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Ben 500 cremonesi in trasferta a Torino per venerare la Sindone

Qualche goccia di pioggia ha accolto a Torino i circa 500 cremonesi che sabato 16 maggio hanno aderito alla proposta del Segretariato diocesano pellegrinaggi. Prima la visita alla Sindone: una ostensione straordinaria organizzata in occasione della chiusura del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, patrono dei giovani e fondatore dei Salesiani. Per questo nel pomeriggio il pellegrinaggio è proseguito a Colle don Bosco, sua terra natale. Lo fa sapere il sito della Diocesi.

Intorno alle ore 9, i dieci pullman partiti di prima mattina dai diversi punti della diocesi hanno iniziato a confluire nel punto di accoglienza dei pellegrini. Qui i vari gruppi hanno intrapreso il percorso di accompagnamento verso la visione del Sacro Telo. Un itinerario interamente protetto da gazebo che, dopo aver preservato dalle poche gocce di pioggia scese di primo mattino nella capoluogo torinese, sono stati utile a riparare dal sole.

Quattro i torpedoni in partenza da Cremona: tre con i fedeli di altrettante parrocchie (Sant’Ambrogio con Dosimo, San Francesco d’Assisi e Immacolata Concezione) e uno della ProfiloTours per raccogliere le diverse adesioni individuali o di piccoli gruppi. Nelle altre zone i pullman sono partiti da Calvatone con Tornata e Romprezzagno, Isola Dovarese con Pessina, Villarocca e Stilo de’ Mariani, Pizzighettone, Vailate con Agnadello, Vicomoscano con Ca’ de’ Stafano e S. Michele e Cassano d’Adda – parrocchia S. Maria Immacolata e San Zeno. Coordinatori dalla trasferta in terra piemontese don Roberto Rota, responsabile del Segretariato diocesano pellegrinaggi, e gli operatori della ProfiloTours Perluigi Gremizzi e Sonia Amici.

“È stata una esperienza sicuramente positiva – ha detto don Roberto Rota, responsabile del Segretariato diocesano pellegrinaggi intervistato dall’Ufficio stampa della Sindone – nella quale, mentre apprezziamo l’efficienza organizzativa dell’evento e dell’accoglienza, siamo chiamati a sperimentare la ricchezza di questa circostanza per coniugare l’iter educativo della pedagogia di san Giovanni Bosco e dei grandi Santi sociali del Piemonte con l’invito alla riflessione, alla preghiera, alla condivisione delle nuove povertà di questo tempo, con il conseguente impegno di tutti noi nella chiesa locale”.

Si è associato mons. Giuseppe Perotti, presidente del Capitolo della Cattedrale di Cremona che a nome del Vescovo ha guidato spiritualmente il pellegrinaggio: il canonico ha guardato alla Sindone come “una realtà di mistero, segno della passione e morte del Cristo, di fronte alla quale – ha affermato – siamo tutti invitati a vedere, sperare e pregare”.

La proposta per i giovani

Nell’ambito dell’Ostensione del 2015 si colloca anche “Turin for young 2015”, il progetto di pastorale giovanile cui ha aderito anche la Federazione Oratori Cremonesi: la proposta è di una tre-giorni di spiritualità e festa, sul modello delle Gmg, che si concluderà con l’incontro con Papa Francesco.

Primo appuntamento la sera di venerdì 19 giugno (ore 20) con la Messa di apertura del pellegrinaggio. Il pernottamento, con sacchi a pelo, avverrà in uno degli oratori di Torino che apriranno i loro ambienti per l’accoglienza di migliaia di giovani. Il giorno successivo, sabato 20, sarà proposta una catechesi che approfondirà in modo particolare il significato della Sacra Sindone, che secondo la tradizione avvolse il corpo di Gesù dopo la morte, ma anche la figura di don Giovanni Bosco, il santo dei giovani, nato proprio 200 anni fa. Nel pomeriggio è previsto il passaggio nel Duomo dove sarà esposto il prezioso lino. Come tutti i pellegrini i ragazzi, prima di giungere al luogo dell’ostensione, faranno un percorso multimediale che permetterà di conoscere la storia e il significato della Sindone. In serata, invece, è prevista una veglia di preghiera al parco Dora dove fino agli anni Novanta sorgevano i grandi stabilimenti produttivi della Fiat e della Michelin. All’alba di domenica 21 avverrà il trasferimento in piazza Vittorio, nel centro storico della città, dove alle 10 il Santo Padre Francesco celebrerà la Santa Messa. Nel pomeriggio è previsto il rientro a Cremona.

La FOCr ha predisposto due pacchetti viaggio: kit del pellegrino e prima colazione (30 euro); kit del pellegrino e buoni pasto (50 euro)

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