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Liste elettorali, caccia agli ultimi nomi Partiti in ritardo rispetto alle civiche, donne restie a proporsi

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Tempi ormai stretti per la presentazione all’Ufficio elettorale delle liste alle elezioni amministrative, cosa che dovrà avvenire tra poco più di due settimane, entro il 25 aprile. Il lungo intermezzo pasquale, e subito dopo il ponte del 25 aprile, costringono partiti e movimenti a stringere i tempi per mettere nero su bianco i 32 nomi delle rispettive liste. La prossima settimana sarà decisiva per la presentazione al pubblico dei nominativi e quindi per partire con la raccolte firme necessarie. Qualcuno ha già chiuso, come Agostino Melega e la sua “Cremona Libera”, già nelle strade in questi giorni con i banchetti delle sottoscrizioni.

Tra i primi a presentare pubblicamente i propri candidati, il Terzo Polo di Pietro Signorini e la lista “Uno come come voi” di Claudio Demicheli a sostegno del sindaco Perri,  che si presenteranno in manifestazioni pubbliche  venerdì 11 aprile. Altre forze politiche sono agli sgoccioli, come il Pd e la lista civica Fare Nuova la Città di Gianluca Galimberti:  presentazione prevista per entrambi la settimana prossima, in due distinte giornate, martedi e giovedi. Nel centrosinistra è in fieri anche la seconda lista che fa riferimento al Pd, con esponenti che alle regionali dello scorso anno avevano sostenuto Ambrosoli (coordinatore Michelangelo Gaggia). Operazione non facile, la ricerca di candidati, soprattutto per i partiti strutturati, fuori moda di questi tempi; un po’ meglio per le liste civiche, anche se trovare la necessaria presenza femminile (obbligatoria per legge) è un ostacolo serio. La  civica di Galimberti promette di essere composta soltanto da volti nuovi della politica, senza esperienze amministrative, almeno nell’ultimo quinquennio.

Nel centrodestra in pochi hanno già chiuso le liste; Forza Italia ha trovato il nome di punta nel medico e presidente dell’Avis comunale Ferruccio Giovetti, ma il resto dell’elenco è tutt’altro che completo. Anche la Lista civica di Perri vede il coordinatore Gabriele Romani alle prese con la ricerca di candidate donne pur avendo completato la componente maschile.  La Lega Nord è a buon punto, i nomi ormai ci sono tutti a sostegno del candidato sindaco Alessandro Zagni e verranno presentati in conferenza stampa lunedì prossimo, 14 aprile.

In alto mare il Movimento 5Stelle, con due liste al vaglio del Nazionale, nessuna delle due convalidata. Il rischio è che accada come in Sardegna, dove entrambe sono state cassate. In questo momento dunque la lista a sostegno di Lucia Lanfredi non può ancora iniziare la raccolta firme e tra i suoi sostenitori  c’è  una certa preoccupazione sul fatto di arrivare per ultimi (non si può firmare per più di una lista). L’altro raggruppamento cittadino M5S, che ha presentato una lista alternativa a quella della Lanfredi, è pure in attesa di risposte. “Il problema non è certo la raccolta firme, quelle le avremmo in poche ore di banchetto”, afferma un esponente.

A parte medici e avvocati, due bacini professionali che hanno sempre offerto molti volti alla politica locale,  partiti e forze civiche stanno tastando il polso di un’altra categoria carica di rivendicazioni in questo periodo, quella dei commercianti. I partiti ne hanno sondati molti:  tra i nomi che hanno ricevuto almeno un’offerta di candidatura, quello di Agostino Boschiroli (rappresentante in ascesa di Confesercenti, che però ha declinato), Paolo Marcenaro, Paolo Mantovani, Enrico Fugazza. Gianfranco Pola (già vicepresidente categoria pubblici esercizi) è tra i co-fondatori della civica di Agostino Melega e sarà nella sua lista come pure Michele Bodini, titolare di Tim in corso Garibaldi. Melega ha fatto il pieno di esercenti: con lui anche Diega Bertulli (negozio in via Guarneri del Gesù), Mariuccia Crevani, Antonella Arisi. Daniela Scazza, barista in Galleria XXV aprile, correrà invece sotto il simbolo della Lega Nord.

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