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Villette e negozi di vicinato per 450 mq Procede la lottizzazione ex Amoretti

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Torna d’attualità la lottizzazione residenziale di via Castelleone, subito dopo il supermercato Lidl in uscita dalla città. La società immobiliare proprietaria dell’area ex Amoretti (M.E., Marittima Emiliana) ha chiesto al comune di modificare il piano edificatorio previsto nel 2004, anno in cui venne presentata l’iniziativa edilizia, realizzatasi solo in parte con una serie di villette a schiera e l’apertura di una nuova strada, via Trattati di Roma. Visto l’andamento del mercato immobiliare, la proprietà  costruirà villette mono e bifamigliari al posto di palazzi a quattro piani. L’adozione della variante è passata all’unanimità in Giunta ed è al momento è in pubblicazione per osservazioni.  La grande area centrale delimitata dalle nuove costruzioni è da anni un campo aperto. Alcuni ‘pezzi’ dell’area erano stati ceduti al Comune come standard urbanistici, diventando aree ad uso pubblico. Queste vengono ora riacquistate dalla proprietà che in cambio versa al Comune la somma di 255mila euro, per aree che, si legge nella delibera di Giunta, il Comune non ritiene strategiche per la propria politica di servizi e che non rivestono interesse pubblico. 3600 mq l’ampiezza complessiva di queste aree.

Al posto delle quattro palazzine previste, sorgeranno quindi villette singole o abbinate nonchè esercizi di vicinato nella parte sud ovest del comparto, con superficie di vendita non superiore ai 250 mq, come spiega la relazione tecnica dell’architetto Stefano Corbari. Una previsione insomma più “allineata all’attuale situazione del mercato immobiliare e più coerente al contesto del quartiere preesistente, comprese le più recenti costruzioni realizzate a corona del comparto in oggetto”. Inizialmente erano quattro i palazzoni da costruire, ciascuno di quattro piani fuori terra per un totale di 4000 mq di slp. Le villette saranno invece a due piani e saranno affiancate da un solo edificio più grande, di tre piani anziché quattro. In sostanza, i 4064 metri quadrati di superficie lorda calpestabile vengono mantenuti, ma ripartiti in maniera diversa: 3115 per la nuova destinazione residenziale; 455 mq per uso terziario e altrettanti per l’uso commerciale.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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