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Un incidente su 4 coinvolge una bici, provincia pericolosa

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Ogni settimana sulle strade della Lombardia perde la vita un ciclista. 12 i feriti in media al giorno e 12 gli incidenti che ogni 24 ore coinvolgono una bicicletta. In questo bollettino di guerra le piste ciclabili e le strade della provincia di Cremona non spiccano di certo per sicurezza. Mentre l’amministrazione Galimberti punta al rilancio della mobilità sostenibile i numeri del dossier elaborato dal Centro di governo e monitoraggio della sicurezza stradale della Regione, su basi Istat, parla chiaro.

Cremona, insieme con Mantova è tra le province più pericolose per chi si muove sulle due ruote. Nel 25% degli incidenti è coinvolta una bicicletta e purtroppo la nostra provincia registra anche il triste primato di ciclisti vittime della strada, superando anche una metropolitana come Milano e Bergamo. Se il numero delle piste ciclabili nella provincia di Cremona è superiore alla media le strade restano però ancora  delle trappole. Gli incidenti avvengono soprattutto agli incroci e sui rettilinei e le vittime sono soprattutto adulti e anziani. 24 i decessi registrati nella provincia di Cremona tra il 2010 e 2013. Restano molteplici le responsabilità: spesso degli automobilisti che sulle strade portano poco rispetto per chi è in sella alla bicicletta. Degli enti locali che trascurano la manutenzione delle piste ciclabili e anche dei ciclisti che in molti casi non rispettano la segnaletica e non indossano caschi e giubbini catarifragenti.

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  • Tutti questi dati sono stati presentati da Eupolis e Regione Lombardia
    alla tavola rotonda “Diamo Strada alle Persone” indetta da Fiab Cremona
    il 28 marzo scorso, presso la sala Puerari, presenti anche Assessori di
    Cremona e di altre citta, Onorevoli e dirigenti di Pm e Polstrada. Non
    c’era bisogno di aspettare che venissero pubblicati dal Coprriere della
    sera, bastava venire ad ascoltare in sala ed intervistare in presenti.

  • Tutti questi dati sono stati presentati da Eupolis e Regione Lombardia
    alla tavola rotonda “Diamo Strada alle Persone” indetta da Fiab Cremona
    il 28 marzo scorso, presso la sala Puerari, presenti anche Assessori di
    Cremona e di altre citta, Onorevoli e dirigenti di Pm e Polstrada. Non
    c’era bisogno di aspettare che venissero pubblicati dal Corriere della
    Sera, bastava venire ad ascoltare in sala ed intervistare i presenti.

  • Holtzmann

    E’ doveroso segnalare con chiarezza che nelle fotografie proposte (in scatti fuori stagione) i due ciclisti circolano su sede stradale riservata ad autovetture anziché percorrere le piste ciclabili loro dedicate. A sinistra il signore attraversa l’incrocio che taglia viale Trento e Trieste da porta Venezia verso corso Matteotti insieme alla vettura che lo segue anziché attendere il segnale semaforico dell’attraversamento pedonale e ciclabile.
    A destra la signora in bicicletta percorre unitamente alle vetture anziché circolare sulla pista ciclabile bidirezionale sull’altro lato di corso Matteotti in direzione porta Venezia. Questi due fanno di tutto per entrare nelle statistiche!

  • Holtzmann

    E’ doveroso segnalare con chiarezza che nelle fotografie proposte (in scatti fuori stagione) i due ciclisti circolano su sede stradale riservata ad autovetture anziché percorrere le piste ciclabili loro dedicate. A sinistra il signore attraversa l’incrocio che taglia viale Trento e Trieste da porta Venezia verso corso Matteotti insieme alla vettura che lo segue anziché attendere il segnale semaforico dell’attraversamento pedonale e ciclabile.
    A destra la signora in bicicletta percorre unitamente alle vetture anziché circolare sulla pista ciclabile bidirezionale sull’altro lato di corso Matteotti in direzione porta Venezia. Questi due fanno di tutto per entrare nelle statistiche!