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Scontro Dordoni-Casa Pound, tensione già alta nei giorni precedenti

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Sopra, via Mantova domenica e la fotografia del pranzo di Casa Pound diffusa dal Dordoni

La dinamica dello scontro di domenica in via Mantova fra centro sociale Dordoni e Casa Pound non è ancora chiara, le versioni sono opposte e ognuno dei due raggruppamenti sostiene di essere stato aggredito, ma si apprende ora che la tensione si era alzata già da una decina di giorni. I rapporti tesi non sono una novità. Più di una volta negli ultimi due anni esponenti di Dordoni e Casa Pound si sono fronteggiati su suolo pubblico, verbalmente o addirittura arrivando alle mani (nel marzo del 2013, ad esempio, una rissa era scoppiata in pieno centro mentre lo scorso novembre una lite aveva creato scompiglio in viale Trento e Trieste). Quello di domenica è stato però il punto più alto e violento del confronto, con il noto risvolto drammatico del grave ferimento di un 50enne del Dordoni (l’ultimo bollettino medico, quello di martedì mattina, parla di condizioni gravi e stazionarie: “Nella notte le condizioni del paziente sono rimaste stabili. Ad oggi non sono stati effettuati interventi chirurgici. Persiste lo stato di coma e il trattamento con analgosedazione continua. Prognosi altamente riservata”).

Restano da capire le responsabilità delle ultime violenze, in particolare quelle riguardanti le lesioni riportate dal 50enne. Intanto è però possibile registrare alcune delle circostanze delle ore e dei giorni precedenti che stanno emergendo. Nella mattinata di domenica, come già scritto, adesivi offensivi sono stati trovati all’ingresso del Dordoni e avrebbero portato ad attriti verbali qualche ora prima dello scontro fisico. Schermaglie non sono però mancate ancora prima, agli inizi di gennaio. Non risultano contatti con conseguenze fisiche: si parla di tensione alimentata da parole pesanti. C’è una fotografia che testimonia tale situazione. E’ un’immagine diffusa pubblicamente su internet dal centro sociale Dordoni il 6 gennaio. Si tratta di uno scatto di un pranzo di Casa Pound Cremona svoltosi durante il primo weekend di questo mese, scatto scovato in rete negli ambienti di Casa Pound. L’immagine ritrae attivisti con braccia tese intorno a un tavolo ed è simile a una fotografia che ritrae lo stesso pranzo ma con pose meno compromettenti presente sul profilo ufficiale Facebook di Casa Pound Cremona. La “versione” diffusa dal Dordoni è stata ritoccata leggermente con l’aggiunta di parrucche da clown (lasciando i volti riconoscibili) per deridere i soggetti immortalati: “Il circo si può fare anche senza animali”, si legge nella frase che accompagna il fotomontaggio. Un elemento in più, questo, per comprendere la dura rivalità fra Dordoni e Casa Pound. Rivalità sfociata domenica, con responsabilità in fase di accertamento, in uno scontro violentissimo.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

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