103 Commenti

Il compositore cremonese Bertolotti racconta la sua collaborazione con Fabio Curto Ma ora è in fuga da Cremona: 'Questa città sta ormai morendo'

Ha scritto la canzone con cui Fabio Curto ha vinto il concorso “The Voice”, ma in realtà è solo l’ennesimo dei tanti successi collezionati dal musicista e compositore cremonese Simone Bertolotti. A 35 anni, da ormai 20 gravita nel mondo musicale e da circa 15 lavora nell’ambito della musica nazionale ed internazionale. Ne parliamo con il diretto interessato.

Simone, come è iniziata la tua collaborazione con Fabio Curto?
Tutto ha preso in via a gennaio, con la neonata collaborazione con i Facchinetti, come vocal coach nell’ambito di The Voice. Fabio è stato uno degli artisti in cui ho creduto fin dall’inizio e con lui è nato anche uno stretto rapporto di amicizia. E’ stato quindi quasi automatico che poi scrivessimo insieme l’inedito con cui ha poi vinto il concorso. In particolare, Fabio e mia moglie L’Aura (nota cantante italiana) hanno curato le parole, mentre io ed Emiliano Bassi abbiamo scritto la musica.

Come siete arrivati a questo brano?
Fabio è nato come musicista di strada ed ha avuto una vita difficile… ‘L’ultimo esame’ è un po’ la storia della sua vita, delle mille difficoltà e delle rinunce che ha dovuto affrontare lungo sulla sua strada. E’ stato un lavoro di squadra.

La vostra collaborazione andrà avanti?
Stiamo lavorando proprio in questi giorni ad un nuovo ep, che conterrà alcune delle cover che Fabio Curto ha cantato durante The Voice, oltre ad alcuni pezzi inediti. In ogni caso ‘L’ultimo esame’ è già scaricabile su iTunes.

Parlami della tua storia nel mondo della musica… partito da Cremona, ne hai fatta di strada…
“E’ una storia che dura da quasi 20 anni. La grande svolta è stata quando a 20 anni sono partito in tour con Gianluca Grignani, come suo musicista (Simone Bertolotti suona da sempre la tastiera, ndr). Subito dopo ho lavorato con Ron, ed è stato grazie a lui che ho conosciuto moltissima gente nel settore della musica. Proprio in quegli anni, mi sono reso conto che la mia passione era la registrazione., così nel 2006 ho aperto a Cremona il mio WhiteStudio.

Per quale motivo hai scelto di lavorare a Cremona, dopo aver girato i palchi di tutta Italia?
Inizialmente ho scelto di restare qui perché ho sempre amato questa città e l’ho sempre difesa strenuamente. Mi piaceva anche farla visitare alle persone con cui entravo in contatto per lavoro e che venivano da me a registrare…

Perché parli al passato?
Perché ora ho fatto una scelta drastica: sto cercando uno spazio a Milano per aprire il mio studio, dopo essermi reso conto che questa città sta ormai morendo definitivamente. Nell’ultimo anno la situazione è precipitata in una maniera che non credevo possibile. Questa Giunta ha preferito investire nelle strisce blu che in una manifestazione come le Corde dell’Anima, con tutta la gente che portavano in città, da tutta Italia. E questo è solo uno dei tanti esempi di come sono riusciti a distruggere quello che c’era di buono a Cremona. Da città della musica questa si sta trasformando in città della non musica. Anche mia moglie L’Aura ne è disgustata. Un tempo nei periodi in cui ero in viaggio per lavoro provavo la voglia di tornare nella mia città, ora questo non accade più. Ormai Cremona non ha più nulla da offrire.

Laura Bosio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • BillyBalle

    Viva Dio che c’è ancora qualcuno che ha il coraggio di dire ciò che pensa senza timore di essere messo all’angolo. Comunque ci sono tante persone di talento che non vengono ascoltate e se ne vanno in cerca di interlocutori neutrali. I liberi pensatori di Cremona si uniscano al coro e facciano un grande in bocca al lupo ad un altro elemento prezioso che ci lascia sulle scie delle onde e fra i sussurri del fiume.

    • Simone Bertolotti

      Viva Dio che esistono ancora persone come lei che scrivono cose intelligenti… Grazie davvero e crepi il lupo…

  • BillyBalle

    Viva Dio che c’è ancora qualcuno che ha il coraggio di dire ciò che pensa senza timore di essere messo all’angolo. Comunque ci sono tante persone di talento che non vengono ascoltate e se ne vanno in cerca di interlocutori neutrali. I liberi pensatori di Cremona si uniscano al coro e facciano un grande in bocca al lupo ad un altro elemento prezioso che ci lascia sulle scie delle onde e fra i sussurri del fiume. La risposta arriverà come sempre a smentita….ed è “subito sera”…

    • Simone Bertolotti

      Viva Dio che esistono ancora persone come lei che scrivono cose intelligenti… Grazie davvero e crepi il lupo…

  • Gino Testi

    Avrà anche avuto tanti successi, come scrive Bosio, ma a giudicare da “L’ultimo esame”, un banale pezzo pop-cantautorale tra Ligabue e i Pooh già sentito mille volte, è meglio che parta… Si suona tanta buona musica in città che non sentiremo certo la sua mancanza…
    Quando si utilizza l’espressione “compositore”, cara Bosio, bisognerebbe fare i conti con i ‘compositori’ veri: tra poco in città arriverà un genio della composizione come Michael Nyman e, prima di partire per MIlano, Bertolotti farebbe bene ad andare ad ascoltarlo…

  • Gino Testi

    Avrà anche avuto tanti successi, come scrive Bosio, ma a giudicare da “L’ultimo esame”, un banale pezzo pop-cantautorale tra Ligabue e i Pooh già sentito mille volte, è meglio che parta… Si suona tanta buona musica in città che non sentiremo certo la sua mancanza…
    Quando si utilizza l’espressione “compositore”, cara Bosio, bisognerebbe fare i conti con i ‘compositori’ veri: tra poco in città arriverà un genio della composizione come Michael Nyman e, prima di partire per MIlano, Bertolotti farebbe bene ad andare ad ascoltarlo…

    • gianno

      Ma come si ppermette di dire che bertolotti non è un compositore vero?!? Non solo è un musicista e un compositore vero, ma ha anche pienamente ragione

      • Gino Testi

        Ci sono compositori e compositori, evidentemente. Bertolotti, dal momento che ‘compone musica’ è un ‘compositore’ – mette insieme note che determino un’opera: anche chi scrive e pubblica un libro è uno ‘scrittore’, dal momento che mette in fila parole, ma ci sono ‘scrittori’ e ‘scrittori’… A me sembra l’acqua calda. Mi permetto di esprimere il mio parere, che sarà anche modesto (e conta poco che uno abbia fatto tanto o poco nella vita…), semplicemente perché non mi è piaciuto l’atteggiamento di chi si sente in credito con la città (e le istituzioni). Sa quanta gente che conosco potrebbe dire altrettanto? Quanti scrittori, pittori, musicisti cremonesi che sono emigrati (senza farla tanto lunga) o sono rimasti in città cercando di fare del loro meglio comunque?
        Ma come: adesso che hai vinto a un banale inutile talent televisivo (che con la realtà ha poco a che vedere…) sbatti la porta e te ne vai? Prego, libero di farlo, naturalmente… Ma ci vogliono più palle a rimanere cercando di cambiare le cose che prendere su il due e andarsene…
        Poi, se vogliamo dirla tutta, non è che a Cremona ci sia tutta questa musica: manca il jazz, il rock d’autore (a Piacenza la scorsa settimana ha suonato John Greaves!), la musica popolare… ma quanto a classica e antica c’è parecchio e di qualità. Comunque sulle Corde dell’Anima Bertolotti aveva ragione…

        • Simone Bertolotti

          Quando mai ho detto di sentirmi in credito con la città?!? Sbatto la porta in faccia a chi?!? 😀 Ho semplicemente risposto ad una domanda esprimendo il mio pensiero… Le ripeto che lo spocchioso qua mi sembra lei.
          Per quanto riguarda la mia decisione di andarmene a Milano non ha nulla a che vedere con la vincita di un Talent (che per altro non ho vinto io), questa cosa mi fa davvero sorridere… Tra l’altro per mia fortuna professionalmente ho fatto altro (ELISA, LAURA PAUSINI, EROS RAMAZZOTTI, LUCIO DALLA, RON, ANTONY AND THE JOHNSONS, ROBIN THICKE, KYLIE MINOGUE, GIUSY FERRERI, GIANLUCA GRIGNANI, BELINDA, FRANCESCO RENGA, IVANO FOSSATI, LOREDANA BERTÈ ecc ecc) al di là di questo non me ne vado perché mi sento più figo degli altri ma semplicemente perché mi sono rotto di questa città, sarò libero di dirlo se qualcuno me lo chiede? Stia qua lei a cambiare Cremona, lei che è così bravo, io non sono capace di fare neppure quello o forse non ho tempo…?!?

          • Gino Testi

            Se le sono sembrato spocchioso, mi spiace. Oltretutto non intendevo offenderla. Come ho scritto in un’altra risposta, per me Cremona è morta da quando avevo vent’anni e chiunque ha diritto di dirlo e di andarsene , se lo ritiene. Forse fraintendendo le sue risposte, anche per come è stato ‘confezionato’ il pezzo dalla giornalista, ho inteso che si fosse stancato dell’immobilismo di questa città e della quasi assoluta mancanza di opportunità (soprattutto per i giovani). Ho un figlio di 19 anni e sono molto preoccupato anch’io del suo futuro, visto come ‘funziona’ questa città… A suo tempo, quando avrei potuto farlo, mi è mancato il coraggio di andarmene (perché qui avevo la famiglia, gli amici e un lavoro a contratto a tempo indeterminato) e ho continuato ad abitare qua… scrivendo libri, collaborando con riviste musicali, organizzando concerti, partecipando in qualità di giurato a premi e concorsi, manageriando gruppi, producendo album…

          • marios

            ora cosa fa, cambia obiettivo e se la prende con la giornalista? complimenti

          • Gino Testi

            Non ho obiettivi da colpire. Ho solo cercato di spiegare che l’articolo era formulato male perché a mio modesto parere presentava Bertolotti come un presuntuoso, dal momento che esprimeva giudizi durissimi sulla città e i cremonesi che non sono tutti dei decelebrati (a partire da lei, mi auguro).
            Come sa anche lei, in fatto di musica, poi, c’è chi a Cremona ci vive e fa i soldi, ha riconoscimenti ecc. Si tratta di entrare (volendolo) nei giri che contano… E’ un tema complesso che, per come la vedo io, forse andava affrontato diversamente…

          • Simone Bertolotti

            Mi perdoni ma come produttore musicale non la conosco e mi creda che ho ampia conoscenza nel settore… Definirsi produttore e manager non le sembra esagerato rileggendo ciò che scrive? Quali studi e competenze ha? Parla male di me e della giornalista e poi lei fa lo stesso in prima persona… Dice che sono un venduto e poi non se ne va da una città che non le piace per un lavoro a tempo determinato…? La differenza sta nel fatto che io non mi sarei mai permesso di giudicarla perché comprendo benissimo… Mi sono stancato sì di questa città perché, fortuna mia, ho girato tanto e, se Dio vuole non è così ovunque… Io, come lei, sono preoccupato per il futuro di mio figlio e voglio avere il coraggio che lei non ha avuto per me e per lui… Stia più sereno e non si arrabbi se qualcuno ha il coraggio di fare ciò che non ha fatto lei in passato altrimenti questa si chiama frustrazione…

          • Gino Testi

            Lei evidentemente è convinto che la Realtà sia solo quella che vive lei, ma anche nella musica (fortunatamente) esistono mondi alternativi alla televisione, ai talent, a Mediaset, ai Facchinetti… ai circuiti radio-televisivi del mainstream. Ho conosciuto e frequentato musicisti che stavano sul palco con Rolling Stones e Who negli anni Sessanta, ho intervistato manager e agenti inglesi che non consideravano la televisione come un ambito in cui esprimere il loro talento… Ho girato anch’io, per altro, e mi sono convinto che alla fine un posto vale l’altro – dipende da quello che uno cerca (oltretutto con la tecnologia a disposizione oggi…). Mi sorprende che lei (ed altri che intervengono su questa pagina) non colga che l’articolo era formulato in modo tale che il presuntuoso in realtà appariva essere lei perché poco rispettoso di tutte quelle persone che in questa città ci vivono e non solo come larve decelebrate. La mia reazione era dovuta a ciò. Per altro a Cremona molti vivono con la musica. Forse non lei perché, come me, qui è fuori dai circuiti che ‘contano’… Le auguro di trovare a Milano quello che non è riuscito a trovare a Cremona…

          • Simone Bertolotti

            Io ho conosciuto Armani e simili ma non mi definisco stilista, mi perdoni… Per quanto riguarda la TV non ci ho mai lavorato prima nonostante lavori dignitosamente da 20 anni e ho fatto molti dischi decisamente poco “mainstream”…
            Si rilegga l’articolo perché non ho mai offeso i cremonesi, le uniche persone di cui ho parlato fanno parte della Giunta Comunale che non riesco a capire…
            Lei si è convinto che un posto vale l’altro, io no… E quindi? La sua idea vale più della mia? L’unica certezza è che c’è un sacco di incoerenza in ciò che dice… Ma lei indubbiamente è un essere superiore…

          • Gino Testi

            Se ci tiene davvero e ha una mail personale le posso inviare il mio curriculum…

          • Simone Bertolotti

            Non mi interessa molto il curriculum, ci terrei tanto ad ascoltare gli album che ha prodotto artisticamente, me ne indichi 5 così vado subito ad ascoltarmeli…

          • Gino Testi

            Mi mandi la sua mail personale e le invio la lista. Promesso.

          • Simone Bertolotti

            bertolotti@libero.it
            Anche se non capisco perché non mi elenca qua 5 dischi…
            Magari si sono incuriosite anche altre persone…

          • Armando Cocchi

            Anche a me se fosse possibile, a questo punto sono curioso da dio

          • Armando Cocchi

            È possibile?

          • BillyBalle

            Morale del giorno: Mr Testi ha avuto la sua occasione per mettersi in luce come “sputtanatore”, alquanto incoerente e a quanto pare senza molti meriti evidenti a noi poveri “provinciali”. A un profano come me, non sfugge il fatto che Mr.Testi dica che per avere riconoscimenti occorre entrare nei circoli che contano, guardandosene dal fare nomi, mentre se la prende con chi raggiunge traguardi anche senza queste raccomandazioni…. Però, complimenti! E l’esperienza di Mr: Testi nel mercato musicale non gli ha insegnato che a Milano ci sono uffici stampa e giornalisti? Agenzia di promozione, società di PR, società di produzione…? Ha citato il mondo anglosassone, che conosco bene, senza dire che gli spazi a disposizione degli artisti sono 20 volte superiori ai nostri, gli sgravi e gli incentivi fiscali più che appetibili per tutte le tasche e che la politica non condiziona né la cultura, né l’arte come avviene da noi. I circoli non contano, conta il talento. Ho trovato molto sgradevole il suo intervento e se davvero appartiene al mondo musicale la sua stroncatura nei confronti di chi tenta di farsi strada fra i raccomandati, mondo che lei dice di conoscere, è ancora più spregevole. Per andarsene ci vuole coraggio e non tutti ce l’hanno, chi resta si accontenta e inghiotte in silenzio….Simone vivi e lascia morire…di invidia!

          • Gino Testi

            Si può vivere senza uffici stampa e giornalisti, a Milano come in Inghilterra. Se lei conoscesse bene il mondo anglosassone come dice saprebbe che da sempre l’economia della musica è regolata dagli interessi di poche concentrazioni finanziarie e che la vitalità della musica è data dallo sterminato universo dell’underground (indie, autoproduzioni, blogger, fanzines, siti internet…). Lei ragiona come un yes man della Fininvest e sproloquia di talento senza averne un’idea precisa (perché un’idea per definizione non esiste): per lei ha talento chi ‘ce la fa’ e ‘farcela’ per lei significa avere ‘successo commerciale’, essere acquistato/scaricato da tanti. Un’idea come un’altra, relativa, non assoluta come vorrebbe far credere. Se valesse la sua idea di ‘talento’, la maggior parte degli artisti dal ‘400 ad oggi non esisterebbe e quel che è peggio è che saremmo fermi alla musica delle corti o a quella di regime. La musica, come le altre arti, non si sarebbe evoluta. Non sarebbe esistito un John Cage o un Luciano Berio e saremmo impanati nel famigerato giro di DO. Non si rende conto che la musica a cui pensa lei è espressione del regime del mainstream, delle major, della televisione…? Ma ha letto Adorno… o si è limitato a Fazio e Bruno Vespa…! Invece di offendere dando del frustrato e invidioso a chi non conosce (io ho giudicato il presunto talento di un compositore dall’ascolto di un brano, almeno) cerchi di articolare meglio il suo pensiero, altrimenti sembra semplicemente (e banalmente) un fan di Bertolotti…

          • Simone Bertolotti

            Gino Testi, questa notizia la sconvolgerà ma sto lavorando proprio in questo periodo con etichette indipendenti britanniche e le assicuro che indie in Inghilterra non vuol dire contro uffici stampa, TV, radio ecc ecc il circuito Indie britannico si basa su quello… E infatti sono fortissimi, una vera potenza…

          • BillyBalle

            Articolare un pensiero con uno che crede di sapere tutto è alquanto difficile, argomentarlo un impresa da Everest…Sul fatto che viviamo in un mondo capitalista dove molto dipende da uffici stampa e da giornalismo è ormai assodato e ciò vale anche per i grandi talenti, dipende solo da che target vuoi colpire, se la massa o se invece un pubblico di nicchia ma lei si è chiuso in un altra galassia, o almeno lo vuol fare credere. Non ha comunque fatto cenno a chi in questa piccola provincia controlla il mercato musicale e, forse, le sue critiche potrebbero aiutare qualche giovane talentuoso ad uscire alla ribalta…sempre che i critici lo facciano gratuitamente…Anche lei mi ha dato dello yes man senza conoscermi e senza sapere quale sia la mia professione. Simone spero di avere altri occasioni per apprezzare il tuo lavoro, dovunque tu sia e in qualsiasi paese ti darà l’opportunità di creare buona musica. Ancora in bocca al lupo

        • Paolo Folzini

          Cremona fa cagare e se qualcuno lo dice, i cremonesi invece di interrogarsi sul perché uno che ha sempre difeso la città ha smesso di farlo, lo attaccano per quello che fa (e lo fa molto bene), paragonandolo a qualcosa che è diverso nella sostanza (come Nyman).

          Odio i talent show e sebbene la conosca, da molto non ascolto musica italiana (quella di Radio Italia, per intenderci). Qui però non si parla di qualità della composizione o gradi di “nobiltà” delle produzione musicali: si parla di un ragazzo che è riuscito a realizzare il sogno di molti, che ha studiato tanto ed è bravo, tanto bravo nel suo lavoro. Ho conosciuto di sfuggita Simone quando aveva sì e no 14 anni e, nonostante la bravura, era umile e modesto, con la consapevolezza di chi sa che ha ancora molta strada da fare. Una classifica nazionale anni fa decretava Cremona come seconda città più infelice d’Italia ed Enrico Pirondini, emblema della cremonesità più agricola, disse che a noi quelle classifiche non interessavano….se Cremona non vuole morire qualche domanda invece dovrebbe farsela, con buona pace del Sig. Gino Testi. In bocca al lupo, Simone 🙂
          Folzo

          • Gino Testi

            Per quello che mi riguarda, Cremona è morta da quando avevo vent’anni… eppure, con grande travaglio, continuo a vivere (e a scrivere) quaI… i sogni, con buona pace di chiunque, uno prova a realizzarli con quello che ha, con i legami che ha, con i riferimenti che ha… Ci sono tanti artisti a Cremona che sono rimasti in città e hanno fatto comunque tante cose (anche di qualità)… evito un elenco di nomi perché non mi sembra corretto evocare persone che non partecipano a questo ‘confronto’… Se ci aspettiamo che sia Cremona (intesa come cittadini, istituzioni, maitre à penser locali…) stiamo freschi! Ripeto: Bertolotti ha diritto di fare le scelte che crede, ci mancherebbe altro. Quello che mi non mi è piaciuto è l’atteggiamento di chi, almeno così l’ho interpretato io, presume di essere in credito con la città… Poi, ci sono compositori e compositori, e per quello che mi riguarda Nyman lo è, chi compone canzoni pop in fotocopia non lo è…

          • Simone Bertolotti

            Forse non ha letto la mia risposta precedente e sicuramente ha “interpretato” male… Ma come leggo dal suo profilo lei ha una gran passione per l'”interpretare male” in generale quindi preferisce non leggere le risposte… Non presumo di essere in credito con la città!!! Spero che con questa affermazione sia chiuso il capitolo… Vede, io sono molto diverso da lei, lei vive bene in una città morta da vent’anni io no, se posso avere qualcosa di meglio per me e per la mia famiglia ben venga… Saranno pure cazzi miei? Sarò libero di rispondere ad una domanda dicendo quello che penso?!? Le ripeto, aspetto di vedere cosa farà lei per la città… Fiero di essere un musicista POP, le ricordo che è la musica che ha rivoluzionato il mondo, lo insegna la storia… Conosce i Beatles ad esempio o le recapito un cd?

        • Armando Cocchi

          mmm adesso dici che a Cremona non c’è tutta ste musica…mah….un po’ indeciso il ragazzo

    • BillyBalle

      Qualcosa più di lei ha fatto, poi non tutti i pezzi sono hits nemmeno per i grandi….Milano dirà chi avrà ragione ma tutta questa grande musica a Cremona non pare proprio che ci sia, almeno tolto il jazz e la classica…

      • Simone Bertolotti

        Grazie di cuore per la risposta… Vorrei solo sottolineare che non vado a Milano per dimostrare qualcosa a qualcuno, ci vado perché mi va e credo che se ne sia già parlato anche troppo… Una delle ragioni principali per cui ho deciso di trasferirmi è che non mi va di far crescere mio figlio qui. Spero anche che il tempo/lavoro mi diano la possibilità di andarmene dall’Italia e spero a quel punto di non dover discutere con qualche milanese frustrato…

        • BillyBalle

          Le persone capaci vanno sostenute e non ho mai pensato che lei debba dimostrarlo andandosene a Milano ma è innegabile che si tratti di una piazza che offre molti più stimoli e più sfide di Cremona, una falsa città della musica quando tutti sanno che solo Bologna, Lucca e Pesaro sono state riconosciute tali da Unesco. Qui la musica si fa per avere finanziamenti ma non c’è la cultura genetica per poterla sentire propria e se chiede ad un cremonese la differenza fra Bach o Chopin nessuno saprà risponderle. Lo stesso vale per l’Opera e per il jazz, mentre saranno sicuramente più preparati su Albano e Romina… Mondanità e assenza di controproposte sono gli unici fattori di interesse e fino a che continuerà questo cliché la musica rimarrà sempre la stessa solfa…A Cremona non interessa il talento ma si ricorderanno che esiste solo quando sarà utile per fare bella figura con l’elettorato, sia politico che non. Ha ragione di voler far crescere suo figlio in un mondo più libero, dove si “combatte” ad armi pari e se vali vinci. Le rinnovo i migliori auguri

    • Simone Bertolotti

      Carissimo Gino Testi, grazie per il complimento involontario, le ricordo che i signori Pooh e Luciano Ligabue assieme hanno venduto più di 150 milioni di copie. Non mi stupisco che tanto le piaccia l’inglese Michael Nyman, che per altro conosco bene. Dato che lei si permette di giudicare chi non conosce lo farò anch’io:
      Lei ha il tipico atteggiamento dello spocchiosetto a cui piacciono tanto le “cose di nicchia” e che denigra ogni cosa che risulti in qualche modo “popolare”. Io, invece, faccio parte di quella categoria di musicisti che preferisce suonare 4 accordi davanti a 100.000 persone piuttosto che 100.000 accordi davanti a 4. Detto questo le comunico che nemmeno io sentirò la sua mancanza. Per concludere la tranquillizzo dicendole che tra i grandi compositori non mi inserisco di certo io ma neppure Sir.Nyman che tanto le piace. Quando si parla di grandi compositori penso a McCartney, Bucharach, Mozart (altrimenti lei si arrabbia…) ma anche ai più attuali Guy Chambers e Max Martin (che chiaramente nemmeno conoscerà). La ringrazio per l’invito ma è tutta la vita che analizzo i grandi compositori, è sempre stata la mia passione fin da piccolo, per questa ragione mi sono diplomato in composizione a 20 anni…
      Buona serata

      • Gino Testi

        Vedo che l’ha presa male. Se legge il mio primo intervento, io me la prendo con la giornalista, non con lei direttamente. E’ molto provinciale che lei ritenga di dover replicare direttamente a un mio intervento, quando io in realtà discutevo di come la giornalista avesse usato disinvoltamente il termine di ‘compositore’ per lei… Forse Cremona l’ha condizionata troppo… Sono andato a sentirmi il brano che ha contribuito a comporre e personalmente non lo annovererei tra le ‘composizioni’ da ricordare… Comunque, anche Mozart e Bach sono in qualche modo compositori popolari (almeno nell’accezione che utilizza lei): è che nel loro caso erano originali, innovativi e spregiudicati (pensi alle Variazioni Goldberg, ad esempio), lei non mi pare lo sia. Il pezzo del talent è una rimasticatura di altri migliaia di pezzi pop sentiti in questi ultimi trent’anni: che piaccia a tante persone, non stupisce, dal momento che in Italia non c’è cultura musicale (lo ammette indirettamente anche lei), leggono in pochi e si investe pochissimo nella cultura… E’ stata popolarissima anche la Lambada a suo tempo, come il liscio di Casadei… e i meccanismi culturali con cui un'”opera” diventa ‘popolare’ (piace a tante persone) hanno sempre meno a che vedere con aspetti relativi all'”opera” in sé: la TV continua ad essere un grande ‘propulsore’ di popolarità e ‘farla’ o non farla fa una grande differenza. Attiene, per molti artisti, a un fatto di integrità. Non è un fatto di semplice spocchia, è una scelta ‘politica’ decidere di tentare la ‘popolarità’ con mezzi alternativi a quelli della cultura di massa (in questo senso, De Andrè è stato in Italia paradigmatico). Oltre a Nyman, comunque, mi piaccino la Penguin Café Orchestra di Simon Jeffres, il Canterbury sound (Caravan, Hatfield & the North…), Beatles, Third Ear Band, Sun Ra, XTC, Eric Dolphy, Monk, Coltrane, Miles Davis, De Andrè, Tenco, Endrigo, Ciampi, Grumbling Fur, Beta Band, Daniele Sepe, Bowie, Brian Wilson, Eels… Provi a fare un giochino: si segni mentalmente quelli che conosce lei…

        • marios

          ahahahahahahaha e perché se la prende con la giornalista? non le piace chi fa semplici domande per informare i cittadini su cosa pensa un autore che ha appena vinto un concorso di livello nazionale??

          • Gino Testi

            Ma l’ha letta l’intervista? La giornalista esordisce con: “Ha scritto la canzone con cui Fabio Curto ha vinto il concorso “The
            Voice”, ma in realtà è solo l’ennesimo dei tanti successi collezionati
            dal musicista e compositore cremonese…”. Io discutevo dell’uso di “compositore” attribuito a chi vince un talent televisivo che a mio modesto parere è la negazione della cultura musicale contemporanea. Tutto qui. Sarò libero di pensarla come credo o no?

          • Simone Bertolotti

            Ho scritto e prodotto piu di 100 pezzi editi per Artisti anche di fama internazionale usciti in Italia e all’estero, per quanto le possano far cagare cos’ha detto di sbagliato la povera giornalista?

        • Simone Bertolotti

          Li conosco tutti vuole venire a vedere la mia collezione di 20000 cd e 10000 vinili originali? È lei che non conosce me e si permette di parlare senza, per altro, considerare la storia degli altri 3 autori… La sua lista non fa altro che confermare ciò che già ho scritto…
          Lei è l’esatto esempio del provincialismo cremonese in cui non voglio far crescere mio figlio, per fortuna esistono eccezioni…
          Che lavoro fa lei? Per integrità intellettiva e per coerenza suppongo sia per lo meno assessore alla cultura altrimenti è un incoerente venduto…

        • Simone Bertolotti

          Li conosco tutti vuole venire a vedere la mia collezione di più di ventimila cd e diecimila vinili originali? È lei che non conosce me e si permette di parlare senza, per altro, considerare la storia degli altri 3 autori… La sua lista non fa altro che confermare ciò che già ho scritto…
          Lei è l’esatto esempio del provincialismo cremonese in cui non voglio far crescere mio figlio, per fortuna esistono eccezioni…
          Che lavoro fa lei? Per integrità intellettiva e per coerenza suppongo sia per lo meno assessore alla cultura altrimenti è un incoerente venduto…

  • Gino Testi

    Avrà anche avuto tanti successi, come scrive Bosio, ma a giudicare da “L’ultimo esame”, un banale pezzo pop-cantautorale tra Ligabue e i Pooh già sentito mille volte, è meglio che parta… Si suona tanta buona musica in città che non sentiremo certo la sua mancanza…
    Quando si utilizza l’espressione “compositore”, cara Bosio, bisognerebbe fare i conti con i ‘compositori’ veri: tra poco in città arriverà un genio della composizione come Michael Nyman e, prima di partire per MIlano, Bertolotti farebbe bene ad andare ad ascoltarlo…

    • gianno

      Ma come si ppermette di dire che bertolotti non è un compositore vero?!? Non solo è un musicista e un compositore vero, ma ha anche pienamente ragione

      • Gino Testi

        Ci sono compositori e compositori, evidentemente. Bertolotti, dal momento che ‘compone musica’ è un ‘compositore’ – mette insieme note che determino un’opera: anche chi scrive e pubblica un libro è uno ‘scrittore’, dal momento che mette in fila parole, ma ci sono ‘scrittori’ e ‘scrittori’… A me sembra l’acqua calda. Mi permetto di esprimere il mio parere, che sarà anche modesto (e conta poco che uno abbia fatto tanto o poco nella vita…), semplicemente perché non mi è piaciuto l’atteggiamento di chi si sente in credito con la città (e le istituzioni). Sa quanta gente che conosco potrebbe dire altrettanto? Quanti scrittori, pittori, musicisti cremonesi che sono emigrati (senza farla tanto lunga) o sono rimasti in città cercando di fare del loro meglio comunque?
        Ma come: adesso che hai vinto a un banale inutile talent televisivo (che con la realtà ha poco a che vedere…) sbatti la porta e te ne vai? Prego, libero di farlo, naturalmente… Ma ci vogliono più palle a rimanere cercando di cambiare le cose che prendere su il due e andarsene…
        Poi, se vogliamo dirla tutta, non è che a Cremona ci sia tutta questa musica: manca il jazz, il rock d’autore (a Piacenza la scorsa settimana ha suonato John Greaves!), la musica popolare… ma quanto a classica e antica c’è parecchio e di qualità. Comunque sulle Corde dell’Anima Bertolotti aveva ragione…

        • Simone Bertolotti

          Quando mai ho detto di sentirmi in credito con la città?!? Sbatto la porta in faccia a chi?!? 😀 Ho semplicemente risposto ad una domanda esprimendo il mio pensiero… Le ripeto che lo spocchioso qua mi sembra lei. Vorrei farle notare che quello non era un mio monologo ma un’intervista in cui rispondevo a delle domande. Intervista per altro richiesta da cremonaoggi, non è stata una mia iniziativa…
          Per quanto riguarda la mia decisione di andarmene a Milano non ha nulla a che vedere con la vincita di un talent (che per altro non ho vinto io), questa cosa mi fa davvero sorridere… Tra l’altro, per mia fortuna, professionalmente ho fatto altro (ELISA, LAURA PAUSINI, EROS RAMAZZOTTI, LUCIO DALLA, RON, ANTONY AND THE JOHNSONS, ROBIN THICKE, KYLIE MINOGUE, GIUSY FERRERI, GIANLUCA GRIGNANI, BELINDA, FRANCESCO RENGA, IVANO FOSSATI, LOREDANA BERTÈ ecc ecc) al di là di questo non me ne vado perché mi sento più figo degli altri (trovo molto più fighi, ad esempio, i medici che salvano vite) ma semplicemente perché mi sono rotto di questa città, sarò libero di dirlo se qualcuno me lo chiede? Oppure avrei dovuto autocensurarmi per paura di essere giudicato?!? Preferisco vivere…. Stia qua lei a cambiare Cremona, lei che è così bravo a giudicare, immagino quanto lo sia poi coi fatti… Io, purtroppo, non sono capace di fare neppure quello (provare a cambiare Cremona), ci ho già provato in passato ma ora, più che mai, non serve a nulla…

          • Gino Testi

            Se le sono sembrato spocchioso, mi spiace. Oltretutto non intendevo offenderla. Come ho scritto in un’altra risposta, per me Cremona è morta da quando avevo vent’anni e chiunque ha diritto di dirlo e di andarsene , se lo ritiene. Forse fraintendendo le sue risposte, anche per come è stato ‘confezionato’ il pezzo dalla giornalista, ho inteso che si fosse stancato dell’immobilismo di questa città e della quasi assoluta mancanza di opportunità (soprattutto per i giovani). Ho un figlio di 19 anni e sono molto preoccupato anch’io del suo futuro, visto come ‘funziona’ questa città… A suo tempo, quando avrei potuto farlo, mi è mancato il coraggio di andarmene (perché qui avevo la famiglia, gli amici e un lavoro a contratto a tempo indeterminato) e ho continuato ad abitare qua… scrivendo libri, collaborando con riviste musicali, organizzando concerti, partecipando in qualità di giurato a premi e concorsi, manageriando gruppi, producendo album…

          • marios

            ora cosa fa, cambia obiettivo e se la prende con la giornalista? complimenti

          • Gino Testi

            Non ho obiettivi da colpire. Ho solo cercato di spiegare che l’articolo era formulato male perché a mio modesto parere presentava Bertolotti come un presuntuoso, dal momento che esprimeva giudizi durissimi sulla città e i cremonesi che non sono tutti dei decelebrati (a partire da lei, mi auguro).
            Come sa anche lei, in fatto di musica, poi, c’è chi a Cremona ci vive e fa i soldi, ha riconoscimenti ecc. Si tratta di entrare (volendolo) nei giri che contano… E’ un tema complesso che, per come la vedo io, forse andava affrontato diversamente…

          • bakabuta

            Credo che il sig Bertoletti abbia centrato il punto. Non ascolto il genere musicale in cui si adopera, ma conosco Cremona. Condivido il nesso della situazione, quando si mettono al centro dello sviluppo culturale 4 righe colorate e si perdono di vista le potenzialità della città non rimane nulla da fare, Cremona è una città allo sbando. Auguro al sig Bertoletti tutte le fortune professionali possibili, ha detto cose giuste e fa una scelta comunque importante, perfettamente condivisibile. Sui “riconoscimenti musicali” dei soliti 4 gatti pseudomusicisti cremonesi (che appena mettono il naso fuori dalle mura cittadine vengono musicalmente “piallati” da colleghi di altre città) direi che sarebbe ora di far venire a galla i “grandi valori culturali” dei nostri istituti dedicati alla musica (scuola monteverdi e teatro ponchielli in primis). Quando una amministrazione si esalta per 4 righe colorate (collocate dove stanno chiudendo i negozi) e chiude la porta a manifestazioni che hanno ottime potenzialità vuol dire che si è perso il senso di cultura, musica e sviluppo.

          • Simone Bertolotti

            Giurato a premi e concorsi??? Ma come???? Mi perdoni ma come produttore musicale non la conosco e mi creda che ho ampia conoscenza nel settore… Definirsi produttore e manager non le sembra esagerato rileggendo ciò che scrive? Quali studi e competenze ha nel settore? La passione non basta… Parla male di me e della giornalista e poi lei fa lo stesso in prima persona…? Dice che sono un venduto e poi non se ne va da una città che non le piace per un lavoro a tempo determinato…? La differenza sta nel fatto che io non mi sarei mai permesso di giudicarla perché comprendo benissimo… Mi sono stancato sì di questa città perché, fortuna mia, ho girato tanto e, se Dio vuole non è così ovunque… Io, come lei, sono preoccupato per il futuro di mio figlio e voglio avere il coraggio che lei non ha avuto per me e per lui… Stia più sereno e non si arrabbi se qualcuno ha il coraggio di fare ciò che non ha fatto lei in passato altrimenti questa si chiama frustrazione…

          • Gino Testi

            Lei evidentemente è convinto che la Realtà sia solo quella che vive lei, ma anche nella musica (fortunatamente) esistono mondi alternativi alla televisione, ai talent, a Mediaset, ai Facchinetti… ai circuiti radio-televisivi del mainstream. Ho conosciuto e frequentato musicisti che stavano sul palco con Rolling Stones e Who negli anni Sessanta, ho intervistato manager e agenti inglesi che non consideravano la televisione come un ambito in cui esprimere il loro talento… Ho girato anch’io, per altro, e mi sono convinto che alla fine un posto vale l’altro – dipende da quello che uno cerca (oltretutto con la tecnologia a disposizione oggi…). Mi sorprende che lei (ed altri che intervengono su questa pagina) non colga che l’articolo era formulato in modo tale che il presuntuoso in realtà appariva essere lei perché poco rispettoso di tutte quelle persone che in questa città ci vivono e non solo come larve decelebrate. La mia reazione era dovuta a ciò. Per altro a Cremona molti vivono con la musica. Forse non lei perché, come me, qui è fuori dai circuiti che ‘contano’… Le auguro di trovare a Milano quello che non è riuscito a trovare a Cremona…

          • Simone Bertolotti

            Io ho conosciuto Armani e simili ma non mi definisco stilista, mi perdoni… Per quanto riguarda la TV non ci ho mai lavorato prima nonostante lavori dignitosamente da 20 anni e ho fatto molti dischi decisamente poco “mainstream”, ho anche molti amici nel circuito indie eppure di lei non ho mai sentito parlare… Mi può elencare i dischi che ha prodotto e gli Artisti che ha seguito managerialmente? Sono curiosissimo ed andrò ad ascoltare molto volentieri…
            Si rilegga l’articolo perché non ho mai offeso i cremonesi, le uniche persone di cui ho parlato fanno parte di una Giunta Comunale che non riesco a capire…
            Lei si è convinto che un posto vale l’altro, io no… E quindi? La sua idea vale più della mia? L’unica certezza è che c’è un sacco di incoerenza in ciò che dice… Ma lei indubbiamente è un essere superiore…

          • Gino Testi

            Se ci tiene davvero e ha una mail personale le posso inviare il mio curriculum…

          • Simone Bertolotti

            Non mi interessa molto il curriculum, ci terrei tanto ad ascoltare gli album che ha prodotto artisticamente, me ne indichi 5 così vado subito ad ascoltarmeli… Mi dica…

          • Gino Testi

            Mi mandi la sua mail personale e le invio la lista. Promesso.

          • Simone Bertolotti

            bertolotti@libero.it
            Anche se non capisco perché non mi elenca qua 5 dischi…
            Magari si sono incuriosite anche altre persone…

          • Armando Cocchi

            Anche a me se fosse possibile, a questo punto sono curioso da dio

          • Armando Cocchi

            È possibile?

          • BillyBalle

            Morale del giorno: Mr Testi ha avuto la sua occasione per mettersi in luce come “sputtanatore”, alquanto incoerente e a quanto pare senza molti meriti evidenti a noi poveri “provinciali”. A un profano come me, non sfugge il fatto che Mr.Testi dica che per avere riconoscimenti occorre entrare nei circoli che contano, guardandosene dal fare nomi, mentre se la prende con chi raggiunge traguardi anche senza queste raccomandazioni…. Però, complimenti! E l’esperienza di Mr: Testi nel mercato musicale non gli ha insegnato che a Milano ci sono uffici stampa e giornalisti? Agenzia di promozione, società di PR, società di produzione…? Ha citato il mondo anglosassone, che conosco bene, senza dire che gli spazi a disposizione degli artisti sono 20 volte superiori ai nostri, gli sgravi e gli incentivi fiscali più che appetibili per tutte le tasche e che la politica non condiziona né la cultura, né l’arte come avviene da noi. I circoli non contano, conta il talento. Ho trovato molto sgradevole il suo intervento e se davvero appartiene al mondo musicale la sua stroncatura nei confronti di chi tenta di farsi strada fra i raccomandati, mondo che lei dice di conoscere, è ancora più spregevole. Per andarsene ci vuole coraggio e non tutti ce l’hanno, chi resta si accontenta e inghiotte in silenzio….Simone vivi e lascia morire…di invidia!

          • Gino Testi

            Si può vivere senza uffici stampa e giornalisti, a Milano come in Inghilterra. Se lei conoscesse bene il mondo anglosassone come dice saprebbe che da sempre l’economia della musica è regolata dagli interessi di poche concentrazioni finanziarie e che la vitalità della musica è data dallo sterminato universo dell’underground (indie, autoproduzioni, blogger, fanzines, siti internet…). Lei ragiona come un yes man della Fininvest e sproloquia di talento senza averne un’idea precisa (perché un’idea per definizione non esiste): per lei ha talento chi ‘ce la fa’ e ‘farcela’ per lei significa avere ‘successo commerciale’, essere acquistato/scaricato da tanti. Un’idea come un’altra, relativa, non assoluta come vorrebbe far credere. Se valesse la sua idea di ‘talento’, la maggior parte degli artisti dal ‘400 ad oggi non esisterebbe e quel che è peggio è che saremmo fermi alla musica delle corti o a quella di regime. La musica, come le altre arti, non si sarebbe evoluta. Non sarebbe esistito un John Cage o un Luciano Berio e saremmo impanati nel famigerato giro di DO. Non si rende conto che la musica a cui pensa lei è espressione del regime del mainstream, delle major, della televisione…? Ma ha letto Adorno… o si è limitato a Fazio e Bruno Vespa…! Invece di offendere dando del frustrato e invidioso a chi non conosce (io ho giudicato il presunto talento di un compositore dall’ascolto di un brano, almeno) cerchi di articolare meglio il suo pensiero, altrimenti sembra semplicemente (e banalmente) un fan di Bertolotti…

          • Simone Bertolotti

            Gino Testi, questa notizia la sconvolgerà ma sto lavorando proprio in questo periodo con etichette indipendenti britanniche e le assicuro che indie in Inghilterra non vuol dire contro uffici stampa, TV, radio ecc ecc il circuito Indie britannico si basa su quello… E infatti sono fortissimi, una vera potenza…

          • BillyBalle

            Articolare un pensiero con uno che crede di sapere tutto è alquanto difficile, argomentarlo un impresa da Everest…Sul fatto che viviamo in un mondo capitalista dove molto dipende da uffici stampa e da giornalismo è ormai assodato e ciò vale anche per i grandi talenti, dipende solo da che target vuoi colpire, se la massa o se invece un pubblico di nicchia ma lei si è chiuso in un altra galassia, o almeno lo vuol fare credere. Non ha comunque fatto cenno a chi in questa piccola provincia controlla il mercato musicale e, forse, le sue critiche potrebbero aiutare qualche giovane talentuoso ad uscire alla ribalta…sempre che i critici lo facciano gratuitamente…Anche lei mi ha dato dello yes man senza conoscermi e senza sapere quale sia la mia professione. Simone spero di avere altri occasioni per apprezzare il tuo lavoro, dovunque tu sia e in qualsiasi paese ti darà l’opportunità di creare buona musica. Ancora in bocca al lupo

        • Simone Bertolotti

          Buona serata

        • Paolo Folzini

          Cremona fa cagare e se qualcuno lo dice, i cremonesi invece di interrogarsi sul perché uno che ha sempre difeso la città ha smesso di farlo, lo attaccano per quello che fa (e lo fa molto bene), paragonandolo a qualcosa che è diverso nella sostanza (come Nyman).

          Odio i talent show e sebbene la conosca, da molto non ascolto musica italiana (quella di Radio Italia, per intenderci). Qui però non si parla di qualità della composizione o gradi di “nobiltà” delle produzione musicali: si parla di un ragazzo che è riuscito a realizzare il sogno di molti, che ha studiato tanto ed è bravo, tanto bravo nel suo lavoro. Ho conosciuto di sfuggita Simone quando aveva sì e no 14 anni e, nonostante la bravura, era umile e modesto, con la consapevolezza di chi sa che ha ancora molta strada da fare. Una classifica nazionale anni fa decretava Cremona come seconda città più infelice d’Italia ed Enrico Pirondini, emblema della cremonesità più agricola, disse che a noi quelle classifiche non interessavano….se Cremona non vuole morire qualche domanda invece dovrebbe farsela, con buona pace del Sig. Gino Testi. In bocca al lupo, Simone 🙂
          Folzo

          • Gino Testi

            Per quello che mi riguarda, Cremona è morta da quando avevo vent’anni… eppure, con grande travaglio, continuo a vivere (e a scrivere) quaI… i sogni, con buona pace di chiunque, uno prova a realizzarli con quello che ha, con i legami che ha, con i riferimenti che ha… Ci sono tanti artisti a Cremona che sono rimasti in città e hanno fatto comunque tante cose (anche di qualità)… evito un elenco di nomi perché non mi sembra corretto evocare persone che non partecipano a questo ‘confronto’… Se ci aspettiamo che sia Cremona (intesa come cittadini, istituzioni, maitre à penser locali…) stiamo freschi! Ripeto: Bertolotti ha diritto di fare le scelte che crede, ci mancherebbe altro. Quello che mi non mi è piaciuto è l’atteggiamento di chi, almeno così l’ho interpretato io, presume di essere in credito con la città… Poi, ci sono compositori e compositori, e per quello che mi riguarda Nyman lo è, chi compone canzoni pop in fotocopia non lo è…

          • Simone Bertolotti

            Forse non ha letto la mia risposta precedente e sicuramente ha “interpretato” male… Ma come leggo dal suo profilo lei ha una gran passione per l'”interpretare male” in generale quindi preferisce non leggere le risposte… Non presumo di essere in credito con la città!!! Spero che con questa affermazione sia chiuso il capitolo… Vede, io sono molto diverso da lei, lei vive bene in una città morta da vent’anni io no, se posso avere qualcosa di meglio per me e per la mia famiglia ben venga… Saranno pure cazzi miei? Sarò libero di rispondere ad una domanda dicendo quello che penso?!? Le ripeto, aspetto di vedere cosa farà lei per la città… Fiero di essere un musicista POP, le ricordo che è la musica che ha rivoluzionato il mondo, lo insegna la storia… Conosce i Beatles ad esempio o le recapito un cd? Anche se lei ha il tipico atteggiamento di chi predica bene e poi scarica i cd illegalmente… Se così non fosse io, essendo una persona educata, le chiedo scusa in anticipo…

        • Armando Cocchi

          mmm adesso dici che a Cremona non c’è tutta ste musica…mah….un po’ indeciso il ragazzo

    • BillyBalle

      Qualcosa più di lei ha fatto, poi non tutti i pezzi sono hits nemmeno per i grandi….Milano dirà chi avrà ragione ma tutta questa grande musica a Cremona non pare proprio che ci sia, almeno tolto il jazz e la classica…

      • Simone Bertolotti

        Grazie di cuore per la gentile ed intelligente risposta… Vorrei solo sottolineare che non vado a Milano per dimostrare qualcosa a qualcuno, ci vado perché mi va e credo che se ne sia già parlato anche troppo… Ad esempio una delle ragioni per cui ho deciso di trasferirmi è che non mi va di far crescere mio figlio qui. Spero anche che il tempo/lavoro mi diano la possibilità di andarmene dall’Italia e spero a quel punto di non dover discutere con qualche milanese frustrato… ?

        • BillyBalle

          Le persone capaci vanno sostenute e non ho mai pensato che lei debba dimostrarlo andandosene a Milano ma è innegabile che si tratti di una piazza che offre molti più stimoli e più sfide di Cremona, una falsa città della musica quando tutti sanno che solo Bologna, Lucca e Pesaro sono state riconosciute tali da Unesco. Qui la musica si fa per avere finanziamenti ma non c’è la cultura genetica per poterla sentire propria e se chiede ad un cremonese la differenza fra Bach o Chopin nessuno saprà risponderle. Lo stesso vale per l’Opera e per il jazz, mentre saranno sicuramente più preparati su Albano e Romina… Mondanità e assenza di controproposte sono gli unici fattori di interesse e fino a che continuerà questo cliché la musica rimarrà sempre la stessa solfa…A Cremona non interessa il talento ma si ricorderanno che esiste solo quando sarà utile per fare bella figura con l’elettorato, sia politico che non. Ha ragione di voler far crescere suo figlio in un mondo più libero, dove si “combatte” ad armi pari e se vali vinci. Le rinnovo i migliori auguri

    • Simone Bertolotti

      Carissimo Gino Testi, grazie per il complimento involontario, le ricordo che i signori Pooh e Luciano Ligabue assieme hanno venduto più di 150.000.000 di copie. Non mi stupisco che tanto le piaccia l’inglese Michael Nyman, che per altro conosco bene, visto che è considerato soprattutto un critico musicale. Dato che lei si permette di giudicare chi non conosce lo farò anch’io… Lei ha il tipico atteggiamento dello spocchiosetto a cui piacciono tanto le “cose di nicchia” e che denigra ogni cosa che risulti in qualche modo “popolare”. Io, invece, faccio parte di quella categoria di musicisti che preferisce suonare 4 accordi davanti a 100.000 persone piuttosto che 100.000 accordi davanti a 4… Di sicuro nemmeno io sentirò la mancanza di gente come lei di cui Cremona è sovrappopolata… Per concludere la tranquillizzo dicendole che tra i grandi compositori non mi inserisco di certo io ma neppure Sir.Nyman che tanto le piace. Quando si parla di grandi compositori penso a McCartney, Bucharach, Mozart (altrimenti lei si arrabbia…) ma anche ai più attuali Guy Chambers e Max Martin (che chiaramente nemmeno conoscerà). La ringrazio per l’invito ma è tutta la vita che analizzo i grandi compositori, è sempre stata la mia passione fin da piccolo, per questa ragione mi sono diplomato in composizione a 20 anni…
      Buona serata

    • Simone Bertolotti

      Carissimo Gino Testi, grazie per il complimento involontario, le ricordo che i signori Pooh e Luciano Ligabue assieme hanno venduto più di 150 milioni di copie. Non mi stupisco che tanto le piaccia l’inglese Michael Nyman, che per altro conosco bene. Dato che lei si permette di giudicare chi non conosce lo farò anch’io:
      Lei ha il tipico atteggiamento dello spocchiosetto a cui piacciono tanto le “cose di nicchia” e che denigra ogni cosa che risulti in qualche modo “popolare”. Io, invece, faccio parte di quella categoria di musicisti che preferisce suonare 4 accordi davanti a 100.000 persone piuttosto che 100.000 accordi davanti a 4. Detto questo le comunico che nemmeno io sentirò la sua mancanza. Per concludere la tranquillizzo dicendole che tra i grandi compositori non mi inserisco di certo io ma neppure il bravissimo Sir.Nyman che tanto le piace. Quando si parla di grandi compositori penso a McCartney, Bucharach, Mozart (altrimenti lei si arrabbia…) ma anche ai più attuali Guy Chambers, Chris Martin e Max Martin (che chiaramente nemmeno conoscerà). La ringrazio dell’invito ma, purtroppo, mi vedo costretto a rinunciare alla sua compagnia, la rassicuro informandola che comunque è tutta la vita che analizzo i grandi compositori, è sempre stata la mia passione fin da piccolo, per questa ragione mi sono diplomato in composizione a 20 anni…
      Buona serata

      • Gino Testi

        Vedo che l’ha presa male. Se legge il mio primo intervento, io me la prendo con la giornalista, non con lei direttamente. E’ molto provinciale che lei ritenga di dover replicare direttamente a un mio intervento, quando io in realtà discutevo di come la giornalista avesse usato disinvoltamente il termine di ‘compositore’ per lei… Forse Cremona l’ha condizionata troppo… Sono andato a sentirmi il brano che ha contribuito a comporre e personalmente non lo annovererei tra le ‘composizioni’ da ricordare… Comunque, anche Mozart e Bach sono in qualche modo compositori popolari (almeno nell’accezione che utilizza lei): è che nel loro caso erano originali, innovativi e spregiudicati (pensi alle Variazioni Goldberg, ad esempio), lei non mi pare lo sia. Il pezzo del talent è una rimasticatura di altri migliaia di pezzi pop sentiti in questi ultimi trent’anni: che piaccia a tante persone, non stupisce, dal momento che in Italia non c’è cultura musicale (lo ammette indirettamente anche lei), leggono in pochi e si investe pochissimo nella cultura… E’ stata popolarissima anche la Lambada a suo tempo, come il liscio di Casadei… e i meccanismi culturali con cui un'”opera” diventa ‘popolare’ (piace a tante persone) hanno sempre meno a che vedere con aspetti relativi all'”opera” in sé: la TV continua ad essere un grande ‘propulsore’ di popolarità e ‘farla’ o non farla fa una grande differenza. Attiene, per molti artisti, a un fatto di integrità. Non è un fatto di semplice spocchia, è una scelta ‘politica’ decidere di tentare la ‘popolarità’ con mezzi alternativi a quelli della cultura di massa (in questo senso, De Andrè è stato in Italia paradigmatico). Oltre a Nyman, comunque, mi piaccino la Penguin Café Orchestra di Simon Jeffres, il Canterbury sound (Caravan, Hatfield & the North…), Beatles, Third Ear Band, Sun Ra, XTC, Eric Dolphy, Monk, Coltrane, Miles Davis, De Andrè, Tenco, Endrigo, Ciampi, Grumbling Fur, Beta Band, Daniele Sepe, Bowie, Brian Wilson, Eels… Provi a fare un giochino: si segni mentalmente quelli che conosce lei…

        • marios

          ahahahahahahaha e perché se la prende con la giornalista? non le piace chi fa semplici domande per informare i cittadini su cosa pensa un autore che ha appena vinto un concorso di livello nazionale??

          • Simone Bertolotti
          • Gino Testi

            Ma l’ha letta l’intervista? La giornalista esordisce con: “Ha scritto la canzone con cui Fabio Curto ha vinto il concorso “The
            Voice”, ma in realtà è solo l’ennesimo dei tanti successi collezionati
            dal musicista e compositore cremonese…”. Io discutevo dell’uso di “compositore” attribuito a chi vince un talent televisivo che a mio modesto parere è la negazione della cultura musicale contemporanea. Tutto qui. Sarò libero di pensarla come credo o no?

          • Simone Bertolotti

            Ho scritto e prodotto piu di 100 pezzi editi per Artisti anche di fama internazionale usciti in Italia e all’estero, per quanto le possano far cagare (e lo rispetto…) cos’ha detto di sbagliato la povera giornalista?
            Le ribadisco che non ho vinto io il talent, non ero concorrente…

        • Simone Bertolotti

          ….

        • Simone Bertolotti

        • Simone Bertolotti

          ….

        • Simone Bertolotti

          Li conosco tutti e alcuni mi piacciono molto, altri mi annoiano da morire… Molta gente le direbbe che la musica che ascolta lei è un po’ come le scoregge, piace solo a chi la fa…
          😀
          Se vuole la invito a venire a vedere la mia collezione di oltre trentamila dischi originali…
          Per quanto riguarda THE VOICE, invece, ho deciso di lavorarci perché mi è stato chiesto da un mio caro amico musicista, un uomo che ha una storia davvero interessante e oltre 50 anni di carriera che non si costruiscono a caso, il suo nome è Roby Facchinetti ed è un grande esempio di integrità artistica.

  • Enzo

    Ciao, non sentiremo la tua mancanza…. O forse al csa dordoni si…

    • Simone Bertolotti

      Nemmeno al Dordoni, puoi starne certo…

      • Enzo

        Ottimo, cosi quando torni un pisto da Arvedi lo trovi.

        • Simone Bertolotti

          Ci metti una buona parola tu?!?

          • Enzo

            No gli scrivi una sonata e via…

          • Simone Bertolotti

            Ma tu oltre a scrivere commenti inutili impossibili da argomentare per la totale assenza di contenuti senza nemmeno firmarti con nome e cognome, fai altro nella vita?!?

          • Enzo

            Si certo…
            Ma di sicuro non skifo la mia città…
            Ps le tue canzoni mi fanno ribrezzo…
            Ciao con affetto

          • Simone Bertolotti

            Io invece sCHifo chi scrive con la K oltre a quelli che fanno i “fenomi” senza nemmeno firmarsi, per concludere sono felice che il mio lavoro faccia ribrezzo a questa tipologia di persone…
            Non sCHifo la mia città ma la gente che la sta quotidianamente infossando, se pensi che Cremona sia piena di cultura e musica fammi un elenco degli eventi perché credo di essermi perso qualcosa, se poi preferisci delle strisce blu in terra piuttosto di un festival dedicato a musica/cultura hai qualche problema di coerenza… Questo è quello che ho detto io nell’intervista…
            Kon affetto bro

          • Enzo

            Infatti io rimango e combatto non scappo…
            Pais…

  • Enzo

    Ciao, non sentiremo la tua mancanza…. O forse al csa dordoni si…

    • Simone Bertolotti

      Nemmeno al Dordoni, puoi starne certo… ???

      • Enzo

        Ottimo, cosi quando torni un pisto da Arvedi lo trovi.

        • Simone Bertolotti

          Ci metti una buona parola tu?!? ???

          • Enzo

            No gli scrivi una sonata e via…

          • Simone Bertolotti

            Ma tu oltre a scrivere commenti inutili impossibili da argomentare per la totale assenza di contenuti senza nemmeno firmarti con nome e cognome, fai altro nella vita?!?

          • Enzo

            Si certo…
            Ma di sicuro non skifo la mia città…
            Ps le tue canzoni mi fanno ribrezzo…
            Ciao con affetto

          • Simone Bertolotti

            Io invece sCHifo chi scrive con la K oltre a quelli che fanno i “fenomi” senza nemmeno firmarsi, per concludere sono felice che il mio lavoro faccia ribrezzo a questa tipologia di persone…
            Non sCHifo la mia città ma la gente che la sta quotidianamente infossando, se pensi che Cremona sia piena di cultura e musica fammi un elenco degli eventi perché credo di essermi perso qualcosa, se poi preferisci delle strisce blu in terra piuttosto di un festival dedicato a musica/cultura hai qualche problema di coerenza… Questo è quello che ho detto io nell’intervista…
            Kon affetto bro

          • Enzo

            Infatti io rimango e combatto non scappo…
            Pais…

  • Sorcio Verde

    Peccato ma concordo, per continuare a crescere bisogna lasciare questa valle di lacrime, In bocca al lupo!

  • Sorcio Verde

    Peccato ma concordo, per continuare a crescere bisogna lasciare questa valle di lacrime, In bocca al lupo!

  • antonio1956

    Brava Laura, con la sua intervista guardi quanti commenti sono stati scritti; segno di vivacità che può contribuire a crescere ……

  • antonio1956

    Brava Laura, con la sua intervista guardi quanti commenti sono stati scritti; segno di vivacità che può contribuire a crescere ……

  • Nokia

    L’Aura è il nome della moglie?

  • Nokia

    L’Aura è il nome della moglie?