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Un'ora e mezzo di ritardo sul treno per Milano e poi pure la beffa a Rogoredo

92 minuti di ritardo. È stata una pessima mattinata per i pendolari cremonesi, soprattutto per i passeggeri del treno regionale 2650, partito da Cremona alle 7.32 e che avrebbe dovuto portarli a Milano Centrale alle 8.40: a Milano è arrivato, sì, ma alle 10.11, ovvero un’ora e mezzo dopo. Beffa nella beffa: le persone che viaggiavano sul treno, nonostante il folle ritardo, sono state fatte scendere a Milano Rogoredo perchè “il treno”- ha detto una voce- “termina la corsa in questa stazione”. E invece, una volta che il convoglio era vuoto è ripartito lo stesso in direzione Milano Centrale, davanti agli occhi attoniti dei pendolari. Furiosi ovviamente anche sui social network per questo fatto, i pendolari si sentono “abbandonati e vedono un disinteresse totale al nostro territorio”. Inoltre, ancora carrozze chiuse, al freddo. E lanciano una proposta: una raccolta di idee “incisive, per un’azione forte, senza essere troppo morbidi”.

Fban

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