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Giornata contro la violenza alle donne, molte iniziative

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Il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Cremona organizza e promuove, in rete con numerose realtà del territorio, eventi e iniziative di sensibilizzazione e approfondimento. Si inizia il 24 novembre, alle 12.30, quando, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale di Cremona, i sindaci di Cremona, Cremona e Casalmaggiore incontrano l’artista messicana Elina Chauvet. Lo stesso giorno è in programma l’iniziativa “Autostima femminile: prevenire la violenza sulle donne” a cura di Soroptimist Club Cremona.

Il 25 novembre si terrà  “Zapatos Rojos – Scarpe Rosse”, progetto d’arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet. Un’installazione composta da centinaia di paia di scarpe rosse da donna per puntare il dito contro l’omertà che avvolge la scomparsa e l’uccisione di centinaia di donne per dire basta alla violenza di genere. Ogni paio di scarpe, raccolto attraverso l’attivazione di una rete di solidarietà, rappresenta Il 25 Novembre una donna e la traccia di una violenza subita. Il progetto, promosso a livello provinciale dalla ReteDonne Se non ora quando Cremona, assume, nella sua fase finale, la forma di un’installazione composta da centinaia di paia di scarpe rosse da donna per puntare il dito contro l’omertà che avvolge la scomparsa e l’uccisione di centinaia di donne e per dire basta alla violenza di genere. Ogni paio di scarpe, raccolto attraverso l’attivazione di una rete di solidarietà in uno specifico contesto culturale e territoriale, rappresenta una donna e la traccia di una violenza subita. Sistemate ordinatamente lungo un percorso urbano, le scarpe ne ridisegnano lo spazio e l’estetica, visualizzando una marcia di donne assenti, un corteo che sottolinea il dolore che tale mancanza provoca tanto a livello sociale quanto nei propri cari. Zapatos Rojos è dunque, prima di tutto, un appello rivolto alle cittadine e ai cittadini per manifestare la propria solidarietà verso le donne che, nel mondo, hanno subito violenza, per le donne uccise o rapite e di cui si sono perse le tracce.

Sempre il 25 novembre nella Sala Quadri del Palazzo Comunale  di Cremona si svolgerà il convegno “Quali risposte alla violenza contro le donne?” a cura del Comune di Cremona Assessorato alle Pari Opportunità con il patrocinio dell’Azienda Ospedaliera di Cremona e dell’Asl Cremona, un incontro di confronto e approfondimento, a partire dalla presentazione della pubblicazione “Come rispondere alla violenza del partner e alla violenza sessuale contro le donne. Orientamenti e linee-guida cliniche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità” con Giovanni de Girolamo, medico psichiatra, curatore dell’edizione italiana, per affrontare anche in una prospettiva di sanità pubblica, la violenza contro le donne.
La sera seguirà la proiezione del film “Bellas Mariposas” a cura di Aida (Associazione Incontro Donne Antiviolenza).

Il 27 novembre “Posto occupato” in Consiglio Comunale, un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Un posto simbolicamente riservato a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga e le dimentichi.

Dal 25 al 30 Novembre 2014 nell’ex Sala dei Violini di Palazzo Comunale sarà possibile visitare la mostra di disegni realizzati dagli alunni e alunne dell’Istituto Comprensivo Cremona 1 “Comunicare la violenza per vincerla” a cura di Zonta Club Cremona.

Numerosi dunque gli appuntamenti, anche se, come dichiara l’assessore con delega alle Pari Opportunità Rosita Viola “Una giornata non basta, l’impegno dell’Amministrazione dovrà continuare ogni giorno per prevenire e contrastare la violenza sulle donne, un impegno concreto per potenziare i nostri servizi, rafforzare e consolidare  la rete territoriale”.

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Commenti
  • Marco

    E’ curioso che proprio SEL che da una parte si dice di volere contrastare la violenza ma poi nei fatti:
    è favorevole a fare entrare sempre meno delinquenti in carcere;
    vuole impedire di chiudere le frontiere a cittadini comunitari ed extracomunitari

    vuole rendere sempre più difficoltoso espellere i delinquenti:
    Chi è in carcere o chi viene espulso è impossibilitato a compiere crimini mentre tutte le altre iniziative sono solo aria fritta

  • Felice DiLuglio

    “SEL vuole impedire di chiudere le frontiere a cittadini COMUNITARI ed extracomunitari”
    è meglio di Spinoza.