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Da Paganini alla musica rom: grande successo per l'Orchestra dei Popoli

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Grandissimo successo per il concerto svoltosi domenica sera all’auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, con l’orchestra dei Popoli, nell’ambito dell’inaugurazione della ‘Una casa per le donne’. Un vero e proprio viaggio nella musica di tutto il mondo. La struttura, che sarà aperta all’accoglienza di donne fragili, troverà dimora nell’ex sede delle Oblate di Nostra Signora in via Ettore Sacchi 15. L’ensemble dei 18 giovani musicisti (l’organico completo sarebbe di 60 elementi), diretto dal maestro Alberto Serrapiglio, hanno entusiasmato il pubblico con un programma ambizioso: dai malinconici brani yiddish alle spumeggianti melodie latino-americane, al famoso inno mondiale dei rom così pieno di nostalgia. L’orchestra ha spaziato anche tra le note della musica “made in Italy”, con uno struggente Omaggio a Paganini.  Un momento di intensa commozione è stato vissuto durante l’esecuzione di “Santissima dei naufragati” di Vinicio Capossela dedicata ai migranti di Lampedusa. La conclusione è stata affidata ad una frizzante “Murgia de Panama” che ha letteralmente costretto il pubblico ad alzarsi e a ballare.
L’intera serata sarà trasmessa nei prossimi giorni dall’emittente Cremona1 (canale digitale 211).

L’Orchestra dei Popoli, nata nel 2013 dalla sinergia tra la  Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e la Casa della Carità di don Colmegna,  rappresenta un progetto di integrazione di culture e nazionalità diverse, che intende far emergere i talenti musicali contrastando le situazioni di degrado sociale. L’idea iniziale ha visto fondersi i giovani studenti del Conservatorio con alcuni ragazzi rom, l’etnia che più di altre ha la musica nel sangue, ma che poi si è allargata accogliendo talenti  di Cina, Perù, Ecuador, Costa d’Avorio, Romania, Cuba, Sri Lanka, Filippine, Egitto, Senegal e Marocco.

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Commenti
  • Patrizia Ananis

    E’ stato uno spettacolo entusiasmante, pieno di ritmo, che ha assunto un significato ancora più profondo conoscendo il progetto dell’Orchestra. I ragazzi hanno dimostrato un talento davvero encomiabile esibendosi in un repertorio variegato e suggestivo.