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Bit, Cremona in mostra in chiave Expo In città cinquanta operatori turistici

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Debutto di Cremona alla Bit di Milano, la fiera internazionale del turismo, il settore su cui il territorio punta gran parte delle speranze di rilancio. Trainati dall’immagine simbolo del quadro l’Ortolano dell’Arcimboldo che ha ispirato Foody, mascotte di Expo 2015, Cremona, Crema e Casalmaggiore hanno messo in mostra le rispettive prerogative agli addetti ai lavori internazionali del turismo.

Fino al 14 febbraio saranno presenti con un proprio stand, frutto della sinergia pubblico-privato (Associazione Strada del Gusto Cremonese, Camera di Commercio di Cremona, Circuito Città Murate e Castellate in provincia di Cremona, CNA Cremona, Comune di Casalmaggiore, Comune di Crema, Comune di Cremona, Confcommercio Cremona, CremonaFiere Spa, Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari, Provincia di Cremona, Sistema Commercio e Impresa – Asvicom Cremona in collaborazione con Distretto Culturale provincia di Cremona, Distretto della Musica).

Il territorio si è presentato al pubblico nel primo pomeriggio durante un evento organizzato allo stand della Regione Lombardia alla presenza del sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti, dell’Assessore alla Città vivibile e Rigenerazione urbana del Comune di Cremona Barbara Manfredini, dell’Assessore al Turismo del Comune di Crema Matteo Piloni e del presidente della Strada del Gusto Fabiano Gerevini; oltre (in mattinata) al Presidente del Area Vasta Carlo Vezzini. “È un anno ricco di proposte per Cremona e per il suo territorio – le parole del sindaco di Cremona – Cosa ci ha spinto alla costruzione di queste proposte turistico culturali? L’interazione con altre città e con altri territori. Sono un esempio il Festival Monteverdi, tra Cremona, Mantova e Venezia, un festival che valorizza il bacino di fiume, suscitando emozioni e connessioni tra territori; i percorsi ‘Da Monteverdi a Verdi’: siamo la patria del Melodramma in cui amministrazioni diverse costruiscono insieme percorsi culturali, musicali ed enogastronomici da proporre ai tour operator. E ancora, ‘Acquedotte festival dal lago al fiume’ e il progetto Cremona e Brescia romane. Oltre 1500 persone saranno nel nostro territorio per master class e summer school e in tanti frequenteranno i corsi di alta formazione in sicurezza alimentare. Vogliamo parlare all’Europa e al mondo”.

Il polo della cosmesi, il museo dell’organo, i prodotti agroalimentari sono le eccellenze ricordate dall’Assessore di Crema Piloni: “Stiamo lavorando insieme per rilanciare le peculiarità della nostra provincia”. “Nella cultura c’è anche l’aspetto enogastronomico da diffondere”, ha detto il Presidente della Strada del Gusto Fabiano Gerevini. “La BIT rappresenta un luogo propedeutico all’incontro tra domanda ed offerta turistica integrata – le parole del presidente dell’Area Vasta Carlo Vezzini, presente alla Bit nel corso della mattinata – Da anni siamo presenti in questa importante piazza, coordinando la presenza di uno stand, frutto della sinergia pubblico-privato e presenza di agenzie di incoming e seller, presentando il meglio del nostro territorio sul fronte culturale, artistico, della musica e liuteria, nonchè delle principali realtà attrattive del territorio, dal turismo slow all’agroalimentare”, ha dichiarato Vezzini. “Pur al momento non sapendo ancora l’esatto iter e futuro procedurale del Turismo, come di altre funzioni di delega regionale, non per questo ci siamo arenati, ma abbiamo portato avanti progetti che hanno toccato tutte le realtà del territorio, a partire dalla promozione del Circuito Città Murate e Castellate, in collaborazione con il Sistema Turistico Po di Lombardia, l’Istituto Italiano dei Castelli ed Archivio di Stato. Oggi presentiamo anche importanti iniziative in sinergia con il Comune di Cremona e particolarità gastronomiche, con l’associazione Strada del Gusto Cremonese, che sono uno dei tanti aspetti di questa kermesse. Importanti buyer internazionali giungeranno a Cremona, toccando con mano le nostre eccellenze locali, vero vòlano in attesa di EXPO 2015. Il lavoro di squadra sulla promozione turistica portato avanti dalla Provincia di Cremona in sinergia con i Comuni, con le Associazioni, Pro Loco e privati in questi anni ha dato buoni frutti e deve continuare anche dopo l’appuntamento internazionale di maggio, collocando al centro del market place turistico mondiale le nostre comunità”.

Al termine della presentazione allo stand regionale, spazio ai prodotti tipici, tra cui il “panino Expo” con salame cremonese, spuma di provolone e grana padano preparato dallo chef del ristorante Il Melograno di Cremona Fabio Triacchini (momento a cura della Strada del Gusto). Nell’ambito del progetto “Le Eccellenze del territorio cremonese per Expo 2015” cofinanziato dall’ATS e da Regione Lombardia, in serata sono ospiti a Cremona 50 operatori della domanda presenti alla Fiera, interessati al segmento musica, cultura e food experience. I buyers trascorreranno una piacevoli momenti visitando la Cattedrale, degustando i prodotti tipici e partecipando ad un concerto nell’Auditorium del Museo del Violino.

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Turismo mordi e fuggi!
    Si riassume tutto nell’ultima frase dell’articolo, i turisti verranno qua, si mangeranno un panino guardando la cattedrale e per finire un giro al museo del cotechino…pardon, violino.
    Cosa dire cari amministratori …Complimenti!!