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Maxi furto al salumificio Santini: rubati insaccati per 100mila euro

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Nella foto, il salumificio Santini di Torre de’ Picenardi

TORRE DE’ PICENARDI – Maxi furto nella notte tra venerdì e sabato presso il Salumificio Santini di Torre de’ Picenardi. Un’autentica razzia di insaccati: difficile anche per i titolari dell’azienda quantificare il numero dei salumi rubati. Nel complesso, considerato il valore di mercato di culatelli, culacce e altri prodotti depredati in diverse centinaia di chili, il danno economico potrebbe avvicinarsi ai centomila euro. Importo coperto da assicurazione.

A colpire è stata una banda di malviventi ben organizzata: per portare a termine un furto di così grande portata, è stato primo rubato un furgone Fiat Daily  dalla Pulivapor di Tornata, utilizzato poi per caricare l’ingente bottino alimentare. I ladri, incappucciati, hanno agito mentre l’azienda di via Calcutta era chiusa: le riprese dalle videocamere del circuito di sorveglianza sono a disposizione degli inquirenti. Si sono introdotti rompendo dei serramenti e delle vetrate, riuscendo ad eludere i sensori di azionamento dell’impianto d’allarme. Una volta all’interno della ditta hanno saccheggiato una delle camere di stoccaggio: una cella frigorifera in cui venivano conservati gli insaccati pronti per la spedizione ai venditori. Aperto il varco, i ladri hanno poi asportato un quantitativo imprecisato di salumi.

Come confermato dai Carabinieri intervenuti, coordinati dalla stazione di Casalmaggiore e dal capitano Cristiano Spadano, vista l’entità del furto l’azione criminosa avrebbe richiesto parecchio tempo. La zona è comunque vigilata più volte nel corso di serata e nottata, il che lascia presumere ad un’azione ben pianificata. I titolari dell’azienda hanno contattato le forze dell’ordine sabato mattina, quando intorno alle ore 7,30 hanno raggiunto lo stabilimento e scoperto cosa fosse accaduto solo qualche ora prima.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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