Commenta

Disoccupati boom, Cremona si rivela tra le province peggiori d'Italia

evid-lavoro

Provincia cremonese colpita duramente dalla disoccupazione. C’è quella giovanile ad alti livelli, tra i più preoccupanti della Lombardia (peggio di noi solo Varese) come scritto qualche giorno fa (vedi link in basso). Ma c’è anche quella generale, che mette il nostro territorio addirittura tra i 20 peggiori del Paese per crescita negli anni della crisi. Nel 2007 tasso di disoccupazione al 3,05% in provincia. Nel 2013 è arrivato all’8,84%. Una crescita del 189% circa, che, confrontata con quelle registrate dalle altre province, pone l’area cremonese al 16esimo posto in Italia (elaborazione su dati Istat). La graduatoria è stata stilata dal Sole 24 Ore, che ha pubblicato i risultati di una ricerca sui contraccolpi dei problemi economici di questi anni.

A livello generale, sulla base di diversi indicatori (come disoccupazione, pil, depositi bancari, prestiti) la provincia di Cremona è al 57esimo posto nella classifica dei territori italiani che vede ai vertici i più colpiti dalla crisi (al primo posto la provincia di Viterbo, poi Latina e Novara).

Per crescita del tasso di disoccupazione al primo posto c’è Ferrara (+418,5%), poi Piacenza (+263,9%), Ravenna (+243,2%), Bologna (+237,7%), Ancona (+234,0%), Belluno (+232,8%). Cremona (+189,4%) in 16esima posizione (solo Lecco e Varese, nona e 12esima, vanno peggio tra le lombarde).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti