Un commento

Cultura ed economia nell'accordo sottoscritto tra Cremona e la Corea

corea-evid

E’ stato sottoscritto nella mattinata di lunedì un importante accordo di reciproco scambio economico e culturale tra Cremona e la città coreana di Goryeong-gun, capeggiata dal Governatore Yong Hwan Kwak. Un’azione che si inserisce tra i progetti dell’Amministrazione comunale perché Cremona diventi una realtà vitale capace di proporre lavoro, generare cultura, attrarre persone e turisti. Partendo proprio da partnership che la facciano diventare sempre più una “città del mondo”.

Dopo il saluto del Prefetto di Cremona, Paola Picciafuochi, il sindaco Gianluca Galimberti ha ribadito l’importanza di questa nuova partnership: “In un’epoca caratterizzata da guerre e povertà, unire diversi Paesi partendo dalla loro storia e cultura è motivo di unione. L’incontro tra diverse tradizioni è una risposta di pace alle logiche di guerra”. Sono quattro le cose che il sindaco di Cremona vuole offrire attraverso l’accordo. “Siamo motivati affinché Cremona diventi sempre più centro universitario per il restauro degli strumenti musicali, ad arco e non solo: questa è un’ottima occasione per offrire opportunità di scambio e interazione. In secondo luogo stiamo lavorando affinché Cremona diventi un centro accogliente per giovani che vogliano formarsi nel campo della musica. Vorremmo inoltre che si aprisse un canale di commercio e impresa tra Cremona e la Corea, sia in campo musicale che agroalimentare. Infine vogliamo che nell’ambito di Expo 2015 la nostra città possa diventare un centro di accoglienza per i visitatori coreani che volessero poi recarsi a Milano a visitare i padiglioni”.

Soddisfatto anche il governatore di Goryeong, Yong Hwan Kwak, che ha sottolineato come questo gemellaggio vada nella direzione di quanto richiesto dalla stessa presidente della Corea, che “ha detto che dei deve dare molta importanza alla collaborazione tra Asia ed Europa, nei temi della moda, della cultura e della tecnologia. Ci auguriamo che l’accordo porti profitto e sviluppo per entrambe le città. Sappiamo che Cremona è la città del violino e che qui sono stati costruiti i migliori violini al mondo, così come Goryeong è la capitale dello strumento musicale coreano per eccellenza, il gayageum. La musica accomuna le nostre città, e speriamo che Cremona possa essere presente all’Expo culturale coreano, nell’ottobre 2015”.

Altro importante momento ufficiale della visita delle delegazione della città di Goryeong-gun sarà il concerto, ad ingresso libero, in programma nella serata di lunedì, ore 21, all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, dove si esibirà la Gyeongsangbuk-do Provincial Orchestra diretta da Mun Jin Choi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Sorcio Verde

    In pratica un accordo basato sul nulla, fatto di chiacchiere, buoni propositi, luoghi comuni e niente altro. Avanti così fino al prossimo annuncio.