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Estensione della differenziata porta a porta Fasani: "Ma quanto peserà sulle bollette?"

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Giovedì pomeriggio (26 febbraio) si torna a parlare di rifiuti in Commissione ambiente. In esame, infatti, il nuovo Piano preparato dall’amministrazione comunale, che vede l’estensione della raccolta differenziata porta a porta a tutta la città, allo scopo di raggiungere il livello del 70% sul territorio comunale entro la fine del 2015.

Tuttavia non pochi sono i dubbi sollevati dall’opposizione in vista del passaggio in Commissione: “Ci presentano le Linee guida, ma che dire della ricaduta, in termini di costi, che questo Piano, peraltro quasi identico a quello che già avevamo stilato con l’amministrazione Perri, avrà sulle bollette e quindi sulla cittadinanza?”. Questo si chiede Federico Fasani, consigliere comunale Ncd, che ricorda come “All’epoca dell’amministrazione Perri, il Piano era stato sospeso proprio per una questione di costi: soprattutto a fronte del fatto che con le nuove regole sulla Tari ora il cittadino deve accollarsi il costo del servizio per intero, quanto verrà vessato con questa estensione della differenziata? Un’operazione che, lo sappiamo bene, comporta costi notevoli, soprattutto in determinate zone della città”. Insomma, l’idea è condivisa più o meno da tutti, ma urge conoscere chiare indicazioni sui costi. E non è tutto. “Mi chiedo anche se questo progetto avrà davvero la forza di portare la differenziata in ogni abitazione, o se invece si tratterà di un servizio fatto a spot, dove vedremo comunque ancora casi di persone che dovranno portare il proprio sacchetto ai vecchi cassonetti”.

C’è poi un altro aspetto da considerare. Secondo il consigliere, infatti, “l’amministrazione vuole legare la vita dell’inceneritore alla raccolta differenziata, mentre invece sono due questioni a sè. L’inceneritore ha infatti una vita propria e il chiuderlo o meno dipende da questioni puramente economiche. Insomma, temo che si finisca con il mescolare le questioni mettendo la differenziata come condizione che consentirà lo spegnimento dell’inceneritore, quando invece Galimberti e la sua Giunta sanno benissimo che lo spegnimento potrebbe portare conseguenze economiche anche gravi”.

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Commenti
  • Luca

    Già mi immagino dal 1/1/2016 come sarà bella e affascinante la nostra (già decadente) città!
    Ogni giorno le vie e viuzze del centro brulicheranno di sacchi variopinti, di bidoni putrescenti e maleodoranti, poi ovviamente ci saranno quelli che, come già ci sono, useranno la strada come locale rifiuti tenendo costantemente fuori tutte le pattumiere, per non parlare poi del disagio per chi gira in carrozzina o col deambulatore, per chi gira con un passeggino a percorrere a zig-zag, su e giù dai marciapiedi (E QUINDI A FORTISSIMO RISCHIO DI INVESTIMENTO!!!!!!!!) per schivare tutti questi cumuli di zozzume…. e poi chissà che aromi quando comincerà la stagione calda…
    SIETE PROPRIO DEI FENOMENI.
    E i costi? ahhhh bè ma quelli se li pagano gli utenti mi pare giusto.
    Non vedo l’ora che parta davvero una rivoluzione per vedervi tutti appesi.

  • pinco pallino

    fasani è un po’ tutti noi……..?????? forse………………!!!

  • cavaliere_irriverente

    Politico pragmatico:
    il testo dell’art 35 della legge sblocca Italia dice “7. Nel caso in cui in impianti di recupero energetico di rifiuti urbani localizzati in una regione siano smaltiti rifiuti urbani prodotti in altre regioni, i gestori degli impianti sono tenuti a versare alla regione un contributo….di 20 euro per ogni tonnellata di rifiuto urbano indifferenziato di provenienza extraregionale. Il contributo, incassato e versato a cura del gestore … è destinato … all’incentivazione della raccolta differenziata … e al contenimento delle tariffe di gestione dei rifiuti urbani.”

    Urca pensa questo politico quindi posso far risparmiare la mia cittadinanza aumentando la differenziata. Devo fare il mio lavoro ed attivarmi in regione per trasformare la presenza del Termovalorizzatore nel mio comune in un vantaggio per tutti.

    Politico fondamentalista:
    ho in testa un’idea meravigliosa. Voglio essere ricordata come quella che ha fatto la differenza. Se qualche studio mi dice cose diverse io lo ignoro e lo metto nel cassetto, è molto ampio. Non mi interessa quanto pagheranno le persone ma io voglio ….

    Indovinate chi ci amministra?