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Maltempo, in via Riglio cede la strada Il Fiume Po supera tre metri

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Foto Sessa

AGGIORNAMENTO – Il Po dalla mattinata di giovedì ha superato il primo livello di allerta (pari a 2,70 metri sopra lo zero idrometrico), portandosi a + 2,95 alle ore 11.50 e successivamente  superando quota 3 metri (3,16 nella rilevazione Aipo delle 14). Nel pomeriggio l’acqua ha superato il livello del lungo Po Europa di fronte alle canottieri.   I problemi più grossi si sono visti in via Riglio, in prossimità del ponte, dove si sono aperte delle crepe nella strada, che hanno fatto cedere l’argine del canale navigabile.

Sul posto sono intervenuti la Polizia locale e l’Aem per cercare di ripristinare la situazione. La strada dapprima è stata chiusa, poi riaperta a senso unico alternato. Il Comune, in un aggiornamento delle ore 13, fa sapere che “le forze del Comune sono dispiegate per monitorare la situazione dei canali cittadini e del Po, in stretto contatto con Prefettura, Aipo, Padania Acque, Vigili del Fuoco e Protezione civile. Dalla serata di mercoledì 12 novembre l’amministrazione, in particolare con l’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, segue in diretta l’evolversi dei fatti con l’apporto del comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza e del dirigente Marco Pagliarini. Interventi immediati nella notte nei punti più critici, a San Felice, nelle zone adiacenti il naviglio, il Cavo Pippia e via Castelverde, zona Cambonino. L’azione di monitoraggio prosegue anche in zona Po. Qui è ceduta una porzione di argine su via Riglio. La strada è stata subito messa in sicurezza e, al momento, rimane transitabile a senso unico alternato. Nel primo pomeriggio anche il sindaco Gianluca Galimberti si recherà nei luoghi più critici per un sopralluogo”.

Invasa dall’acqua anche la lanca Livrini e la strada che costeggia le Colonie Padane. Evacuate nel pomeriggio di giovedì le zone golenali cittadine (già in mattinata era stato evacuato Brancere).

Transennata dalla mattina la strada prospiciente le società canottieri Decine di Cremonesi, approfittando anche della giornata di festa per il Patrono, hanno fatto la spola tra la propria abitazione e le rive del fiume, tenendo sotto controllo la situazione.

Molti i problemi anche in città, dove ad essere sorvegliati speciali sono i navigli cittadini, soprattutto quello Civico e il Morbasco, che in alcuni punti sono usciti, allagando cantine e cortili. Nella mattinata l’ultimo di molti interventi dei Vgili del fuoco, che sono entrati in azione in un condominio di via Massarotti 42, dove un’esondazione del Morbasco ha allagato un cortile e le relative cantine.

 

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