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Appello della Caritas: 'Servono coperte e materiale scolastico per bisognosi' Questione profughi: 'Oggi sono 127'

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Foto Sessa

Appello della Caritas cremonese: in vista dei prossimi mesi servono coperte e materiale scolastico da destinare a chi ne ha bisogno. Ne parla don Antonio Pezzetti, che guida la Caritas cremonese con i vice don Maurizio Ghilardi e Cristiano Beltrami. Don Pezzetti parla inoltre della questione profughi, facendo il punto della situazione. Un mese di agosto impegnativo su quest’ultimo fronte, anche per via delle varie riunioni svolte in Prefettura per fronteggiare i prossimi arrivi e per seguire le persone già arrivate a Cremona. Un aiuto serve pure per affrontare tale questione: se qualcuno ha a disposizione dizionari italiano-francese e italiano-inglese e vuole donarli può portarli agli uffici della Caritas per contribuire all’insegnamento della nostra lingua ai profughi.

“Nel 2014 – spiega don Pezzetti al sito della Diocesi – abbiamo aperto le nostre porte, su sollecitazione delle autorità competenti, a ben 185 persone, di queste se ne sono già andate in 58, quasi tutte di nazionalità siriana ed eritrea”. Oggi sono dunque ospitati 127 profughi nelle strutture diocesane: “Undici si trovano nella comunità Magnificat di Villarocca gentilmente concessa dalla Federazione Oratori per questi mesi estivi, mentre altri dieci sono stati collocati in via Litta dove un tempo c’era la sede della cooperativa ‘La Zolla’. Il resto si trova nello stabile di via Trento Trieste”.

Sono quindici, come si legge sul sito della Diocesi, le nazioni rappresentate: Nigeria, Ghana, Mali, Pakistan, Nepal, Botswana, Repubblica Centrafricana, Egitto, Burkina Faso, Sudan, Somalia, Bangladesh, Yemen, Gambia e Senegal. “Ogni giorno questi ragazzi che hanno sfidato il mare per trovare speranza in Europa – continua don Antonio – seguono dei corsi di italiano. Da una parte questa attività serve loro ad integrarsi maggiormente e dall’altra ad occupare proficuamente il tempo, in attesa di adempiere a tutte le pratiche burocratiche”. Per facilitare lo studio sono necessari dizionari italiano-francese e italiano-inglese: “Chi avesse a disposizione questi volumi – aggiunge – può portarli ai nostri uffici Caritas di via Stenico a Cremona: sono strumenti indispensabili per l’apprendimento”.

Non è tutto: “In previsione dei mesi invernali – prosegue don Antonio Pezzetti – abbiamo bisogno di coperte sia per la Casa dell’Accoglienza e sia per il Rifugio notturno che aprirà il prossimo ottobre”. Continua, inoltre, la raccolta di materiale scolastico iniziata nel giugno scorso e rivolta alle famiglie in difficoltà. In modo particolare c’è bisogno di quaderni, biro, pennarelli, pastelli, gomme e colle, di righelli e squadre, di risme di carta e zaini (anche usati ma in buono stato). Non saranno invece raccolti libri di testo. Il materiale sarà distribuito fino a esaurimento scorte a seguito di apposita valutazione da parte del  Centro d’Ascolto. Il sito della Diocesi sottolinea che oltre alle famiglie che già sono seguite possono far richiesta tutti coloro che faticano a rispondere alle necessità dei propri figli, soprattutto in questo periodo di forte tagli da parte di Regione Lombardia.

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Commenti
  • pico

    127 profughi per 35 euro al giorno fanno 4.445 al giorno, 133.350 euro al mese, per un totale di UNMILIONESEICENTOMILADUECENTO EURO…….. non bastano?