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Cremona-S.Pietroburgo Nuova trasferta promozionale per la liuteria

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“Cremona si presenta al mondo, in questa città, San Pietroburgo, così ricca di cultura, arte e musica”. Queste le parole del sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti per inaugurare la mostra “Le eccellenze della Liuteria italiana e cremonese” nel Museo della Musica e del Teatro al Sheremetev Palace di San Pietroburgo, dove si possono ammirare strumenti attribuiti a Nicolò Amati e Francesco Stradivari. Durerà fino al 13 marzo, ed è organizzata da Top Italy in collaborazione con Comune di Cremona, Museo del Violino, Anlai, Academia Cremonensis e Cremona Mondomusica, i riflettori del Sheremetev Palace si accendono sui Maestri contemporanei. A testimoniare l’eccellenza della scuola cremonese è un quartetto di vincitori del Concorso Triennale Antonio Stradivari: i violini realizzati da Giorgio Cè, medaglia d’oro nella prima edizione, e Primo Pistoni, la viola di Nicola Lazzari e il violoncello di Alessandro Voltini. Ambasciatori delle botteghe di oggi sono gli strumenti di Elena Bardella, Sebastiano Ferrari, Elisabetta Giordano, Bénédicte Friedmann, Valery Prilipko, Yael Rosenblum, Rosario Salvi `Rusi’ e Andra Schudtz, gli archetti di Emilio Slaviero e le custodie di Maurizio Riboni.

La mostra segna un nuovo momento delle collaborazioni in ambito culturale tra Cremona e San Pietroburgo, iniziate lo scorso autunno con un concerto ed un incontro al Museo dell’Acqua. “È un importante ritorno per il Museo del Violino qui a San Pietroburgo – spiega nel corso della conferenza stampa Paolo Bodini, presidente del network Friends of Stradivari – Il legame con la Russia, paese dalla grandissima tradizione culturale e musicale, si arricchisce così di un nuovo capitolo. In questo momento al Museo del Violino stiamo ospitando tre strumenti storici della Collezione di Stato Russa che rimarranno con noi fino alla fine dell’EXPO 2015. È questo un altro segno dello sforzo di internazionalizzazione che la nostra Fondazione persegue con successo crescente da oltre un decennio. Per questa occasione siamo riconoscenti all’ANLAI che ha propiziato questa missione e a Massimo Svanera di Top-Italy che ha economicamente supportato questo evento”.

“Spero – sottolinea Leonardo Bencini, Console Generale d’Italia a San Pietroburgo – sia l’inizio di una sinergia nel segno della musica, che qui ha una tradizione forte e viva, ieri come oggi innervata di costanti relazioni con l’Italia. A questo scambio Cremona può dare un contributo significativo, cui il Consolato Generale d’Italia offre il proprio convinto sostegno”.“Le relazioni internazionali – osserva il sindaco Gianluca Galimberti – vanno coltivate con pazienza e costanza, ritornando in città culturalmente fortissime (come abbiamo fatto e faremo anche con Vienna) e stringendo con loro rapporti istituzionali che si costruiscono nel tempo e con proposte competenti e di qualità. L’incontro con i responsabili dei Musei di San Pietroburgo è stato importante. In particolare il confronto con il Console italiano è stato molto fruttuoso e ci siamo lasciati con l’impegno di costruire insieme altri momenti di promozione della città e del nostro territorio a San Pietroburgo e in Russia”.

Dopo la conferenza stampa e l’inaugurazione, nella sala da concerto del Museo sono risuonate note cremonesi: Sebastiano Maria Vianello Mirabello ha eseguito un concerto con il violino “Lake” (del 1611) di Antonio e Girolamo Amati, accompagnato al pianoforte dal fratello Gabriele.

Anche il sindaco Galimberti si è cimentato con emozione sul pianoforte appartenuto a appartenuto a Pëtr Il’ič Čajkovskij.

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Commenti
  • Nokia

    Alberi di pregio abbattuti, vernici con strane sostanze, mi aspetto che i comitati chiedano la chiusura delle botteghe liutaie.

  • Sorcio Verde

    Comunisti ieri e comunisti oggi, differnze? Prima facevano danni in U.R.S.S. oggi li fanno qua.

  • A.Locatelli

    certo che se si deve andare a promuovere ogni iniziativa privata di
    carattere commerciale di un gruppetto di liutai autonominatosi
    eccellenza della liuteria con l’alibi dello scambio culturale, qualcuno
    le idee se le deve chiarire…..

  • Guest

    Chi é il primo signore barbuto sulla sinistra, un liutaio?