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Bollette dell'acqua in ritardo, proteste Lanfranchi: "In arrivo prime fatture"

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Bollette dell’acqua in ritardo di quasi un anno, impossibilità di fare la telelettura e difficoltà anche nel recepire informazioni: il passaggio della gestione della partita acqua da Aem a Padania Acque ha creato scompiglio tra i cittadini, molti dei quali, anche sui social network, si sono lamentati di una situazione che si trascina da mesi. “Ma è normale che nn mi arrivi la bolletta dell’acqua da giugno del 2013? E’ capitato anche a qualcuno di voi?” chiede qualcuno sul gruppo di cittadini ‘Non sei cremonese se…’. “E’ capitato a molti” risponde un altro. “A me e ai miei vicini non arriva da sei mesi” aggiunge un terzo interlocutore. In effetti sono a lamentare un ritardo di almeno sei mesi. Numerose le famiglie che attendono la bolletta dell’acqua con una certa apprensione, temendo l’accumulo delle mensilità, e quindi la “batosta”.

Qualcuno è andato direttamente alla fonte (Padania Acque) a chiedere informazioni, ma anche queste, secondo gli utenti, sembrano essere contraddittorie. “Allo sportello a Padania Acque mi hanno spiegato che la bolletta verrà mandata con cadenza semestrale e che stanno immettendo a mano tutti i dati dei clienti: a questo sono dovuti i ritardi” racconta una donna. “Ho provato a fare l’autolettura a febbraio ma non si riuscivano a mandare i numeri dell’acqua – aggiunge un’altra -. Mi è stato detto che con Padania Acque le bollette arrivano ogni 4mesi e ad aprile sarebbe arrivata con la spiegazione x l’autolettura… tuttavia ad oggi (23 aprile) ancora niente. Siamo andati a sentire e la risposta è stata di non preoccuparci che fra un paio di settimane arriva la bolletta e che per ora i numeri dell’autolettura non li vogliono”.

“Sono stato negli uffici della Padania Acque poco fa – scrive un altro cittadino -. Mi hanno spiegato che le bollette sono ogni 4 mesi. La telelettura si può fare con numero verde ma al momento funziona meglio la cara vecchia cartolina”.

A chiarire ogni dubbio arriva pronta la risposta del presidente di Padania Acque, Alessandro Lanfranchi: “I ritardi ci sono stati a causa del fatto che se fino al 2013 la fatturazione veniva eseguita da Aem per conto di Padania Acque, da fine 2013 abbiamo avviato le procedure per implementare un nuovo sistema informativo e questo ha comportato la migrazione della enorme mole di dati dall’archivio storico di Padania Acque ma anche dagli archivi di Aem e Scs. La prima fase si è conclusa da poco, e la settimana scorsa sono state lanciate le prime fatture su Cremona, che verranno ricevute da 12mila clienti nel corso della settimana prossima”. L’altra differenza è la cadenza di fatturazione: mentre prima la bolletta dell’acqua arrivava ogni due mesi insieme a luce e gas, “ora arriverà separatamente, ogni 4 mesi, quindi 3 volte l’anno – spiega Lanfranchi -. Questo per quanto riguarda le utenze domestiche, di una famiglia media. Le utenze non domestiche verranno invece fatturate sulla base dei consumi, così come certe utenze condominiali”.

Nessun disguido, invece, per quanto riguarda la telelettura: “Forse alcuni utenti hanno fatto confusione perché con questo passaggio è cambiato anche il numero verde per la comunicazione dei numeri. In ogni caso sulla prossima fattura sarà indicato il numero corretto e questo dovrebbe azzerare i problemi” conclude Lanfranchi.

l.b.

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