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Troppi mezzi in corso Garibaldi: zona pedonale poco sicura

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Un bimbo è stato investito nel tratto pedonale di corso Garibaldi. Il fatto è accaduto nei giorni scorsi, in prossimità del gioco “mondo”. La coppia di nonni, seduta sui cassoni di legno, osservava attentamente il nipotino, mentre giocava a mondo. La bici, con a bordo un anziano, arrivava tranquillamente lungo il corso. E’ stata questione di un attimo: il bambino si è messo a correre uscendo dallo spazio del gioco, ed è finito sotto la bici, fortunatamente senza gravi conseguenze. Pochi giorni prima un episodio simile era accaduto anche a una donna, anch’essa investita da una bicicletta.

Vicende che aprono il dibattito sulla sicurezza dell’area. Molte sono le perplessità da parte di negozianti e degli stessi cittadini in merito a questo spazio, che se da un lato offre un’occasione di svago e divertimento, dall’altro rischia di diventare pericoloso per il passaggio non regolato delle biciclette, senza contare i numerosi mezzi che entrano con i permessi per residenti o per il carico/scarico. “Il Comune ci fa entrare nell’area pedonale con le auto per il carico/scarico, concedendoci permessi che paghiamo 140 euro l’anno” dicono alcuni esercenti “Il Comune dovrebbe decidere cosa vuole fare di quella zona”.

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Commenti
  • antonio1956

    Dopo aver letto l’articolo, mi piace canticchiare: … onda su onda …..
    … e poi mi sembra la soluzione migliore chiudere al traffico delle biciclette corso Garibaldi per evitare simili inconvenienti.

    • Germana

      e magari anche corso Campi, visto che io ho rischiato lì di essere investita da una bicicletta sfrecciante… siccome mi sono scansata (e sono ben contenta di averlo fatto) la cosa non ha fatto notizia. Immagino che l’investitore si sarà scusato dicendo “non l’avevo visto” spero non abbia risposto “ma non mi ha visto ?” D’altra parte Cremona è una città dove le strisce pedonali servono solo a darti ragione se ti investono (….) perché per attraversare devi aspettare come se non esistessero….. un bel cocktail di prepotenza e cafonaggine

      • antonio1956

        Molto più semplicemente basterebbe definire con segnaletica orizzontale i percorsi riservati alle biciclette anche in corso Campi, finora non definiti, con lunghe strisce colorate (gialle non blu ondeggianti) riservate solo ed esclusivamente alle biciclette. Evidentemente, per corso Campi, la precedente Amministrazione aveva altro a cui pensare, la nuova ha bisogno di tempo per realizzarle e correggere gli errori.

  • Telafó Giovanni

    Siamo alle solite! A cremona, città praticamente morta grazie alla grande propensione dei suoi cittadini al lamento continuo e soprattutto fine a se stesso (leggi proporre soluzioni che vadano oltre al solito “fora dale bale”),non succede mai nulla e basta una c@zz@t@ a far sparare la notizia!

  • antonio1956

    La provinciale Cremona non è preparata a novità e iniziative come la pensilina in piazza Cavour o le onde di corso Garibaldi. Le soluzioni sono due: sprovincializzare i cremonesi (molto difficile) oppure fare nulla (molto più facile).

  • antonio1956

    Per finire: corso Garibaldi, in quel tratto, è una pista ciclabile, una zona pedonale oppure un parco giochi ? E’ necessario definirlo !

    • Sorcio Verde

      Semplice, una buffonata!

  • Marco

    A volte l’intelligenza delle persone, e ancor di più di chi amministra la cosa pubblica, si evidenzia realizzando cose semplici che magari non hanno grande rilievo ma che sono utili: in corso Garibaldi spesso ci sono biciclette parcheggiate quasi in mezzo alla strada (o se si preferisce all’isola pedonale). Questo è dovuto a volte alla maleducazione delle persone ma, soprattutto, alla mancanza di stalli dove parcheggiare le bicilette stesse. Se l’attuale Giunta, con poco clamore ma tanto senso pratico, creasse dei posti dove parcheggiare le bicilette avrebbe compiuto una buona azione di poca spesa e senza nessuno che la possa criticare.