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Ancora problemi alle cantine sotto piazza Marconi Condominio pronto alla causa

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AGGIORNAMENTO – Ancora problemi per piazza Marconi, lungo il tratto che costeggia i portici del condominio. Il lastricato di marmo che segna il confine tra la parte coperta del passaggio pedonale e quella esterna è stato lesionato in più punti, in alcuni è letteralmente sbriciolato e sono tornate le infiltrazioni nelle cantine condominiali sottostanti. Il danneggiamento infatti ha intaccato anche il manto isolante rifatto appena qualche anno fa.

Causa delle lesioni sarebbero le auto parcheggiate a lisca di pesce: non essendoci barriere che limitano l’avanzata delle auto, queste si spingono troppo oltre, finendo sul lastricato in marmo. E così nelle cantine sottostanti negli scorsi mesi si è riproposto il problema delle infiltrazioni, che il condominio riteneva di aver risolto una volta per tutte dopo le sistemazioni fatte dal Comune al termine dei lavori per il parking di piazza Marconi.

Lavori che erano costati alcune centinaia di migliaia di euro, e oggi si sarebbe punto daccapo. Il condominio ritiene che proprio l’ente locale avrebbe dovuto mettere delle barriere di protezione sui marmi per evitare le intrusioni delle auto. Il punto sulla situazione verrà fatto  durante un sopralluogo dei tecnici propedeutico all’eventuale avvio di causa legale. La Giunta comunale nei giorni scorsi ha dato il via libera alla richiesta di accertamento tecnico preventivo, notificata il 5 maggio dallo studio che segue l’amministrazione del condominio Marconi, la Gesac di Gianni Casarini e Floriana Pini.

 

LA REPLICA DI FRANCESCO ZANIBELLI, ASSESSORE LAVORI PUBBLICI – “Siamo in questo momento in una fase differente dalla causa, infatti il tribunale sta nominando un perito al fine di accertare le cause dei problemi rappresentati. Le foto apparse, relative a marmi danneggiati e a problemi sulle pavimentazioni sottostanti al portico, sono inoltre relative ad aree private e non comunali rendendo ulteriormente opportuno effettuare tali verifiche al fine di individuare possibili soluzioni in accordo coi proprietari dell’area. Tra le possibili cause dei disagi, che sono relativi ad acque bianche in quanto non maleodoranti, ci possono essere infatti danni all’acquedotto, alle tubazioni di privati piuttosto che a condense che si formano in particolari condizioni degli ambienti, per tale motivo il perito dovrà svolgere tali accertamenti. Con prudenza stiamo pertanto affrontando questo delicato tema, avendo a cuore la situazione di questi privati che in tempi recenti hanno potuto beneficiare della consegna di piazza Marconi. Il Comune resta a disposizione per qualunque altro chiarimento”.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Ezechiele Profeta

    Il buco non è stato chiuso bene…