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Poli (Pd): 'Sui rifiuti la strada scelta è quella buona'

Lettera scritta da Roberto Poli (Pd)

Gentile direttore,

non ci stupisce la contrarietà manifestata dal centrodestra. Come non è stata estesa la raccolta differenziata su tutta la città nel mandato amministrativo precedente, così oggi si tenta di ostacolarne l’avvio, con previsioni di scenari catastrofici e cavalcando le preoccupazioni che si possono creare di fronte ai cambiamenti. Addirittura agitando la presunta arma di un referendum. Noi  crediamo che i cittadini siano assolutamente consapevoli della utilità e inderogabilità dell’estensione della raccolta differenziata su tutta la città, che porterà con sè l’eliminazione totale di tutte le campane e i cassonetti. L’Amministrazione e il gestore hanno lavorato e stanno lavorando per attivare un modello di raccolta che sia il più efficiente ed economico possibile, nel pieno rispetto delle caratteristiche della città e del decoro urbano. Abbiamo ascoltato e ascoltiamo le posizioni, le preoccupazioni e le proposte espresse da tutti, per una soluzione il più possibile condivisa. Ma senza mettere in discussione la scelta contenuta nel programma del Sindaco, accompagnata poi dall’approvazione delle nuove linee guida lo scorso 9 marzo in consiglio comunale, e rispettando i tempi concordati di attuazione.

Roberto Poli – Consigliere Comunale PD

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Commenti
  • Nokia

    Caro Consigliere,
    la raccolta differenziata serve se aumenta il recupero di materia ma se mi fate lavorare di più e pagare di più per portare il materiale differenziato in impianti che fanno recupero energetico lontani da Cremona mi sento preso per il naso. Non è di destra questo pensiero, Lo è senz’altro di più chi vuol far vivere l’ambiente come una costrizione o chi (nostalgico dello stato etico) vuole rifondare il “Comune etico” buono per definizione, vuole il bene comune e difende i beni comuni, quello che decide per i cittadini cosa è bene e cosa è male..Follie del ‘900.

    • Gino Testi

      Condivido in toto. Questa giunta e i gruppi consiliari che la sostengono parte dall’assunto secondo cui si fa il bene del cittadino in quanto eletti, a prescindere dal confronto. Esistono modalità, sperimentate anche a Cremona nel recente passato, di consultazione popolare, “progettazione partecipata” e via dicendo… un’idea democratica di amministrazione della cosa pubblica che non sembra sfiorare Galimberti e i suoi assessori.
      Occorrerebbe un confonto poubblico sui costi e i benefici di questa ‘rivoluzione’, consapevole che alla peggio al cittadino è data facoltà di ‘agire contro’ (dalla ‘class action’ all’obiezione fiscale…).

  • Nokia

    Caro Consigliere,
    la raccolta differenziata serve se aumenta il recupero di materia ma se mi fate lavorare di più e pagare di più per portare il materiale differenziato in impianti che effettuano recupero energetico lontano da Cremona mi sento preso per il naso. Non credo sia di destra questo pensiero, Lo è senz’altro chi vuol far vivere l’ambiente come una costrizione o chi (nostalgico dello stato etico) tenta di rifondare il “Comune etico” . Esso è buono per definizione, vuole il bene comune e difende i beni comuni, il comune decide per i cittadini cosa è bene e cosa è male..Follie del ‘900.

    • Gino Testi

      Condivido in toto. Questa giunta e i gruppi consiliari che la sostengono parte dall’assunto secondo cui si fa il bene del cittadino in quanto eletti, a prescindere dal confronto. Esistono modalità, sperimentate anche a Cremona nel recente passato, di consultazione popolare, “progettazione partecipata” e via dicendo… un’idea democratica di amministrazione della cosa pubblica che non sembra sfiorare Galimberti e i suoi assessori.
      Occorrerebbe un confonto poubblico sui costi e i benefici di questa ‘rivoluzione’, consapevole che alla peggio al cittadino è data facoltà di ‘agire contro’ (dalla ‘class action’ all’obiezione fiscale…).

  • antonio1956

    Credo che la contrarietà al modello proposto vada oltre l’asse centro-destra, centro-sinistra, che, a parer mio, è molto riduttivo.” L’Amministrazione e il gestore hanno lavorato e stanno lavorando a un modello che sia il più efficiente e economico possibile”. Premesso che io e la mia famiglia facciamo raccolta differenziata da un decennio in modo autonomo, ma questo conta poco, mi chiedo per chi il “modello” sia il più economico possibile. Mi spiego: prima dell’inversione delle percentuali la mia tariffa era di circa 200 € (sembrava una tariffa adeguata tenuto conto dei parametri adottati), dopo le inversioni è arrivata a 330 € con un incremento del 70%. Da un paio di anni vivo in un condominio con un numero inferiore ai 40 condomini, anche a 20, dove non è ancora prevista la raccolta differenziata: mi ripeto, è fatta ugualmente in autonomia tranne che per l’umido. Il nuovo modello comporterà, credo, un ulteriore aggravio di spesa oltre a quella già menzionata, per attrezzare i locali di raccolta e il successivo spostamento in strada, che dovrò sostenere per quanto mi compete. Le campane e i cassonetti che si vogliono eliminare, ma che esistono un po’ dappertutto, in alcuni stati più camuffati dei nostri, sembrano, dal punto di vista estetico e di igiene, meno impattanti di sacchi trasparenti accumulati sui marciapiedi in attesa di essere raccolti e, forse, danneggiati o aperti da qualche buontempone. Per finire sembra che il piano studiato a tavolino semplifichi dal punto di vista dei conti e della raccolta, più l’Amministrazione e il gestore che non il semplice cittadino che si dice di amministrare.

  • antonio1956

    Credo che la contrarietà al modello proposto vada oltre l’asse centro-destra, centro-sinistra, che, a parer mio, è molto riduttivo.” L’Amministrazione e il gestore hanno lavorato e stanno lavorando a un modello che sia il più efficiente e economico possibile”. Premesso che io e la mia famiglia facciamo raccolta differenziata da un decennio in modo autonomo, ma questo conta poco, mi chiedo per chi il “modello” sia il più economico possibile. Mi spiego: prima dell’inversione delle percentuali la mia tariffa era di circa 200 € (sembrava una tariffa adeguata tenuto conto dei parametri adottati), dopo le inversioni è arrivata a 330 € con un incremento del 70%. Da un paio di anni vivo in un condominio con un numero inferiore ai 40 condomini, anche a 20, dove non è ancora prevista la raccolta differenziata: mi ripeto, è fatta ugualmente in autonomia tranne che per l’umido. Il nuovo modello comporterà, credo, un ulteriore aggravio di spesa oltre a quella già menzionata, per attrezzare i locali di raccolta e il successivo spostamento in strada, che dovrò sostenere per quanto mi compete. Le campane e i cassonetti che si vogliono eliminare, ma che esistono un po’ dappertutto, in alcuni stati più camuffati dei nostri, sembrano, dal punto di vista estetico e di igiene, meno impattanti di sacchi trasparenti accumulati sui marciapiedi in attesa di essere raccolti e, forse, danneggiati o aperti da qualche buontempone. Per finire sembra che il piano studiato a tavolino semplifichi dal punto di vista dei conti e della raccolta, più l’Amministrazione e il gestore che non il semplice cittadino che si dice di amministrare.

  • antonio1956

    Credo che la contrarietà al modello proposto vada oltre l’asse centro-destra, centro-sinistra, che, a parer mio, è molto riduttivo.” L’Amministrazione e il gestore hanno lavorato e stanno lavorando a un modello che sia il più efficiente e economico possibile”. Premesso che io e la mia famiglia facciamo raccolta differenziata da un decennio in modo autonomo, ma questo conta poco, mi chiedo per chi il “modello” sia il più economico possibile. Mi spiego: prima dell’inversione delle percentuali la mia tariffa era di circa 200 € (sembrava una tariffa adeguata tenuto conto dei parametri adottati), dopo le inversioni è arrivata a 330 € con un incremento del 70%. Da un paio di anni vivo in un condominio con un numero inferiore ai 40 condomini, anche a 20, dove non è ancora prevista la raccolta differenziata: mi ripeto, è fatta ugualmente in autonomia tranne che per l’umido. Il nuovo modello comporterà, credo, un ulteriore aggravio di spesa oltre a quella già menzionata, per attrezzare i locali di raccolta e il successivo spostamento in strada, che dovrò sostenere per quanto mi compete. Le campane e i cassonetti che si vogliono eliminare, ma che esistono un po’ dappertutto, in alcuni stati più camuffati dei nostri, sembrano, dal punto di vista estetico e di igiene, meno impattanti di sacchi trasparenti accumulati sui marciapiedi in attesa di essere raccolti e, forse, danneggiati o aperti da qualche buontempone. Per finire sembra che il piano studiato a tavolino semplifichi dal punto di vista dei conti e della raccolta, più l’Amministrazione e il gestore che non il semplice cittadino che si dice di amministrare.

  • ilMutanda

    Personalmente sono molto contento di questa virata verso il porta a porta spinto e non capisco queste contrarietà , il sistema PaP è usato i molte realtà piccole e grandi in Italia e all’Estero con tassi di soddisfazione per gli utenti altissimi.

    • Nokia

      Può citare città, costi e customer care? Grazie

      • ilMutanda

        trento

        costi :

        UTENZE DOMESTICHE
        Quota fissa (€/m2)
        Residenti Componenti 1 1,0058
        Residenti Componenti 2 1,1819
        Residenti Componenti 3 1,3203
        Residenti Componenti 4 1,4335
        Residenti Componenti 5 1,5467
        Residenti Componenti 6 e oltre 1,6347
        Quota variabile: € 0,0900 €/litro

        http://www.comune.trento.it/content/download/720870/7008336/file/Tariffe%202015.pdf

        contatti :

        Per informazioni di carattere generale il numero della segreteria del
        Servizio Tributi

        , piazza di Fiera n. 17, è 0461 884575, fax 0461 884154.

        • Nokia

          Peccato che portino i rifiuti nell’inceneritore di Bolzano e la raccolta costi il 50% in più che a Cremona, così facendo molti saranno in mutande.

          • ilMutanda

            50% in più? io ho una casa da 102 m2 compreso garage e siamo in 2 e pago quasi 202€ e non ho il PaP ,la pagherei 120 + la parte variabile.

          • Nokia

            Quindi circa 300 euro più 120 di fissa. Faccia Lei.

          • ilMutanda

            dove trova i 300€?

          • ilMutanda

            Esempio di calcolo

            Famiglia di 4 persone residente in un appartamento di 80 mq:

            quota fissa: € 1,4335 x 80 mq = € 114,68

            quota variabile (volume minimo obbligatorio): €0,0900 x 600 litri = € 54,00
            TOTALE ANNUO: € 168,68 + IVA al 10% = € 185,55

            http://www.comune.trento.it/Aree-tematiche/Tributi-canoni-e-tariffe-comunali/Tariffe/TARI/Come-si-calcola-l-importo-da-pagare

          • Andrea

            Nokia, il mutanda ti ha piantato una sfangata che a momenti soffochi

          • ilMutanda

            e in più darei la gestione della differenziata a chi non gestisce l’inceneritore cosi da non rischiare che qualcosa finisca nel posto sbagliato.

          • Nokia

            A Bolzano dal 2013:Nel nuovo impianto di termovalorizzazione dei rifiuti residui verranno trattate 16,3 t/h di rifiuti. Il potere calorifico dei rifiuti é di 13 MJ/kg; verranno perciò prodotti 14,4 MW di energia elettrica e 5,9 MW di energia termica che verrà immessa nel cunicolo di teleriscaldamento. Si potranno così riscaldare 590 appartamenti e 4.800 utenze domestiche potranno essere rifornite di energia elettrica. Hanno acceso quello che a Cremona si vuole spegnere.

          • Andrea

            Nokia fai ridere

          • Nokia

            PESO SPECIFICO RIFIUTO INDIFFERENZIATO. 0,18474.

            Rifiuti prodotti 600 KG volume occupato 3.200 litri circa.
            Che porta a 288 euro (317 euro con IVA) la parte variabile.
            Poi si possono anche mangiare i rifiuti, rischiando di soffocare.

          • ilMutanda

            lo dice propio lei “INDIFFERENZIATO”

            provi a leggere qua:

            Volendo attuare la raccolta differenziata, vengono identificate le percentuali di peso, le percentuali di volume ed il volume, risultanti per ogni tipo di rifiuto non compattato e calcolato su 100 kg. di rifiuti misti :

            % peso % volume volume

            Plastica il 12% del peso occupa il 21,0% del volume totale pari a 37,80 lt.

            Carta il 22% ” ” 22,0% ” ” 39,60 lt.

            Umido il 32% ” ” 28,0% ” ” 50,40 lt.

            Indifferenziata il 20% ” ” 23,0% ” ” 41,40 lt.

            Vetro il 10% ” ” 3,0% ” ” 5,40 lt.

            Metalli il 4% ” ” 3,0% ” ” 5,40 lt.

            Penso che i litri prodotti da pagare siano SOLO quelli residuali da plastica,carta, ferro, ecc ecc.
            o mi sbaglio?

          • Nokia

            E’ proprio per questo che ho proposto 600 Kg, ovvero 300 kg/ anno abitante e non 480/530 kg/anno che sono la media prodotta nelle città del nord italia.

          • ilMutanda

            dalla tabella leggo vedo che l’indifferenziato medio sono il 20/23 % e da quello che dice lei (530) il 20 23% sono 106/121

          • Nokia

            Quanto produce la sua famiglia? E quella accanto? Una cosa è la teoria, altro la realtà. Legga i dati in Europa, anche in paesi sensibili all’ambiente non si va sotto certi numeri.

          • ilMutanda
          • Nokia

            2 persone producono circa 600 kg/anno di rifiuti cioè 3.000 litri (non pressati) di rifiuti. Il resto dove lo porta?

  • ilMutanda

    Personalmente sono molto contento di questa virata verso il porta a porta spinto e non capisco queste contrarietà , il sistema PaP è usato i molte realtà piccole e grandi in Italia e all’Estero con tassi di soddisfazione per gli utenti altissimi.

    • Nokia

      Può citare città, costi e customer care? Grazie

      • ilMutanda

        trento

        costi :

        UTENZE DOMESTICHE
        Quota fissa (€/m2)
        Residenti Componenti 1 1,0058
        Residenti Componenti 2 1,1819
        Residenti Componenti 3 1,3203
        Residenti Componenti 4 1,4335
        Residenti Componenti 5 1,5467
        Residenti Componenti 6 e oltre 1,6347
        Quota variabile: € 0,0900 €/litro

        http://www.comune.trento.it/content/download/720870/7008336/file/Tariffe%202015.pdf

        contatti :

        Per informazioni di carattere generale il numero della segreteria del
        Servizio Tributi

        , piazza di Fiera n. 17, è 0461 884575, fax 0461 884154.

        • Nokia

          Peccato che portino i rifiuti nell’inceneritore di Bolzano e la raccolta costi il 50% in più che a Cremona, così facendo molti resteranno in mutande ( a Cremona).

          • ilMutanda

            50% in più? io ho una casa da 102 m2 compreso garage e siamo in 2 e pago quasi 202€ e non ho il PaP ,la pagherei 120 + la parte variabile.

          • Nokia

            Quindi circa 300 euro più 120 di fissa. Faccia Lei.

          • ilMutanda

            dove trova i 300€?

          • ilMutanda

            Esempio di calcolo

            Famiglia di 4 persone residente in un appartamento di 80 mq:

            quota fissa: € 1,4335 x 80 mq = € 114,68

            quota variabile (volume minimo obbligatorio): €0,0900 x 600 litri = € 54,00
            TOTALE ANNUO: € 168,68 + IVA al 10% = € 185,55

            http://www.comune.trento.it/Aree-tematiche/Tributi-canoni-e-tariffe-comunali/Tariffe/TARI/Come-si-calcola-l-importo-da-pagare

          • Andrea

            Nokia, il mutanda ti ha piantato una sfangata che a momenti soffochi

          • ilMutanda

            e in più darei la gestione della differenziata a chi non gestisce l’inceneritore cosi da non rischiare che qualcosa finisca nel posto sbagliato.

          • Nokia

            A Bolzano dal 2013:Nel nuovo impianto di termovalorizzazione dei rifiuti residui verranno trattate 16,3 t/h di rifiuti. Il potere calorifico dei rifiuti é di 13 MJ/kg; verranno perciò prodotti 14,4 MW di energia elettrica e 5,9 MW di energia termica che verrà immessa nel cunicolo di teleriscaldamento. Si potranno così riscaldare 590 appartamenti e 4.800 utenze domestiche potranno essere rifornite di energia elettrica. Hanno acceso quello che a Cremona si vuole spegnere.

          • Andrea

            Nokia fai ridere

          • Nokia

            PESO SPECIFICO RIFIUTO INDIFFERENZIATO. 0,18474.

            Rifiuti prodotti 600 KG volume occupato 3.200 litri circa.
            Che porta a 288 euro (317 euro con IVA) la parte variabile.
            Poi si possono anche mangiare i rifiuti, rischiando di soffocare.

          • ilMutanda

            lo dice propio lei “INDIFFERENZIATO”

            provi a leggere qua:
            http://www.differenziare.it/portaaporta.htm

            Volendo attuare la raccolta differenziata, vengono identificate le percentuali di peso, le percentuali di volume ed il volume, risultanti per ogni tipo di rifiuto non compattato e calcolato su 100 kg. di rifiuti misti :

            % peso % volume volume

            Plastica il 12% del peso occupa il 21,0% del volume totale pari a 37,80 lt.

            Carta il 22% ” ” 22,0% ” ” 39,60 lt.

            Umido il 32% ” ” 28,0% ” ” 50,40 lt.

            Indifferenziata il 20% ” ” 23,0% ” ” 41,40 lt.

            Vetro il 10% ” ” 3,0% ” ” 5,40 lt.

            Metalli il 4% ” ” 3,0% ” ” 5,40 lt.

            Penso che i litri prodotti da pagare siano SOLO quelli residuali da plastica,carta, ferro, ecc ecc.
            o mi sbaglio?

          • Nokia

            E’ proprio per questo che ho proposto 600 Kg, ovvero 300 kg/ anno abitante e non 480/530 kg/anno che sono la media prodotta nelle città del nord italia.

          • ilMutanda

            dalla tabella leggo vedo che l’indifferenziato medio sono il 20/23 % e da quello che dice lei (530) il 20 23% sono 106/121

          • Nokia

            Quanto produce la sua famiglia? E quella accanto? Una cosa è la teoria, altro la realtà. Legga i dati in Europa, anche in paesi sensibili all’ambiente non si va sotto certi numeri.

          • ilMutanda
          • Nokia

            2 persone producono circa 600 kg/anno di rifiuti cioè 3.000 litri (non pressati) di rifiuti. Il resto dove lo porta?