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Trasporti, il viceministro Nencini: 'servono investimenti adeguati'

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Nella foto: Galimberti, Carletti, Pizzetti e Nencini

“Cremona isolata? In un certo senso sì. Se guardiamo a come sono strutturati i collegamenti e i trasporti in Europa, Cremona rischia di essere penalizzata. Cosa fare per cambiare le cose? Bisogna convincere Maroni a fare investimenti adeguati. E bisogna puntare sui collegamenti interregionali”. E’, in sintesi, quanto il pensiero reso noto alla stampa dal viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Riccardo Nencini, che nel pomeriggio di sabato, dalle 15, ha partecipato a un incontro su infrastrutture, trasporti e sviluppo del territorio nella sala Spazio Comune di piazza Stradivari. Un incontro al quale ha partecipato anche il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Galimberti, Luciano Pizzetti, sottosegretario del Pd alle Riforme, e Paolo Carletti, segretario provinciale Psi (lo stesso partito di Nencini) e candidato in lista con il Pd alle elezioni comunali del 25 maggio. Si è ovviamente discusso della situazione precaria in cui versa Cremona sul fronte dei collegamenti ferroviari, alla luce, soprattutto, dei disagi della linea che collega a Milano e della linea che collega a Brescia e alla cancellazione della linea che collega a Piacenza.

“Con progetti alla mano, chiediamo di avere un dialogo costante sulle ferrovie e di non trascurare più il sud della Lombardia. Non siamo cittadini di serie B”, questo il messaggio di Galimberti. “E’ trascinante l’entusiasmo di Gianluca Galimberti nell’esporre e nel voler affrontare i problemi – ha detto Luciano Pizzetti – Nella consapevolezza che le risorse sono scarse, è venuto il momento di appianare il divario tra linee maggiori e linee minori. In questo contesto, l’amministrazione Perri non ha giocato un ruolo di leader nel territorio, caratteristica che giocherà l’amministrazione di centrosinistra che spero salirà al governo di Cremona”.

Proprio per quanto riguarda queste problematiche una lettera è stata scritta dal del Comitato pendolari InOrario della linea Mantova-Cremona-Milano ed è stata indirizzata a Nencini, Pizzetti e Galimberti. “Nel corso dell’anno 2013 – si legge tra le altre cose nella lettera in cui si chiede un intervento per migliorare le cose – sono stati in totale 377 i viaggi, in cui sono state effettuate 130 segnalazioni (49% del totale dei viaggi), con un ritardo complessivo di 23 ore e 50 minuti. Nei soli primi 3 mesi del 2014, i viaggi effettuati sono stati 117 che hanno registrato 99 segnalazioni (95% del totale dei viaggi) per complessive 11 ore e 42 minuti di ritardo”. Una nota è stata scritta anche dai ferrovieri cremonesi (Matteo Sibra, Filt Cgil Cremona, e Stefano Lanzi, Fit Cisl Cremona), che parlano dei problemi e scrivono, tra l’altro: “Questa lettera è infatti la sintesi di diversi incontri che il candidato sindaco Gianluca Galimberti ha deciso di organizzare con pendolari e ferrovieri di Cremona. Un importante segnale di un nuovo impegno rispetto alla precedente latitanza di Comune e Provincia”. Galimberti, infine, ha scritto una lettera ai consiglieri regionali del notro territorio, evidenziando i problemi, dicendosi a un incontro (anche con Trenord) e segnalando la necessità di “rafforzare il coordinamento con i territori a noilimitrofi e il dialogo con i pendolari”.

A chiudere, sollevata dal candidato sindaco Gianluca Galimberti, la questione della navigabilità del Po. “Se andremo governare noi – ha concluso Galimberti – saremo protagonisti di qualsiasi azione verso Roma, Regione ed Europa sulla navigabilità del Po”. Infine, annunciato il 10 maggio a Cremona il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina per parlare di Expo.

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