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Del Rio: 'Renzi sta cambiando l'Italia, Galimberti cambierà Cremona'

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foto Sessa

Sala Rodi piena per l’incontro, organizzato dal Pd, tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, il sottosegretario alle Riforme Luciano Pizzetti e il candidato sindaco Gianluca Galimberti. Al tavolo anche il segretario provinciale Pd Matteo Piloni.

Ha aperto l’appuntamento Gianluca Galimberti, citando il programma di visione della città europea “The future we want and the city we need”. “C’è un passaggio in inglese che mi ha colpito: la ‘battaglia per un futuro più sostenibile sarà vinta o persa nelle città’ – ha detto il candidato sindaco – Il futuro del paese e dell’Europa si gioca a partire dai territori. Tutti i cittadini di un territorio portano la responsabilità del cambiamento del territorio stesso. L’ultimo punto di questo programma dice: ‘la città di cui abbiamo bisogno deve essere considerata a livello metropolitano’. Dobbiamo uscire da una logica che vede la città solo dentro le proprie mura. Una città vive solo se riapre i suoi legami profondi con il territorio che la circonda. Su sanità, mobilità, sviluppo, salute dell’aria e dell’acqua: se muore la nostra città, muore il territorio e viceversa. Dobbiamo costruire alleanze virtuose con comuni virtuosi. Sul fiume Po, per esempio. Questa questione interpella il governo centrale, perché il nostro territorio può essere responsabile e protagonista di un nuovo rilancio del bacino fluviale che può unire non solo due città, ma anche due regioni e dunque il paese”.

Trasporti locali (“Noi dobbiamo avere un territorio che nei tavoli dica ‘noi siamo vivi e abbiamo progetti’ e un governo centrale che abbia a cuore i trasporti locali”) e coesione sociale, gli altri temi lanciati da Gianluca Galimberti.

“Qui, stasera, alla presenza dei sottosegretari Delrio e Pizzetti – ha continuato Galimberti – vorrei lanciare la necessità di un progetto centrale per il rilancio di Cremona. In ogni città europea c’è il tema della riqualificazione urbana che per noi a Cremona è fondamentale. Abbiamo tantissimi spazi vuoti. Come Milano dobbiamo mapparli e utilizzarli, per esempio, come spazi di co-working. Ma non solo. Siamo pieni di ferite, di aree abbandonate ed in decadenza. Dobbiamo avere l’orgoglio, come città intera, di riprendere in mano un grande progetto, ad esempio nel parco dei Monasteri, secondo i criteri di rilancio complessivo della città. Dobbiamo essere la terra dell’alta formazione in zootecnia, liuteria, veterinaria, musica. E siccome qui, questa terra vuole diventare una terra unica in Europa, abbiamo bisogno di riprendere in mano un grande progetto che ospiti le persone che per zootecnia, liuteria, musica, verrano a Cremona. Un luogo pulsante di cultura. Dentro una visione d’insieme. Solo così saremo immediatamente concretissimi”.

“Stamattina ho visto l’intervista al candidato della Lega – ha detto Luciano Pizzetti – Di Gianluca Galimberti diceva che vola troppo in alto. Mi sarebbe piaciuto che Zagni fosse qui stasera perché dovrebbe capire che servono le ali, servono visione e raccordo per governare una città. Una visione che al centrodestra manca. Cioè, dove si vuole portare il territorio? Questa sera l’abbiamo sentito da Gianluca Galimberti”.

“Mi aveva detto Luciano che a Cremona avevamo un buon candidato sindaco – ha detto Delrio – Devo dire che avete trovato un ottimo soggetto. La città per uscire dalla crisi deve avere una visione. E’ nelle città che nascono innovazioni e prospettive. Solo così si affronta la crisi: non gestendo l’esistente, ma cambiandolo. Gianluca Galimberti ha un’idea precisa e non parla male degli avversari. Non come Grillo che urla nelle piazze, senza proporre nulla. Proprio perché i problemi acquistano complessità bisogna fare relazione. Mandela diceva che un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso. Bene, continua a sognare e non arrenderti. Noi, con il governo Renzi, stiamo davvero cambiando il Paese. Se il 25 maggio darete a noi fiducia e a Gianluca Galimberti fiducia, noi cambieremo il paese, lui cambierà Cremona. Ma questo è affidato alla vostra responsabilità. Dateci la possibilità di dimostravelo”.

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Commenti
  • Leonida

    5.”Il principio di uguaglianza deve essere al centro del concetto stesso di cittadinanza
    europea”
    In primo luogo si ribadisce l’importanza dei diritti delle donne. Ovvero: fine della disparità salariali e pensionistiche dovute al genere e tutela della libertà di scelta delle donne in materia di procreazione e sessualità. Viene fatta menzione, nel Manifesto, anche alla centralità della lotta contro qualsiasi tipo di discriminazione: razzismo, sessismo, omofobia.

    IL PD di Cremona ha una responsabile per l’ambiente che sostiene il contrario del programma del pse, complimenti…