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Accordo Croce Rossa Regione: assunzione per 700 precari

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Oltre 700 lavoratori dipendenti di Croce Rossa a tempo determinato saranno stabilizzati e potranno contare sul mantenimento dei livelli salariali: questo l’accordo raggiunto tra Regione Lombardia, Croce Rossa ed organizzazioni sindacali.  A seguito, infatti, dell’entrata in vigore del Decreto legislativo 178/2012, Croce Rossa aveva avviato unprocesso di riorganizzazione della propria struttura: dal 1 gennaio 2014 tutti i Comitati Locali e Provinciali erano stati trasformati in Associazioni di promozione sociale, con il Comitato Centrale ed il Comitato Regionale confermati soggetti pubblici fino al 2015.
Ora i dipendenti che svolgevano, a tempo determinato, la propria attività nell’ambito del soccorso sanitario saranno assunti, a tempo indeterminato, alle dirette dipendenze dei singoli Comitati Locali o Provinciali. La notizia, con un comunicato congiunto, è stata resa nota dal vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani, dal Presidente regionale della Croce Rossa, Maurizio Gussoni, e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.
“Si tratta di un accordo storico. Un vero eproprio esercito di precari – sottolinea Mario Mantovani – verrà stabilizzato. Questa è una bella notizia per la Lombardia per l’intero Paese. Inoltre continueremo a garantire ai nostri territori quel presidio di sicurezza ed efficacia che da sempre Croce Rossa rappresenta per i cittadini della nostra Regione. Ringrazio per questo AREU che, in stretto accordo con Regione Lombardia, ha seguito i tavoli di lavoro e tutti i soggetti che hanno collaborato al raggiungimento di questo risultato”.
“Il senso di responsabilità di AREU, Sindacati e Croce Rossa regionale della Lombardia – spiega Maurizio Gussoni, presidente regionale CRI – ha consentito da una parte il salvataggio di oltre 700 posti di lavoro e dall’altra il mantenimento del servizio di qualità offerto in Regione Lombardia da Croce Rossa. E’ un esempio virtuoso di come la Pubblica Amministrazione, riesca, quando decide di farlo, a risanare se stessa in tempi brevi e con risultati ottimali”.

Massima soddisfazione da parte dei Sindacati Cgil, Cisl e Uil: “Non potevamo permettere che ilmutare del quadro normativo e le difficoltà a dialogare tra i diversi soggetti penalizzassero i lavoratori di Croce Rossa Lombardia e il Sistema del soccorso sanitario. Questo accordo -affermano nel loro comunicato le organizzazioni sindacali -garantisce la continuità organizzativa, lavorativa ed ancheeconomica dei lavoratori che diversamente avrebbero subito lamancanza di regole”.
“Il passaggio a tempo indeterminato assume una valenza significativa come risposta ai bisogni sociali e di vita dei molti giovani impegnati in questa importante attività. Si consolida, inoltre, il quadro delleconvenzioni anche per i prossimi tre anni. Adesso tocca ailavoratori aderire – concludono Cgil, Cisl e Uil – attivando le procedure per il tramite dei sindacati. Alla fine ha prevalso il senso di responsabilità”.

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