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Negozi, ritorno al passato: sono gli alimentari a scommettere sul centro

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In centro chiudono i negozi storici della moda, ma c’è anche chi ha il coraggio di investire. Soprattutto nell’alimentare, settore che era andato scomparendo nei centri cittadini causa il fiorire dei supermercati (e poi degli iper). Da un paio di decenni si registravano solo chiusure di salumerie e gastronomie. Da un anno a questa parte la tendenza è verso l’apertura di punti ristoro, piadinerie, paninoteche, pizze al taglio, ma anche negozi di ortofrutta. Tra le nuove attività che stanno scommettendo sul centro storico, la pizzeria Torrazzo di via Guarneri del Gesù, e un negozio di frutta verdura in piazza Roma, lato via Manzoni, sotto il porticato. In entrambi i casi due locali vuoti da tempo, il primo per anni sede della latteria Plac, il secondo negozio di quadri e oggetti d’arte.  Altra particolarità è che a scommettere sul centro storico sono spesso gli stranieri, come nel caso di Anca Pascu, 23 anni, romena, titolare di “Orto Italiano” di piazza Roma. “Sono da tre anni in Italia, ho provato vari lavori, poi mi sono decisa a mettermi in proprio, a lavorare per me stessa. Ho iniziato con una socia, adesso sono da sola. Ho scelto il centro storico perchè mi piaceva, volevo uno spazio grande, dove non si soffocasse; l’affitto è accettabile, la clientela me la sto costruendo, a cominciare dai tanti residenti in questo palazzo. Mi ero guardata in giro, qui intorno c’è soltanto un altro negozio di frutta e verdura; su corso Garibaldi quattro, quindi non era il caso”. Un lavoro che impone orari severi, che non tanti giovani sono disposti a sopportare. Il lunedì la giornata comincia alle 4 di mattino, trasferta al mercato ortofrutticolo di Brescia e poi in negozio fino alle 21. “Solo prodotti italiani”, ci tiene a chiarire la giovane romena, “tranne per quelli che proprio in Italia non ci sono e la gente richiede”.

L'orario della pizzeria: attività fino a notte inoltrata

In questa sorta di ritorno al passato, un altro fruttivendolo ha aperto nel primo tratto di via Palestro, in zona pedonale: prima si trovava sulla trafficata via Massarotti. Una nuova piadineria scommette invece su corso Garibaldi, civico 203, quindi fuori dall’area pedonale: si chiama l’Apetito, ha come titolari due giovani con attività già avviata e promette solo prodotti di alta qualità, volendo anche con consegna a domicilio. L’apertura è prevista a metà maggio. Mentre un’altra pizzeria del tratto terminale di corso Garibaldi, si trasferirà più vicino al centro, sempre lungo lo stesso corso.  Quanto alla nuova pizzeria il Torrazzo di via Guarneri del Gesù, il target è decisamente giovane, lo dicono gli orari di apertura: dalle 10 alle 15 e dalle 18 all’1 di notte.

Intanto restano le trenta vetrine spente di corso Garibaldi e corso Campi.

g.b.
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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