Commenta

Tennis in carrozzina, il 'Città di Cremona' vinto da Culea

ev

Si è concluso alla grande il Torneo Nazionale Open Maschile di tennis in carrozzina “Città di Cremona” , iniziato giovedì 18 settembre e terminato domenica, sui campi della Canottieri Baldesio. Organizzato da Alceste Bartoletti e Roberto Bodini per conto della storica società canottieri cremonese e in collaborazione coi Rotary Club del Gruppo Stradivari (Cremona, Cremona Po, Cremona Monteverdi e Soresina) del Distretto 2050, con la finalità di promuovere lo sport per tutti e di sensibilizzare la società civile ed i giovani sul tema della disabilità.

Il Torneo, che ha avuto un prologo con una dimostrazione presso il Centro Commerciale Cremona Po, dove in galleria si è tenuta un’esibizione di tennis in carrozzina, è andato via via crescendo sia come agonismo, tecnica, livello di gioco e numero di spettatori. Sulle gradinate della Baldesio infatti hanno assistito alla finale del singolare maschile, molti appassionati e giovani che hanno applaudito calorosamente i due tennisti , sottolineando i loro colpi migliori e sostenendoli con grande trasporto.

Si è aggiudicato la finale in due set molto combattuti Silviu Culea, solido giocatore bresciano, già vincitore anche del doppio, dotato di colpi vincenti e di notevole esperienza, battendo il giovane Ivan Tratter di Bolzano, da poco avvicinatosi al tennis in carrozzina, ma che ha dimostrato grandi possibilità di crescita; è sicuramente da tenere d’occhio perché una volta che avrà maturato sufficiente esperienza potrà dare grandi soddisfazioni anche alla nazionale italiana.

Sul campo centrale della Baldesio sono seguite le premiazioni. Hanno preso la parola il presidente della Baldesio, che si è complimentato con gli organizzatori e con gli sponsor (Agenzia Generale di Cremona di Generali Ina Assitalia, Banca Polpolare di Cremona, AEM Gestioni, Centro Commerciale Cremona Po, ARIS, Fantigrafica, Cantini, MGKVIS, Top Tennis, USA, SH+, LINDT, Rivoltini e Euroresin) e si è dichiarato certo che questa manifestazione diventerà un appuntamento fisso nel cartellone degli eventi sportivi cremonesi. Ha anche portato i saluti del sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, impossibilitato a partecipare a causa di impegni concomitanti ma entusiasta per quanto espresso dagli atleti e per le loro doti di tenacia e determinazione.

Il segretario del Distretto Rotary 2050, Franco Iamoni, ha portato i saluti del governatore Fabio Zanetti ed ha ringraziato tutti per la preziosa collaborazione, sottolineando che il Rotary si impegnerà sempre su progetti simili ed a favore della comunità locale.

Presenti anche il delegato del Coni provinciale, Achille Cotrufo, ed i presidenti dei Rotary Club del Gruppo Stradivari, Gianpiero Roffi, Marco Lupi, Nicola Bandera, Renzo de Marchi e Paolo Nolli del Distretto 2050, con numerosi soci rotariani come volontari, aiutati dai ragazzi del Rotaract Cremona.

Raimonda Lobina, in rappresentanza del dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, si è complimentata per l’impegno dimostrato da professori e studenti di numerosi istituti di Cremona e provincia (Liceo Scientifico Aselli, Liceo Classico Manin, ITIS, Ghisleri, Einaudi e Polo Romani di Casalmaggiore) dichiarando la disponibilità a collaborare in occasione delle prossime manifestazioni.

Nonostante la giornata festiva numerosi studenti erano presenti sui campi e fuori per garantire la perfetta organizzazione del Torneo, con una perfetta regia del giudice arbitro Aldo Tozzi. Numerosi soci del Rotary e del Rotaract hanno collaborato attivamente fornendo un prezioso supporto organizzativo. Il bilancio del Torneo viene giudicato assai positivo dagli organizzatori, fiduciosi per il futuro e in una Cremona che può diventare “Capitale dello sport per tutti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti