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Quale futuro per Lgh? Ancora un confronto informale, ma il tavolo ufficiale non c'è

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Si torna a parlare di Lgh e di ipotesi di fusione. Un tema caldo, che in questo periodo è oggetto di numerosi momenti di approfondimento. Stavolta l’appuntamento è venerdì 15 maggio alle 21 in sala Zanoni, con un incontro pubblico dal tema: “Presente e futuro delle multiutility in Lombardia – Quali prospettive per Lgh e le ex municipalizzate: tecnologie, energia, rifiuti, inceneritori nel rapporto col territorio”. Un incontro promosso da AmbienteScienze e CreaFuturo, in collaborazione con Acli, Arci, Legambiente, Italia Nostra Cremona, Atuttocompost, Filiera corta solidale, Wwf-cremona.

Vi prenderanno parte: Simone Uggetti, sindaco di Lodi (azionista  di Astem che ha il 13,221% in Lgh); Gianluca Galimberti, sindaco di Cremona (azionista 100% di Aem Spa che ha il 30,915% in Lgh); Natale Carapellese, Cgil Lombardia (dipartimento energia, ambiente, territorio); Antonio Sileo, Iefe, Università Bocconi (direttore Osservatorio Innovazione Dipartimento per la competitività).

Un altro incontro informale, dopo quello dello scorso 17 aprile, in cui si era parlato di raccolta differenziata e in cui comunque il tema dei rifiuti aveva portato ancora a parlare della Multiutility. Insomma, la volontà di discuterne c’è, ma si continua a rinviare l’incontro ufficiale, quello che che dovrebbe vedere a confronto i sindaci azionisti. Sembra infatti si stiano aspettando le elezioni a Rovato (a cui fa riferimento la Cogeme), unico comune di centrodestra tra quelli interessati alla partita, che però ora è commissariato.

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