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Torna il varco elettronico in c. Garibaldi Corso Mazzini pedonale sul serio

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Presentata alle categorie economiche (commercio e artigianato) la proposta di nuova mobilità in centro storico. Un progetto suddiviso in almeno due fasi, una da attuare già nel 2015, una successiva nel  2016, per arrivare gradualmente ad una rivisitazione completa delle aree centrali, con una pedonalizzazione più ampia di quella che c’è adesso, in linea con le tendenze di tutti i centri urbani. A presentare lo stato di fatto e le proposte future, elaborate dagli uffici tecnici del Comune e non ancora passate al vaglio di giunta e commissioni, gli assessore alla Mobilità e al Commercio Alessia Manfredini e Barbara Manfredini. La proposta è quella di includere da subito nell’isola pedonale la parte di largo Boccaccino a ridosso del Duomo e di estendere la pedonalizzazione a corso Mazzini e via S.Tomaso. La chiusura definitiva al traffico di corso Mazzini rappresenta una rivoluzione epocale, di cui si parla da anni ma mai andata in porto anche per le difficoltà di trovare percorsi alternativi ai bus. Di questo però non si è parlato nell’incontro di oggi. L’anno prossimo la pedonalizzazione riguarderebbe le vie che stanno attorno piazza Stradivari: quindi via Capitano del Popolo, via Gramsci, via Guarneri del Gesù e sul versante opposto via Sicardo. Il Comune intende reperire fondi per cambiare la pavimentazione nelle aree interessate alla pedonalizzazione, sul modello dei lastricati ‘di pregio’ che sono stati posati in corso Vittorio Emanuele e corso Matteotti (e su cui ancora transitano le auto).

La riunione del Duc (distretto urbano del commercio) oggi in sala Consulta del Comune

 

Confermate  le indiscrezioni già uscite da tempo sulla volontà dell’amministrazione Galimberti di invertire le fasce orarie di transito in centro nell’attuale ztl. I varchi attualmente esistenti resterebbero per ora al loro posto, con un’aggiunta significativa: un nuovo occhio elettronico in corso Garibaldi, all’altezza di via Villa Glori, per monitorare il traffico sull’area pedonale di corso Garibaldi.  In prospettiva la telecamera potrebbe essere trasferita all’altezza di via dei Mille, nell’ottica della creazione di una ztl nel tratto di corso tra Cittanova e via Villa Glori. Altro cambiamento riguarderebbe la telecamera di via Cesare Battisti, a protezione di una ztl che resterebbe chiusa alle auto per 24 ore. Nell’attuale isola pedonale il transito sarebbe vietato tra le 8 e le 20 e consentito tra le 20 e le 8. L’attraversamento di piazza Roma, oggi possibile nelle ore diurne, incontrerà quasi sicuramente il diniego delle categorie commerciali ma l’amministrazione si è detta aperta al dialogo. Quindi, niente di deciso. Apertura anche su un altro fronte molto caro al commercio e  cioè la messa a disposizione della sosta a rotazione degli stalli blu confinanti con l’isola pedonale, e che oggi sono appannaggio anche dei residenti. Questi possono sostare a tariffa agevolata (0,50 euro l’ora), togliendo in tal modo posti utili alla rotazione che invece interessa al commercio. Un domani ai residenti potrebbero essere riservate solo zone di minor pregio.

Tra le altre novità di rilievo, l’ipotesi di una ztl nel tratto di corso Vittorio Emanuele che va da via Ala Ponzone fino a piazza Stradivari. Già oggi il traffico è vietato nei giorni di mercoledì e sabato; nell’arco di un paio d’anni c’è la volontà di estenderlo a tutta la settimana.

In generale positive le prime reazioni a caldo dei rappresentanti delle associazioni presenti. In particolare, è stato apprezzato il coinvolgimento di commercianti e artigiani per un progetto ancora in fase di definizione e su cui sono possibili degli interventi, cosa che non capitava da decenni, in tema di mobilità urbana. Molto probabile l’indizione di un’assemblea aperta a tutti gli operatori del centro e organizzata unitariamente dalle sigle presenti al tavolo: Confesercenti, Confcommercio, Asvicom, Botteghe del centro, Confartigianato, Cna.

IL COMUNICATO DEL COMUNE DOPO LA RIUNIONE DEL DUC (DISTRETTO URBANO COMMERCIO) – “Le nuove scelte che devono essere fatte, vogliamo farle insieme”. Così gli Assessori alla Città vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini e al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, dopo mesi di lavoro con i tecnici comunali, hanno presentato la proposta del nuovo piano della sosta e della mobilità al Duc, Distretto Urbano del Commercio. Presenti anche il Comandante Pierluigi Sforza e il dirigente Marco Masserdotti. Partendo dalle linee programmatiche del sindaco Galimberti, questi i principi di fondo del nuovo piano: nuova mobilità, sostenibilità e valorizzazione del centro storico e delle aree pedonali; riorganizzazione e razionalizzazione: passaggio da frammentarietà a semplificazione delle aree attuali con equilibrio tra residenti e commercianti; contemporaneità con rigenerazione urbana nell’avvio della zona pedonale; passaggi di condivisione e partecipazione dei diversi soggetti interessati.
L’Assessore Alessia Manfredini ha riassunto le richieste che i commercianti avevano portato all’attenzione del Comune negli scorsi anni, alcune delle quali accolte nel nuovo piano, tra cui ampliamento dell’isola pedonale lungo corso Mazzini, sostituzione della tariffa giornaliera agevolata per residenti in abbonamenti mensili e annuali, riordino degli stalli per la sosta nelle aree urbane limitrofe ai corsi (Garibaldi, Matteotti, Vittorio Emanuele), promozione parcheggi in struttura (Marconi e Massarotti) e segnaletica, implementazione del servizio bike sharing, rimodulazione oraria Ztl.
La situazione attuale è regolata dal Piano della sosta e della mobilità in centro storico che risale al 2003, reso operativo da un articolato sistema di delibere e parzialmente modificato in corso d’opera. Tale documento ha attuato il Piano Urbano del Traffico del 1999. La situazione attuale della Ztl vede cinque varchi sempre attivi e tre varchi aperti a fasce, quattro aree ztl a corona e alcune vie Ztl. Le aree pedonali sono individuate nella zona centrale dell’area A, hanno un’estensione di 21.684 metri quadrati, sono dotate di alcuni sistemi di protezione sia fissi che mobili. Una situazione assolutamente disomogenea per un piano che, dopo 12 anni, ha la necessità di essere rivisto con una pianificazione complessiva. La proposta di piano mobilità prevede due fasi e otto linee di intervento e persegue l’obiettivo di rispondere alle esigenze di commercianti e di residenti, alla luce dei cambiamenti che sono intervenuti in città, tra cui nel 2011 l’apertura del parcheggio in piazza Marconi.
Queste le azioni proposte:
Ampliamento aree pedonali. Rendere pedonali di fatto le aree in cui c’è una Ztl 0-24 e per le quali cittadini hanno più volte sollecitato la pedonalizzazione, ovvero corso Mazzini e Largo Boccacino.
Semplificazione e normalizzazione Ztl. Installare un varco in corso Garibaldi all’altezza di via Villa Glori. Rimodulare gli orari dei tre varchi che oggi hanno orari variabili: piazza Roma e via Verdi con orario 8-20 e via Cesare Battisti con orario 0-24.
Parcheggi. Nell’area Ztl trasformazione di tutti i parcheggi in stalli riservati ai residenti e nella parte a ridosso della Ztl creazione di nuovi stalli blu ad alta rotazione (per i quali non sarà prevista la possibilità della sosta con tariffa agevolata). Netta razionalizzazione delle aree Ztl esistenti che diventano in tutto tre. Estensione delle possibilità di parcheggio a chi abita all’interno della Zpru (Zona di Particolare Rilevanza Urbanistica) che sana situazione disomogenee tra residenti, andando a prevedere a regime più posti auto per residenti che per commercianti e city user.
Trasporto pubblico. Modifiche alle linee C, D e L con lo stop agli autobus in corso Mazzini e introduzione di piccoli autobus in centro.
Politiche per la mobilità ciclabile con il Biciplan in corso di stesura e azioni di accompagnamento del Piano con riduzione dei permessi definitivi e maggiori controlli su permessi a categorie protette.
“Una proposta di piano studiato nei minimi dettagli entrando nel merito dei numeri aggiornati di varchi, parcheggi, permessi in circolazione, percorsi degli autobus – hanno spiegato gli Assessori – Una risposta di equilibrio tra le diverse esigenze, avendo però un’attenzione d’insieme che spinge Cremona, come altre città, verso una nuovo mobilità, più sostenibile più sicura e più vivibile a benefici di tutti”.
Tutte le associazioni di categorie rappresentate nel Duc hanno espresso soddisfazione per la condivisione attuata e si sono riproposte di incontrarsi per elaborare un approfondimento unitario al piano. La proposta della Giunta sulla nuova mobilità verrà presentata in Commissione Ambiente, Salute, Mobilità e Beni Comuni venerdì 8 maggio alle ore 17.30.

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