Commenta

Feraboli, 100 nuove assunzioni Il Gruppo Maschio investe 10 milioni

maschio

Dieci milioni di investimenti in due anni, il raddoppio del personale (che da 112 unità passerà a circa 212) e il quasi quadruplicamento della produzione (da 800 a 3.000 macchine l’anno): questo l’ambizioso progetto di Egidio Maschio, titolare del colossale gruppo (Maschio Gaspardo Unigreen) che da un paio di mesi ha acquisito l’azienda Feraboli di Cremona, azienda specializzata nella produzione di macchine agricole, e in particolare quelle da fienagione. Ed è proprio su quest’ultime che Maschio vuole puntare, per completare la propria gamma di prodotti, raggiungendo la full-line ed è ora in grado di offrire una varietà di macchine di elevata qualità e contenuto tecnologico che coprono tutte le fasi della meccanizzazione agricola. “Credo che un imprenditore oggi debba continuare a credere e ad investire e a farlo nel proprio Paese – evidenzia Egidio Maschio -. Il coraggio di mettermi in gioco non mi manca e non mi è mai mancato. Vogliamo portare la produzione Feraboli all’estero, in quanto è lì che si concentra il 90% della nostra attività. Abbiamo filiali in Russia, Cina, India, Romania, America, Francia, Spagna, Germania, Polonia, ecc. E presto ci allargheremo anche a Belgio, Ungheria e Bulgaria. Anche Feraboli verrà portata su tutti i mercati esteri. Per questo abbiamo bisogno di raddoppiare: le richieste sono molte. Abbiamo già assunto una quarantina di persone, e entro l’anno ne assumeremo altre 60″. Obiettivo del gruppo, a lungo termine, è arrivare a quotarsi in borsa, entro il 2017. Per questo si rende necessario aumentare il fatturato (che nel 2013 è stato pari a 285 milioni di euro, e ci aspettiamo di chiudere con 350 milioni nel 2014). “Per essere quotati in borsa dobbiamo arrivare a 600 milioni”.

Grande soddisfazione da parte di Maschio per l’accoglienza ricevuta in città: “Ho un’ottima opinione del sindaco Perri, che mi ha accolto con entusiasmo, trasmettendomi la voglia di investire in questa città. Mi ha aperto le porte di Cremona e mi ha dato la massima disponibilità. Sono queste le cose che invogliano a investire in un territorio. Non ho trovato una simile accoglienza in altre città”.

Soddisfatto anche lo stesso Perri, che nel pomeriggio di martedì si è recato presso l’azienda. Il sindaco uscente ha ribadito l’importanza di portare nuove aziende a investire in città: “E’ in questo modo che si creano nuovi posti di lavoro. Credo che sia sempre più indispensabile trovare una sinergia tra pubblico e privato. Questo è possibile anche grazie al Pgt che abbiamo recentemente approvato”. Un Pgt che, come ha evidenziato l’assessore Federico Fasani, “ci permette di individuare pacchetti localizzativi che invogliano le imprese a fermarsi sul territorio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti