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Rinvenuto in un fosso a Piadena il corpo della scomparsa Emilia Azzini

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Il luogo in cui è stato rinvenuto il corpo

VHO (PIADENA) – Una tragica notizia è arrivata venerdì mattina attorno alle 11.30 da Piadena, per la precisione dalla frazione del Vho: è infatti stato ritrovato il cadavere di Emilia Azzini in un canale, il Cavo Magio, che rappresenta una derivazione della Delmona. Il corpo della donna scomparsa da casa da domenica mattina e per la quale si sono mobilitati uomini della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dell’Arma dei Carabinieri, giaceva in un canale che si trova a pochi metri dal distributore Retitalia, molto vicino a via Ferraris, praticamente dall’altro lato della strada rispetto all’abitazione della famiglia Furini-Azzini, distante all’incirca 250 metri, dalla quale Emilia si era allontanata domenica mattina. La conferma è arrivata dalla famiglia e dalle autorità dopo il riconoscimento. Sul posto sono giunti anche gli uomini delle Onoranze Funebri Giani. Si concludono così le lunghe ricerche durate per quasi una settimana, che hanno coinvolto uomini e volontari che senza sosta hanno provato a capire, battendo ogni metro quadro del territorio piadenese, quale fosse stato il destino di Emilia: che, invece, giaceva in un canale a pochi passi da casa.

Ancora non si sa nulla in merito alle cause della morte, anche se prende corpo anche l’ipotesi della disgrazia: non si esclude che la signora, che aveva qualche problema di deambulazione, possa essere scivolata nel canale Cavo Magio mentre inseguiva il gatto da poco scappato da casa. Questa ipotesi potrebbe anche giustifica l’abbigliamento da casa della donna, che come detto indossava il pigiama al momento della scomparsa. Rimane anche un mistero come sia possibile che nessuno l’abbia notata prima, in quanto il cadavere è stato rinvenuto proprio di fronte all’abitazione della donna, sull’altro lato della strada. Secondo alcune voci non ufficiali, pare che i cani avessero avvertito l’odore, ma non riuscivano a trovarla. Per questo sarebbero state aperte le chiuse: l’acqua, inondando il fosso, ha fatto sì che il cadavere, probabilmente incagliato nell’erba alta venisse a galla. Prima, probabilmente, si trovava quindi più a monte, forse verso Bozzolo. Questo spiega per quale motivo nei giorni precedenti le squadre di ricerca, pur avendo perlustrato palmo a palmo tutta la zona, non avessero trovato traccia del corpo. I residenti della zona del canale, peraltro, confermano che lo stesso fino a giovedì sera era praticamente privo di acqua.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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