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Musica, cultura e agroalimentare In città partono i Giovedì d'Estate

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Foto Sessa

Sono pronti a partire, stasera, 26 giugno, i “Giovedì d’Estate”. Con il meteo che promette bel tempo (dopo un pomeriggio incerto). E con tutte le novità di questa edizione dedicata alle eccellenze cremonesi, alla liuteria e all’agroalimentare in particolare. Un modo leggero e originale per avvicinarsi all’Expo. Una buona occasione per approfondire, anche per i cremonesi, l’identità e la cultura di un territorio.

“Pensiamo ai Giovedì come una vetrina per la città dove lo shopping sotto le stelle e le tante iniziative di animazione sono il pretesto per un approccio emozionale con Cremona e il suo centro storico. – spiega Paolo Mantovani, presidente delle Botteghe del Centro, che promuovono l’evento in collaborazione con il Distretto Urbano e con il sostegno di Banca Popolare e della Camera di Commercio -. L’evento in questi quindici anni è cresciuto. Oggi arrivano all’ombra del Torrazzo visitatori da tutto il territorio ma anche dalle province limitrofe. Merito di programmi fortemente caratterizzati e di una proposta capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo. Linee che abbiamo seguito anche nel definire il calendario dei cinque appuntamenti che accompagneranno l’estate”.

Punto di forza della rassegna è lo spazio di “Cremona con Gusto”, in Piazza Stradivari. Che per una sera si trasforma in un “mercato” dedicato alle eccellenze agroalimentari. Con espositori selezionati e certificati dalla Strada del gusto e dalla Condotta Slow Food di Cremona. In mostra produttori agricoli, artigiani del pane e dolci, produttori di formaggi, paste, mostarde, frutta e verdura del nostro territorio. Particolare attenzione, quasi a caratterizzare la serata, sarà dedicata alla tradizione a tavola lungo il fiume Po. Dai vini del Piemonte (recentemente riconosciuti patrimonio dell’Unesco) fino a qualche eccellenza (riconosciuta nel mondo) della sponda emiliana. Come a voler partire dalla propria identità in un viaggio del gusto che, nei giovedì successivi permetterà di incontrare culture diverse, fino ad arrivare alle specialità indiane e a quelle dell’area latino-americana. Nello spirito di Expo 2015 saranno inoltre presenti produttori dell’agroalimentare e consorzi di vini, delle strade del gusto Lombarde e di quella del Culatello di Zibello.

In Spazio Comune, invece, è organizzato il laboratorio “Say …… Cheese”, dedicato ai formaggio, con letture e proiezioni di video a tema, presentazione di prodotti e delle aziende. Non mancheranno le degustazioni. Segno dei tempi e delle nuove sensibilità nella nutrizione è lo spazio per la cucina vegana, allestita in piazza Marconi. Un’esperienza che oggi può apparire di frontiera ma che è destinata ad affermarsi velocemente. Come confermano i dati di previsione che ipotizzano che, nel 2050, metà della popolazione mondiale sarà vegetariana. “La tendenza si fa strada – conferma Paolo Mantovani – e dunque abbiamo voluto riservare  attenzione  anche a chi cerca nuovi stili alimentare  e di vita”. Accanto ai temi dell’agroalimentare non mancano nei Giovedì tanti altri motivi di interesse. Con l’apertura straordinaria del Museo del violino (fino alle 23) e la possibilità, con un biglietto ridotto di poter assistere all’audizione dello Stradivari Vesuvius. Nell’offerta è incluso anche un aperitivo alla “Chiave di Bacco” o, in alternativa, un gadget del MdV. Nei “Giovedì” c’è questo e molto altro. A partire (per i più piccoli) con la rassegna, in cortile Federico II, dei “Burattini d’Estate”. Si inizia con “Arlecchino e il Bragosso fantasma” di e con Paolo Papparotto. Una barca misteriosa (il Bragosso) è attraccata durante la notte nel canale sotto la casa di Pantalone. È La Vongola Nera e sembra quasi dotata di una volontà propria: da quando è apparsa, strane cose cominciano a movimentare la normale vita di Campo della Misericordia. Apparizioni inquietanti, mostri mitologici, esseri diabolici, che andranno affrontati da Arlecchino con coraggio e con l’aiuto dei bambini. Ma alla fine ci sarà in premio un tesoro e molto altro. Uno spettacolo dagli accenti favolistici ambientato a Venezia, città magica per eccellenza, che prevede il gioioso coinvolgimento del pubblico dei bambini. Sempre per i più piccoli spazio al divertimento in piazza Roma, con una ludoteca realizzata con i giochi gonfiabili. Così come la presenza, per le vie del centro, di trucca bimbi e giocolieri. Ai più grandi, invece, è dedicato l’“Aperitivo con Dante”, a Palazzo Trecchi. Alberto Baldrighi, pianista ma anche profondo conoscitore della Divina Commedia, ci invita ad un piacevole aperitivo accompagnato dalle parole del Sommo Poeta risuonano con grande attualità nei momenti di grande crisi di valori e ci portano a riflettere sulle nostre origini. In questo primo incontro, in particolare, racconterà il Quinto Canto dell’Inferno, quello di Paolo e Francesca.  Ci sono poi gli altri appuntamenti dei “Giovedì”. A partire dall’esposizione di automobili curata dai concessionari AICA. Un vero e proprio salone con le ultime novità che potranno essere ammirate lungo via Cavour e corso Campi. Tra le altre curiosità (e le novità di questa edizione) il “bookcrossing” organizzato (sempre in corso Campi) dall’Associazione “LiberiLibri”.

Spazio anche al mercatino, organizzato dagli stessi negozianti, in corso Garibaldi o all’esposizione degli hobbysti di piazza Cittanova. Ritornano, invece, gli artisti delle nuvole parlanti del Centro Fumetto Andrea Pazienza (in corso Mazzini). Nei giovedì promossi dalle Botteghe del Centro non manca tanta musica. Di ogni genere. A partire dalla Galleria XXV Aprile, con una “Battle Hip Hop”, una sfida di parole e note tra rapper. Alla Chiave di Bacco, in piazza Marconi si esibiscono “There is the right”, in piazza Giovanni XXIII i “Codice Pin”, in via Mercatello, al “Gatto e la volpe” il dj “Giò PT”. A scandire il ritmo della sera che, tradizionalmente, apre l’estate cremonese.

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