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Corso Garibaldi tavolozza di colori Onde azzurre e giochi prendono forma

sindaco sul corso-evid

AGGIORNAMENTO – E’ iniziato lunedì 4 agosto, il restyling dell’asfalto di corso Garibaldi secondo l’idea fortemente voluta dal sindaco Gianluca Galimberti e mutuata da uno studio di architettura al centro delle polemiche per aver fornito gratuitamente la propria idea. Il ‘fiume urbano’ interrotto da isole-gioco sta prendendo forma tra la sorpresa di negozianti, residenti e passanti, che hanno visto arrivare  i camioncini dell’Aem (quelli che di solito tracciano le linee rette delle mezzerie stradali e delle piste ciclabili) e gli addetti di Comune. Stavolta sono impegnati in qualcosa di diverso e certamente più creativo: uno slalom di linee in diverse gradazioni di azzurro che simulano le onde del fiume, inframmezzate da spot  multicolore che riproducono i giochi della tradizione: un “mondo” di fronte (e su esplicita richiesta) alla cartolibreria Sogni di Carta; la spirale del gioco dell’oca poco più avanti; un grande ottagono giallo all’intersezione con via Goito. I lavori sono stati seguiti, oltre che dal responsabile della segnaletica stradale Aem Livio Panni, dal tecnico del settore Mobilità del Comune Riccardo Zelioli.

Nel pomeriggio, il sindaco Galimberti ha fatto un sopralluogo sul corso rimodellato raccogliendo le impressioni di cittadini e commercianti. Nei prossimi giorni verrà posizionato l’arredo urbano. Da venerdì partirà il programma di eventi per bambini, giovani e adulti, previsto fino a fine settembre. Si ricorda che il restyling ha carattere temporaneo, è sperimentale e rimovibile, “va analizzato e valutato – spiega Galimberti – coinvolgendo cittadini, Duc (Distretto Urbano del Commercio), commercianti, residenti ed esercenti pubblici. Rispetto ai risultati ottenuti, potrebbe essere ‘esportato’ in altre zone della città dentro progettualità condivise centro-periferie e attraverso bandi e concorsi di idee”.

Tra il sorpreso e il divertito, in mattinata, i primissimi commenti dei passanti e dei negozianti, che in linea di massima sembrano plaudire alla novità. “Non so se i commercianti faranno migliori affari, ma di sicuro arriveranno un sacco di curiosi”  è stato un commento al volo. Qualcun altro auspica un maggior numero di fioriere. Le aree gioco verranno corredate con cubi di legno che renderanno più agevole stazionare. Per venerdì prossimo è previsto un evento inaugurale (anche se non ci sarà nessun taglio del nastro), con un programma di giochi per famiglie e animazioni, che interesseranno anche l’area non pedonalizzata e in particolare  piazza Cittanova.  Tra gli altri, è stato contattato e presterà la sua opera Massimo Cauzzi, che già collabora col Comune per le rassegne di burattini. Il restyling del corso è sperimentale: la soprintendenza ha dato il proprio consenso a patto che a fine settembre le aree colorate vengano rimosse e che non si intacchino i materiali di pregio, come i marciapiedi.

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Commenti
  • Michele

    Nonostante sia risaputo che i cremonesi hanno la lamentela nel DNA… è un idea super bella! E innovatevi un po’ cremunesoot!

  • Guest

    Se questa è l’innovazione che attira curiosi, ha ragione lei…siamo proprio alla frutta! Complimenti all’informazione per aver dato spazio all’intervento dell’Ordine degli Architetti, si è parlato solo di Soprintendenza dimenticando del tutto che i professionisti appartengono in primis all’Albo. W l’Italia e W il rinnovamento!

  • Italiana

    Il progetto mi piace. Ma non c’è speranza: commercianti e cremonesi in generale continueranno a dire “ci sono cose più importanti – via i clandestini – pensate prima a questo, quello e quell’altro”

  • Guest

    Sa com’è, c’è chi si guadagna da vivere e chi fa le decorazioni con i soldi di chi paga le tasse…Si tenga cari i commercianti e i cremonesi finche può…

    • Irene Cremona

      mi permetto di segnalare questo utile articolo che consente di avere
      un’idea più globale del perchè e soprattutto grazie a chi vengono
      effettuati i lavori
      http://gianlucagalimberti.it/un-fiume-urbano-in-corso-garibaldi/

      • Guest

        Irene, vorrei solo capire se il problema del commercio lo risolviamo con questa tipologia di riqualificazione delle aree urbane, perché è quello che preme di sapere davanti ad una situazione economica urgente e drammatica. In periodi diversi i cittadini avrebbero accettato anche eventi di questo genere ma oggi non credo lo facciano con serenità per una questione di sopravvivenza. Inoltre la modalità con cui è stato scelto il progetto ha lasciato qualche perplessità fra gli addetti ai lavori e anche fra molti giovani che non hanno avuto lo stesso privilegio. Se si lavora su un progetto globale, che globale sia senza esclusioni , senza differenze e con prospettive di ritorni economici a chi sta aspettando interventi forti. Il vero cambiamento sarebbe questo, non solo decorazioni e svago, occorre un progetto globale ECONOMICO.

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    finalmente un po di colore in una città grigia vecchia e morta!

  • benaimino

    che mandino via i rom da Cremona non c’è speranza vista la presenza dei rifondaioli. Ma siamo al punto di avere un sindaco che sembra uscito da un ovetto kinder! E questa sarebbe la cultura? Certo! Quella di certa gente che si sbevazza birra e fuma erba seduta in un certo bar del centro!

    • sara

      guarda, non so come ringraziarti per questo illuminante collegamento, al quale mai e poi mai sarei riuscita ad arrivare in autonomia, tra strade decorate e cittadini della comunità europea.
      Benaimino se non ci fossi tu rimarrei una zappa ignorante!grazie

  • Mattia

    Pongo un paio di domande:
    – Quanto costa questo lavoro e quanto la pavimentazione di corso Vittorio Emanuele (quella di cui tutti i possessori di bicicletta si lamentano) frutto della giunta Perri?
    – Con i soldi a bilancio per l’urbanistica ,chi osteggia questa opera, cosa avrebbe fatto? (Visto il modo con cui si critica sembra di avere a che fare con dei Renzo Piano)
    – Chi critica ha mai preso parte ai gruppi di lavoro di Fare nuova la città?