Un commento

Pd verso rinnovo segreteria cittadina Si profila scelta tra Galletti e Burgazzi

consiglio-evid

Nella foto Sessa, il consiglio comunale dello scorso 30 giugno

Partiti cremonesi ormai in vacanza, sia per la sovraesposizione dei temi nazionali rispetto a quelli locali, sia a causa di una scena cremonese del tutto dominata dal sindaco Gianluca Galimberti nell’ultimo mese e mezzo. Decisamente sottotono fin dall’indomani delle elezioni l’attività del centrodestra, schieramento tutto da rifondare, con Forza Italia, Ncd, Fratelli d’Italia che a settembre dovranno rinserrare le fila per fare opposizione e una Lega Nord che verosimilmente  la farà per conto proprio, sui temi che più le sono cari come immigrazione e politiche europee.  Silenzioso anche il Pd, il maggior partito cittadino, che in consiglio comunale conta un vero e proprio esercito di consiglieri (14)  composto però da molti alle prime armi. Di sicuro  si sta definendo la questione delle presidenze delle commissioni consigliari che saranno insediate a settembre. Una suddivisione tutta interna alla folta compagine di maggioranza che sostiene il sindaco Galimberti, composta per l’appunto dal gruppo Pd che ha già espresso la presidenza del consiglio con Simona Pasquali; da Fare Nuova la Città con cinque consiglieri e da Sinistra per Cremona – Energia Civile con un componente. Sei sarebbero le presidenze attribuite al Pd, i nomi in gioco sono tra gli altri quelli di Luca Burgazzi, Giovanni Gagliardi, Santo Canale (degli ultimi due si era parlato anche per il ruolo di presidente del consiglio). Due sarebbero appannaggio della lista civica da cui è scaturito il nome del sindaco, mentre  resterebbe esclusa da questo giro la componente di Energia Civile, che conta come rappresentante Filippo Bonali, entrato al posto di Rosita Viola (assessore).

Seppure per motivi molto diversi da quelli del centrodestra, anche i Democratici dovranno riunirsi a breve per risolvere alcune delle questioni congelate da tempo anche per via delle elezioni,  in primis il rinnovo della segreteria cittadina. La soluzione-ponte trovata lo scorso autunno di rinunciare ad un segretario cittadino e di varare l’esperienza della segreteria collegiale, composta dai presidenti dei circoli cittadini, con portavoce Mariella Laudadio, ormai sta stretta. In molti premono per arrivare celermente , entro il mese di settembre, ad un segretario eletto e sono due i nomi che circolano, quello di Roberto Galletti, (cuperliano alle ultime primarie nazionali) e di Luca Burgazzi (renziano). Partita delicata, quella dell’elezione in terra cremonese, apparentemente dominata dall’ala renziana: ma il risultato di una chiamata al voto degli iscritti cittadini è tutt’altro che scontato. E passata l’estate, il Pd avrà certamente bisogno di riacquistare un po’ di quella visibilità che attualmente ha ceduto al sindaco Galimberti.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • pinco pallino

    ATTENTI AL LUPO…………….!!!!!