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'Affrontare problemi dei Servizi sociali' C'è commissione vigilanza

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Fare chiarezza e affrontare i problemi dei Servizi sociali. Questo l’obiettivo della convocazione della commissione vigilanza del Comune, prevista il 26 maggio, alle 17,30. “Lo scopo della convocazione – spiega il consigliere Marcello Ventura di Fratelli d’Italia, presidente della commissione – è cominciare ad affrontare i numerosi problemi che riguardano la gestione dei Servizi Sociali del Comune di Cremona, che vede stanziamenti a bilancio sempre più importanti, a fronte di risposte qualitativamente e tempestivamente non sempre appropriate ai nuovi bisogni. Ora bisogna cominciare a fare chiarezza in un Assessorato dove i rapporti fra Assessore, Dirigente e Assistenti Sociali sono di cortesia ed hanno provocato nei mesi scorsi la reazione degli assistenti sociali,  i quali hanno manifestato il loro disagio, con istanze indirizzate rispettivamente all’Ordine regionale, al Sindacato nonché allo stesso Sindaco e all’Assessore Platè”.

Pertanto, chiedo – prosegue Ventura – come si intendono affrontare i problemi relazionali e di carenza di personale continuamente manifestati dagli operatori sociali? Come è possibile che i fondi per nuove assunzioni di Assistenti Sociali, a rafforzo dell’organico, non ci sono, ma continua il ricorso a consulenti esterni? Come mai nonostante un costosissimo progetto di riorganizzazione dei servizi, “Progetto Zancan” (le cui spese di consulenza ammontano a migliaia di euro, ma sarebbe opportuno conoscerne l’esatto ammontare), iniziato ancora dall’ex Assessore Maura Ruggeri, trova l’organizzazione ancora lacunosa, tanto da dover pagare un nuovo consulente esterno (euro 28.000,00 circa annui) per riorganizzare ulteriormente Zancan? E la formazione di anni, naturalmente non gratuita, al Dirigente ed alle Posizioni Organizzative di Responsabilità a cosa è servita, dunque?

“Come mai – chiede il consigliere – il Comune di Cremona pur avendo la Presidenza dell’Azienda Sociale del Cremonese, non si relaziona e lavora in integrazione con la stessa e con altri partners pubblici e privati territoriale, per poter affrontare le problematiche (per citare un esempio, affidi minori), il cui servizio in capo al Comune, distrutto dalla riorganizzazione Zancan, ha portato ad una lievitazione della spesa in bilancio? Qual è la situazione dei debiti fuori bilancio che non vengono mai menzionati? Quali sono e/o esistono ancora gli accordi economici con Aem ed Aler relativamente alle grandi povertà?”

“Sono alcuni dei temi – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – che verranno trattati in commissione prima di discutere prossimamente una mozione da me da tempo presentata, che nel dettaglio evidenzia tutta una serie di problematiche di natura gestionale e di assoluta importanza, che meriterebbero risposte chiare dalla dirigenza e dall’Assessore alla partita. Non c’è chiarezza, trasparenza, logica nella gestione. E’ ora di capire e fare luce. Non è forse l’Amministrazione della trasparenza come dicono ogni volta che si affronta un argomento? Bene, aspettiamo impazienti”.

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  • Carla Chiappani

    Oramai non trascorre giorno senza che Matteo Renzi patisca attacchi tanto triviali quanto gratuiti.I deputati Pasquale Mattiello e Rosy Bindi tuonano contro la presenza di “impresentabili” nelle liste di Vincenzo De Luca,in Campania.Paiono,tuttavia,dimenticare che quella di De Luca è una candidatura figlia di tutti quegli “impresentabili” del PD che si oppongono quotidianamente a Renzi.

    L’ex sfidante del nostro Segretario Politico sconfitto alle primarie,Pippo Civati,giunge addirittura ad affermare che “Renzi ha fondato un altro partito” e propone alle minoranze interne quesiti referendari parzialmente abrogativi dell’Italicum.

    Ma è lo stesso Civati che partecipava con entusiasmo alle prime “Leopolde”?

    A Cremona noi,all’indomani della nascita di “Con Renzi per Cremona” in Consiglio Comunale,siamo stati esclusi da tutte le Commissioni Consiliari.Questo in violazione degli articoli 14 e 15 del Regolamento del nostro Consiglio Comunale.Ciò determina un vulnus democratico inaccettabile e denota noncuranza,da parte dei bersaniani e dei dalemiani maggioritari nel PD della nostra Città, per i diritti dei cittadini che ci hanno eletto.

    Noi,di contro,solo ed esclusivamente al servizio dei cittadini di Cremona,riteniamo di dover adempiere al nostro compito di Consiglieri di maggioranza nella massima assemblea elettiva.

    Per questo assistiamo con un sorriso di distacco alla corsa alle poltrone dei Consigli di Amministrazione di AEM gestioni,di AFM e di “Casalasca Servizi”.Una corsa alle poltrone che noi rifiutiamo,in quanto non siamo bersaniani,prodiani,cuperliani,lettiani:noi stiamo con Matteo Renzi.

    Ci occuperemo con la massima forza,pertanto,di tutti i temi che attengono alla qualità della vita a Cremona:dal tema della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani,a quello dell’estensione della ZTL con la correlativa regolamentazione degli acessi per le auto;dal tema delle criticità viabilistiche a quello delle convenzioni con i centri sociali presenti in città;dal tema dei rapporti,ad oggi insussistenti,tra i diversi soggetti che in città promuovono gli eventi di spettacolo dal vivo a quello,delicatissimo,delle scelte da compiere per una politica non demagogica dell’estensione dei diritti civili.

    Lo faremo comunque,anche se,sciaguratamente,si dovesse persistere nella violazione del Regolamento del Consiglio Comunale di Cremona.

    Carla Chiappani

    Renato Fiamma

  • Carla Chiappani

    Oramai non trascorre giorno senza che Matteo Renzi patisca attacchi tanto triviali quanto gratuiti.I deputati Pasquale Mattiello e Rosy Bindi tuonano contro la presenza di “impresentabili” nelle liste di Vincenzo De Luca,in Campania.Paiono,tuttavia,dimenticare che quella di De Luca è una candidatura figlia di tutti quegli “impresentabili” del PD che si oppongono quotidianamente a Renzi.

    L’ex sfidante del nostro Segretario Politico sconfitto alle primarie,Pippo Civati,giunge addirittura ad affermare che “Renzi ha fondato un altro partito” e propone alle minoranze interne quesiti referendari parzialmente abrogativi dell’Italicum.

    Ma è lo stesso Civati che partecipava con entusiasmo alle prime “Leopolde”?

    A Cremona noi,all’indomani della nascita di “Con Renzi per Cremona” in Consiglio Comunale,siamo stati esclusi da tutte le Commissioni Consiliari.Questo in violazione degli articoli 14 e 15 del Regolamento del nostro Consiglio Comunale.Ciò determina un vulnus democratico inaccettabile e denota noncuranza,da parte dei bersaniani e dei dalemiani maggioritari nel PD della nostra Città, per i diritti dei cittadini che ci hanno eletto.

    Noi,di contro,solo ed esclusivamente al servizio dei cittadini di Cremona,riteniamo di dover adempiere al nostro compito di Consiglieri di maggioranza nella massima assemblea elettiva.

    Per questo assistiamo con un sorriso di distacco alla corsa alle poltrone dei Consigli di Amministrazione di AEM gestioni,di AFM e di “Casalasca Servizi”.Una corsa alle poltrone che noi rifiutiamo,in quanto non siamo bersaniani,prodiani,cuperliani,lettiani:noi stiamo con Matteo Renzi.

    Ci occuperemo con la massima forza,pertanto,di tutti i temi che attengono alla qualità della vita a Cremona:dal tema della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani,a quello dell’estensione della ZTL con la correlativa regolamentazione degli acessi per le auto;dal tema delle criticità viabilistiche a quello delle convenzioni con i centri sociali presenti in città;dal tema dei rapporti,ad oggi insussistenti,tra i diversi soggetti che in città promuovono gli eventi di spettacolo dal vivo a quello,delicatissimo,delle scelte da compiere per una politica non demagogica dell’estensione dei diritti civili.

    Lo faremo comunque,anche se,sciaguratamente,si dovesse persistere nella violazione del Regolamento del Consiglio Comunale di Cremona.

    Carla Chiappani

    Renato Fiamma