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Midac, in cantiere 30 nuove assunzioni e crescita di fatturato

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Nuove assunzioni in arrivo per Midac, azienda leader in Italia e in Europa nella produzione di batterie avviamento, trazione e stazionarie con sede a Soave e con uno stabilimento anche a Cremona. Sono una trentina infatti i dipendenti nuovi che verranno immessi in azienda, dislocati nelle varie sedi, “con un investimento in risorse umane favorito dal Jobs Act e dalla forte crescita dell’azienda in particolare nella divisione trazione ottenuta nei mercati esteri, che registra una quota export del 73%” fanno sapere dall’azienda.

Gli inserimenti riguarderanno la stabilizzazione a tempo indeterminato di contratti preesistenti e diverse nuove assunzioni, sempre con contratto a tempo indeterminato. “Le assunzioni sono necessarie per rafforzare la struttura produttiva e far fronte alle crescenti richieste del mercato, con l’obiettivo di favorire un’ulteriore crescita dell’azienda – evidenziano ancora dalla direzione dell’impresa -. Oggi Midac conta in organico 475 dipendenti nei tre stabilimenti di Soave, Cremona e Torino”.

Midac ha inoltre firmato un accordo con la rappresentanza sindacale unitaria per la modifica del contratto aziendale, in merito alla distribuzione dell’orario lavorativo. “L’intesa prevede la riorganizzazione dei turni di lavoro, che passano da 15 a 18 con l’estensione al sabato della giornata lavorativa e un giorno di riposo infrasettimanale oltre la domenica – fanno sapere ancora dall’azienda -. Saranno riconosciuti ai lavoratori dei gettoni di presenza, oltre alle maggiorazioni previste dal Ccnl e ai premi legati al risultato previsti nel contratto aziendale. Midac, che nel novembre del 2014 ha festeggiato i 25 anni di storia, prosegue così il percorso di crescita senza mai aver utilizzato ammortizzatori sociali, né cassa integrazione e nessun licenziamento”.

“Desidero rivolgere il mio sincero ringraziamento ai sindacati e ai lavoratori per la collaborazione nel raggiungimento di questo nuovo accordo, così come Confindustria Verona per il supporto», dichiara Filippo Girardi, presidente e amministratore delegato di Midac. «E’ un’intesa importante, che mostra la capacità di dialogo di tutti gli interlocutori, con l’obiettivo comune di migliorare l’efficienza produttiva e sostenere l’occupazione dell’azienda. Midac gode di un buono stato di salute, come testimoniato dalle nuove 30 assunzioni, e ha concrete prospettive di crescita anche per i prossimi anni. Sono tuttavia consapevole che altre realtà del settore metalmeccanico stanno attraversando periodi non facili: esprimo agli imprenditori e ai dipendenti tutta la mia solidarietà, con l’auspico che attraverso la determinazione, l’impegno e la collaborazione di tutti si riesca a superare questi momenti di difficoltà».

Midac prevede di chiudere il 2014 a 145 milioni di euro di fatturato, con una crescita del 10% rispetto ai 131 milioni del 2013, superiore alla media del mercato di riferimento. Nel 2014 sono stati effettuati oltre 6 milioni di investimenti produttivi. I mercati più trainanti sono rappresentati dalla Germania, in particolare per i carrelli elevatori, un segmento rilevante perché segnala le anticipazioni del mercato, e l’Australia nel settore delle batterie di trazione, grazie alla recente costituzione di Midac Australia, che ha portato all’azienda 5 milioni di euro di fatturato.

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