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'Organico polizia, carenza e schema dell'89 Chiediamo intervento urgente al ministro' La lettera del sindacato Siap

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“A Cremona una carenza di personale enorme in polizia. Bisogna intervenire subito. E’ per questo, per chiedere rinforzi, che abbiamo scritto anche al ministro Angelino Alfano”. Marco Severino, segretario provinciale del sindacato di polizia Siap, spiega la scelta di indirizzare una lettera al titolare del dicastero dell’Interno nel Governo Renzi. “La carenza di organico emerge in tutta la sua chiarezza se si guarda al personale attivo a quello previsto dalla pianta organica – aggiunge – . Pianta organica che risale addirittura al 1989, quando Cremona era un’isola felice. E’ vero, Cremona lo è anche oggi rispetto ad altri territori, ma molte cose sono cambiate dal 1989. Oggi ci sono problemi diversi. Ad esempio per gli uffici c’è un gran lavoro legato all’immigrazione. O altro esempio è la necessità di dare incisività all’azione investigativa”. Risultati positivi non mancano nonostante la carenza di organico: “I risultati che si raggiungono sono ottimi, ma vengono ottenuti solo grazie al grande impegno del personale. Servono forze nuove e fresche (ricordiamo che in Italia l’età media in polizia è di 49 anni). Tra l’anno scorso e quest’anno molte unità sono andate in pensione e non sono state sostituite. Si potrebbe fare molto di più con un organico più adeguato”.

Il segretario provinciale del Siap, Severino

La lettera firmata da Severino e spedita ad Alfano elenca alcuni numeri: “In realtà meno complesse, come viene considerata la Questura di Cremona, la carenza di organico diviene ogni giorno sempre più gravosa. Infatti basterebbe confrontare alcuni dati del Decreto ministeriale di riferimento (risalente all’anno 1989, quindi ad esigenze di sicurezza ben diverse) per rilevare che a 9 funzionari previsti del ruolo di commissari ne corrispondono oggi 5, a 42 sovrintendenti ne corrispondono oggi 14 ed, infine, a 126 assistenti/agenti previsti ne corrispondono oggi solo 95”, e “sfortunatamente la situazione non è di sicuro migliore anche negli altri uffici della nostra provincia”. Inserita nella lettera anche una proposta di immediata attuazione, frutto della preoccupazione per la situazione dell’organico (preoccupazione evidente anche negli altri sindacati). “E’ una proposta tampone”, sottolinea Severino. Si legge nella lettera al ministro: “Pur non essendo il rimedio risolutore, potrebbe essere una prima timida risposta come già avvenuto in altre realtà. In tale carente situazione in cui vengono chiusi presidi sul territorio e richiesti quotidiani sacrifici a personale oramai non più giovane si continua a mantenere due/tre autisti in Prefettura, vigilanza ininterrotta ed agenti al centralino della medesima Prefettura. Basterebbe mantenere un solo autista come in uso al questore di Cremona, la sola vigilanza sui turni 8/14 e 14/20 e l’utilizzo al centralino del personale tecnico già presente per recuperare almeno cinque utilissime unità operative”.

Sulla questione dichiara inoltre Severino: “Quanto dico ora non è contenuto nella lettera, già abbastanza lunga e con molti punti affrontati: per il futuro si potrebbe anche ragionare sulla possibilità di automatizzare i centralini, come già fatto in altre forze. O almeno, dove possibile, si può pensare alla possibilità di assegnare risorse civili. Oggi i poliziotti messi lì, fermi, a un centralino, sono risorse sprecate”. “Per il servizio di vigilanza – aggiunge il segretario provinciale del Siap – si può valutare la possibilità di una collaborazione con altre forze, come la polizia provinciale, comunque dotate di arma”.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

LA LETTERA COMPLETA DEL SIAP AL MINISTRO: LEGGI

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