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Curia, nuove nomine: don Nisoli a Casalmaggiore e don Tibaldini a Vailate

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Due nuove importanti nomine nelle parrocchie cremonesi sono state annunciate durante le celebrazioni eucaristiche di domenica 29 giugno, dopo quella, giunta domenica scorsa, di Don Franzini come nuovo parroco del Duomo di Cremona. Stavolta tocca al noto sacerdote don Cesare Nisoli, attuale parroco di Santa Margherita in Pandino, che prendrà il posto di don Franzini come parroco delle comunità di Santo Stefano e San Leonardo in Casalmaggiore.

In secondo luogo don Natalino Tibaldini, attuale parroco di Torre de’ Picenardi, San Lorenzo de’ Picenardi, Pozzo Baronzio e Ca’ d’Andrea, assumerà la responsabilità pastorale della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo in Vailate, successore di don Vilmo Realini che andrà a Trigolo.

Sul sito della Diocesi di Cremona sono rese note le biografie dei sacerdoti interessati alle nomine.

Don Cesare Nisoli è nato a Brignano Gera d’Adda il 15 marzo 1948 ed è stato ordinato sacerdote il 24 giugno 1972 insieme ad altri dieci confratelli.  Laureato in teologia morale è stato dal 1977 al 2002 insegnante in Seminario, nel quale dal 1979 al 1984 è stato anche animatore e dal 1990 al 1994 preside dello studio teologico. Dal 1984 al 2002 è stato responsabile dell’ufficio diocesano di pastorale familiare. Dal 1993 al 2000 ha guidato, in qualità di parroco, la comunità di San Sigismondo in Cremona. Nel 2000 mons. Giulio Nicolini lo ha promosso parroco di Santa Margherita in Pandino. Tra gli incarichi ricoperti anche quello di vicario della zona pastorale seconda e membro del Collegio dei Consultori.

Don Natalino Tibaldini è nato ad Arzago d’Adda il 24 ottobre 1951 ed è stato ordinato sacerdote il 25 giugno 1977 insieme ad altri sette confratelli. È stato vicario a San Giovanni in Croce dal 1977 al 1986, quindi parroco di San Michele in Sirino (diocesi di Salerno) dal 1986 al 1992. Nel 1992 è stato nominato amministratore parrocchiale di San Felice (Cremona) e l’anno successivo è stato promosso parroco della stessa comunità. Dal 1995 al 2003 è stato responsabile dell’ufficio diocesano di pastorale missionaria. Nel 2003 mons. Lafranconi l’ha nominato parroco di Torre de’ Picenardi, San Lorenzo de’ Picenardi e Pozzo Baronzio. Nel 2012 gli è stata affidata anche la responsabilità pastorale di Ca’ d’Andrea.

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