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Cresce il turismo pasquale, ma ancora molti scelgono di restare a casa

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Aumentano gli operatori del turismo e le partenze in periodo pasquale. Il dato emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano sulle agenzie di viaggio lombarde, relativa al mese di aprile. La crescita maggiore in tre anni (2010-2013)  tra le città lombarde è proprio quella di Cremona, che registra un +15,6%, subito seguita da Mantova (+11,1%). E secondo gli operatori gli effetti della crisi quest’anno si sentono un po’ meno con prenotazioni in lieve aumento, anche se siamo ancora ben lontani dai numeri di un tempo e la maggior parte dei cittadini sceglie comunque di restare a casa, scegliendo di festeggiare in famiglia.

«La vacanza di Pasqua, che coincide quest’anno anche con i ponti — ha dichiarato Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia — registra un lieve aumento delle prenotazioni in agenzia. Nella scelta delle mete vince soprattutto la voglia di caldo e di mare. Le spiagge del vicino Mediterraneo o del Mar Rosso sono infatti tra le destinazioni più richieste così come le classiche capitali europee e le città d’arte. C’è sempre comunque un’attenzione al risparmio e nella scelta ci si orienta verso i pacchetti viaggio che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo».

La scelta dei lombardi, secondo la Camera di Commercio, quest’anno verterà sul week-end lungo o la settimana tra Pasqua e 25 aprile. E per chi parte la meta preferita è il mare: Mar Rosso e Grecia tra le più gettonate da chi prenota in agenzia. Ma c’è anche qualcuno che punta sulle Maldive. Tra le altre destinazioni vanno sempre bene le città d’arte e le capitali europee. La vacanza per chi parte dura circa una settimana. La spesa media? Dai 500 ai 1.000 euro a testa, stabile rispetto allo scorso anno. Anche se sono ancora in molti coloro che scelgono di restare a casa.

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