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Due corse cancellate sulla Mi-Mn e a Chignolo Po bus invece del treno

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Raffica di treni cancellati questa mattina 15 luglio sulla Milano-Cremona-Mantova. A farne le spese come al solito i pendolari. Il primo avviso di cancellazione arriva alle 6,17: soppressione della corsa delle 6,20 da Milano Centrale (a Mantova alle 8,14) e di quella delle 8,50 con percorso inverso. Quest’ultima è stata sostituita con una fermata straordinaria a Codogno dell’interregionale 2276 da Bologna a Milano.  Senza contare che da quattro sere di fila il treno del ritorno da Milano delle 19,15 accumula venti minuti di ritardo. Sempre martedi mattina, per chi viaggiava verso Pavia col treno da Cremona delle 7,05, la sorpresa è arrivata a Chignolo Po, dove il treno è stato sostituito da un bus fino alla destinazione.

Non se la passano meglio  i pendolari della Cremona – Brescia, che hanno lanciato una petizione per segnalare a Trenord, Rfi, Regione e Comuni i disservizi subiti negli ultimi mesi, invitando l’azienda a garantire un servizio migliore per i viaggiatori. Le firme raccolte sono già 600. Tra le rilevazioni sottolineate dai pendolari: treni soppressi con assenza di mezzi sostitutivi, ritardi, informazione assente o carente, utilizzo di convoglio obsoleti, lentezza con cui viene coperta la tratta di 51 chilometri (58 minuti), mentre, nel caso di bus sostitutivi, il tempo di percorrenza sale fino a un’ora e 45 minuti.

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