alla gestione dell’emergenza” concludono dagli uffici della Prefettura.

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