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Camping di via del Sale, approvato progetto esecutivo: lavori dal 1 aprile

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Pronto il progetto esecutivo della nuova struttura recettiva di via del Sale (che vanta una superficie complessiva di circa 10mila metri quadrati), approvato nei giorni scorsi dal direttore del settore Lavori pubblici del Comune di Cremona per un importo complessivo di 763mila euro.

Tale progetto prevede la realizzazione del primo stralcio funzionale per la valorizzazione della struttura recettiva collocata nello spazio adiacente alle Colonie Padane, che per anni è rimasta vuota e abbandonata. Il campeggio, che attualmente si trova in viale Lungo Po Europa, verrà quindi trasferito in blocco nella nuova area, in modo da ottenere una struttura recettiva di pregio in vista di Expo 2015.

L’intervento finanziato prevede quindi l’ampliamento di quanto attualmente c’è (ossia una palazzina per i servizi e 10 piazzole per camper), aggiungendo ulteriori piazzole di sosta per camper e per tende (50 in tutto), un edificio prefabbricato in legno adibito a bar-ristorante e un parcheggio. Naturalmente verranno anche piantumati degli alberi e verrà fatta una recinzione in rete metallica plastificata. Il campeggio verrà dotato di 18 lampioni il cui spegnimento e accensione saranno regolati da un sensore crepuscolare.

Ma quali sono le tempistiche? In vista del fatto che Expo 2015 inizierà alla volta di maggio, bisogna correre. Il cantiere dovrebbe partire il 1 aprile, mentre i lavori dovrebbero essere terminati, secondo il cronoprogramma allegato al progetto, entro il 19 luglio.

Laura Bosio

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Vista l’importanza dell’opera, sicuramente verrà spostata la data di inizio dell’EXPO, magari al 1 agosto o meglio ancora al 1 settembre così ci si potrà anche organizzare e poi si sa che in agosto “si chiude per ferie”.
    Così anche Cremona avrà la sua opera fondamentale per EXPO.
    Poi lo useremo come campo rom?

  • Radice Quadrata

    Auguriamoci che la firma non sia dello stesso direttore dei lavori che ha già dato prova di sfregiare la città nel passato e che passerà alla storia locale col nome dell’IMPUNITO: la pensilina rugginosa di piazza Stradivari; il calcestre dispendioso ai giardini; l’impraticabile piscina comunale ed i suoi spogliatoi; l’abbattimento del gigantesco pioppo di via Rosario; l’impossibile accesso dalla circonvallazione interna al costosissimo parcheggio di piazza Marconi; la veramente orribile tensostruttura al parcheggio dei pullman di via Dante; e la vicina piazza della stazione appena rifatta in stile ottocentesco (montanaro) con viabilità assurda ad ogni arrivo di pendolari; la tanto mostruosa barriera antirumore dello Zaist; i sottopassaggi ferroviari pensati male e realizzati nonostante il parere dei cittadini; il raddoppio ferroviaro ad uso privato ma che deturpa due quartieri… settecentomila Euro tolti dalle nostre tasche e messi incautamente in mano a certe persone fanno mestizia…