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Discarica abusiva, Bonfante: 'Sono mancati i controlli in passato'

Dura la reazione del sindaco di Vescovato, Maria Grazia Bonfante, dopo il sequestro, da parte dei Nas, di una discarica abusiva, che sorgeva nei pressi della piazzola ecologica comunale, in località Ca’ de’ Stefani. “Si tratta di depositi che sono lì da tempo, come dimostra il fatto che fossero ormai ricoperti di terra ed erba – evidenzia -. Ciò denota un mancato controllo da parte dell’amministrazione precedente”. Un fenomeno che però, secondo il sindaco, riguarda un po’ tutto il territorio: “Siamo in Pianura Padana e c’è pieno di collinette: questo significa che i siti potenzialmente contaminati sono più di quanto si pensi. Spesso si tratta di aree di lottizzazione incompiute, dove i rifiuti invece che essere smaltiti sono stati interrati” evidenzia ancora Bonfante, che ora ha tutte le intenzioni di andare a fondo sulla vicenda. “Sto aspettando la documentazione relativa al sequestro, per capire di cosa si tratta esattamente. Ho intenzione di capire chi sapeva e chi no. Ora confidiamo nelle analisi e nelle indagini chimiche su quanto rinvenuto”.

Ciò che più fa rabbia al primo cittadino è che comunque manca un colpevole: “La denuncia è contro ignoti. Questo significa che i costi di rimozione sono a carico del Comune, e quindi di tutti i cittadini”. Intanto il Comune di Vescovato non se ne è restato con le mani in mano: “Dal primo gennaio abbiamo firmato una convenzione con la Polizia provinciale, affinché ci dia ausilio nel controllo del territorio, dal punto di vista stradale ma anche da quello ambientale”.

LaBos

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