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Botti di Capodanno nonostante divieto: è ancora polemica, il video con i boati

http://youtu.be/Lmyl9Kh8vZE

Non si è ancora placato il malumore di una fetta della cittadinanza per il mancato rispetto, la notte di Capodanno, del divieto sui botti in vigore a Cremona con un’ordinanza specifica emanata dal sindaco. In centro in particolare (ma non solo) si è scatenato il finimondo a causa delle esplosioni a partire dalla mezzanotte. Per oltre mezz’ora, ininterrottamente, nell’area di piazza Stradivari (dove erano in corso i festeggiamenti a base di musica organizzati da Comune, Distretto urbano del commercio e Camera di commercio) e zone limitrofe (alcune ravvivate grazie alla presenza di locali aperti per i festeggiamenti) è stato un susseguirsi di boati, diversi dei quali decisamente violenti (altri boati sono stati sentiti più tardi, ma non ininterrottamente, nel corso della notte). Significa che non sono mancati i cittadini che hanno eluso i controlli delle forze dell’ordine e della polizia locale e hanno fatto esplodere petardi.

L’ordinanza del sindaco (in vigore dal 29 dicembre 2014 al 3 gennaio 2015) parlava di divieto tassativo di botti di qualsiasi tipo in tutti i luoghi, pubblici o privati, in cui erano in corso manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, di qualsiasi tipo, nonché all’interno ed entro un raggio di 200 metri da ospedali, case di cura, comunità varie, e ricoveri di animali (erano previste sanzioni fino a 100 euro per i trasgressori).

“Sono stati vietati i botti a Cremona eppure vicino a casa mia si è scatenato l’inferno. Ma chi vigila per fare rispettare i divieti? Mi piacerebbe vivere in una città civile”, è la riflessione di una cittadina, riflessione inviata anche al sindaco Gianluca Galimberti. Una registrazione video è stata inoltre fatta pervenire a Cremona Oggi e testimonia il susseguirsi di esplosioni in centro (al 49esimo secondo è udibile uno dei boati di grande intensità sentiti più volte nel corso della nottata). La ripresa è stata effettuata con un cellulare pochi minuti dopo la mezzanotte e ha immortalato da piazza della Pace la situazione nei pressi di piazza Stradivari (si sentono le esplosioni nella piazza dove era in corso la manifestazione di Comune, Duc e Camera di commercio e nelle zone limitrofe). Tra chi esprime malumore per il mancato rispetto del divieto, possessori di animali, che, inizialmente rassicurati dall’ordinanza del sindaco e magari propensi per questo a non prendere troppe precauzioni per evitare spaventi e traumi ai propri animali in casa, si sono alla fine ritrovati, come detto, nel bel mezzo di un finimondo.

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    “non sono mancati i cittadini che hanno eluso i controlli delle forze dell’ordine e della polizia locale…”
    ma quali controlli….
    che se li mettessero in c…o i botti quegli intelligentoni che li fanno esplodere…

  • Black Dog

    Io ho raggiunto Piazza Stradivari intorno a mezzanotte e trenta.
    Mentre “alcuni cittadini” disattendevano l’ordinanza del sindaco (lanciando petardi in galleria XXV Aprile), la pattuglia dei Carabinieri appostata all’angolo fra Piazza Stradivari e Via Lombardini, si godeva beatamente lo spettacolo musicale per nulla impensieriti dall’eco dei botti.
    Dieci metri accanto a loro (sempre in Via Lombardini), la pattuglia della Polizia Locale pur non dimostrandosi particolarmente interessata allo show in piazza, parimenti non pareva per nulla impensierita dai boati che provenivano da Piazza Roma.
    Non si può parlare di elusione dei controlli, semmai di latitanza dei controlli!