Commenta

Infrastrutture: dopo 5 anni di lavori, il 22 luglio si inaugura la Bre.Be.Mi.

autostrada-evid

Dopo 5 anni esatti dall’inizio dei lavori, il 22 luglio sarà finalmente inaugurata la Bre.Be.Mi.  Lo ha annunciato martedì il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, al termine del sopralluogo al cantiere dell’autostrada A35 – collegamento autostradale di connessione fra Brescia e Milano – accompagnato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità e dal presidente di Brebemi Spa Francesco Bettoni. L’opera ha interessato quattro comuni del nostro territorio: Camisano, Ricengo, Casale Cremasco e Castel Gabbiano. Complessivamente ha interessato 5 province e 43 comuni, oltre alle rispettive associazioni di categoria e camere di commercio. L’infrastruttura è costata 1,6 miliardi di euro e la Regione si aspetta un ritorno annuo, in termine di Pil, di circa 400 milioni di euro.

“La Brebemi è un’eccellenza lombarda – ha proseguito il presidente – un modello da replicare per le prossime opere pubbliche che riguardano la viabilità in Lombardia”. Molte, secondo il governatore, le caratteristiche positive di quest’opera: “Ha pienamente rispettato il cronoprogramma, è completamente auto-finanziata, cioè non ha avuto soldi pubblici, è conforme ai più avanzati standard di sicurezza europei e, soprattutto, è stata realizzata attraverso il confronto e l’accordo con i territori, che hanno chiesto e ottenuto opere compensative, come la pista ciclabile e altri interventi. Questo modello di partenariato pubblico-privato funziona, rispetta i tempi, l’ambiente e i cittadini. Per questo va esportato per la realizzazione di tutte le opere pubbliche”.

Secondo il numero uno di Palazzo Lombardia Brebemi rappresenta “un modello che vogliamo replicare per il miglioramento della mobilità in Lombardia, dove abbiamo bisogno di un nuovo sistema di viabilità, che consenta movimenti più facili e veloci. Ci metteremo mano prossimamente, visto che la Regione, in base alla legge Delrio, acquisirà dalla Provincia di Milano le partecipazioni di diverse società che si occupano di realizzare infrastrutture”. “Io voglio arrivare – ha concluso – a un sistema omogeneo, che governi le infrastrutture della Lombardia con l’obiettivo di migliorare la viabilità del nostro territorio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti